martedì 17 dicembre 2013

Calcioscommesse, 4 partite di Serie A manipolate. Gattuso: arrabbiato e offeso

CREMONA - Le partite che si sospettano essere state manipolate nel 2013 dal gruppo degli arrestati oggi sono 53 di cui quattro di Serie A (tra gli indagati Gattuso e Brocchi). Si tratta di Palermo-Bologna del 13 aprile,Pescara-Siena dello stesso giorno, Palermo-Inter del 28 aprile e Parma-Atalanta del 5 maggio.
L'organizzazione che fa capo al singaporiano Tan Set Eng - arrestato nelle settimane scorse dalle autorità di Singapore e coinvolto nell'indagine italiana - progettava ''a quanto sembra, un piano di interventi illeciti sui prossimi Campionati del Mondo che si svolgeranno in Brasile''. Lo scrive il gip di Cremona Guido Salvini. L'arresto di Tang Set Eng e altre 13 persone, scrive Salvini, "è il nuovo dato estremamente significativo che, seppur formalmente ancora ai margini della presente indagine, non può esser letto se non come una piena conferma degli elementi raccolti dall'autorità giudiziaria italiana e via via arricchitesi nel tempo in merito alla organizzazione transnazionale che dirigeva le mosse dei suoi inviati in Italia e rendeva possibile la corruzione dei giocatori di squadre anche sconosciute o pochissimo conosciute all'Estero". Le accuse sono in base "a notizie di fonti aperte" e di "sintetiche relazioni" di polizia, dal momento che la rogatoria è stata inoltrata solo all'inizio di dicembre, la richiesta formale di rogatoria, "riguardano - scrive il gip - la manipolazione di un gran numero di partite in molto Paesi e ad altissimo livello, sino a progettare, a quanto sembra, un piano di interventi illeciti sui prossimi Campionati del Mondo che si svolgeranno in Brasile".
''Sono arrabbiato e offeso''. Così Gennaro Gattuso, attuale allenatore del Sion,  commenta il suo coinvolgimento nell'inchiesta di Cremona sul calcioscommesse. L'ex del Milan e della nazionale, intervistato da SportMediaset alla stazione di Milano, è indagato. 'Sono sereno e vado a chiarire tutto. Non voglio avere macchie sulla mia carriera. Non ho mai scommesso in vita mia". Gattuso era stamattina a Napoli dove avrebbe dovuto partecipare a una sessione con Benitez del corso Uefa per allenatori, ma è tornato a Milano dopo essere stato raggiunto dalla notizia che la procura di Cremona indaga su di lui per l'inchiesta calcioscommesse. ''E' una roba assurda e incredibile perché non so cosa vogliano da me - ha detto l'ex centrocampista, campione del mondo nel 2006, intercettato alla stazione di Milano da Pellegatti - Io non so cosa significhi truccare una partita, non saprei nemmeno da dove cominciare. Adesso vediamo cosa succede ma sono certo di chiarire tutto".

In questo momento non possiamo fare alcun commento: vuole aspettare di capire" dice Andrea D'Amico, procuratore di Gattuso. "E' stato un fulmine a ciel sereno - continuato -. Rino era fuori casa e adesso sta rientrando. C'è bisogno di aspettare, per saperne di più. I legali sono in contatto con la Procura. "In questo momento - ha detto ancora D'Amico - è importante non tirare alcun tipo di conclusioni, ma bisogna capire come vengono fuori questi nomi. Bisogna capire come certi nomi vengono fuori - ha sottolineato - gli inquirenti stanno lavorando e verificheranno tutto. Quando vengono fuori queste notizie, l'eco che ne deriva è importante; nell'ipotesi che non vi siano responsabilità, successivamente l'eco è sempre minore. Bisogna aspettare un attimo, per capire le circostanze e i contorni, prima di dare giudizi". "In passato altre persone si sono viste escludere dalle indagini - ha aggiunto -: secondo me è doveroso stare in attesa e capire gli sviluppi".

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