| Vanda Vazzoler con il marito |
BIELLA - Tre persone sono state arrestate per l'omicidio di Vanda Vazzoler, la donna di 63 anni picchiata a morte nella sua abitazione a Vigliano Biellese. I tre sono stati arrestati la notte scorsa e gli inquirenti non forniscono particolari su di loro. La donna sarebbe stata uccisa durante un tentativo di rapina finito male. Fu trovata morta, legata e imbavagliata, riversa sul letto nel suo appartamento.
Ancora massimo riserbo nell'indagine della squadra mobile di Biella, coordinata dai sostituti procuratori Francesco Alvino ed Ernesto Napolillo. Top secret i nomi degli arrestati, sarebbero persone estranee alla famiglia della vittima, così come i reati che gli verrebbero contestati.
Vanda Vazzoler viene trovata giovedì scorso dal marito alle 17: è rientrato a casa, perché insieme devono andare a far visita alla madre di lei. Apre la porta, la cui serratura non risulta forzata, la chiama, senza ottenere risposta. La cerca nell'appartamento, fino a fare l tragica scoperta nella camera matrimoniale: la moglie è appoggiata al letto, con le mani legate dietro alla schiena da un cavo elettrico, il volto, tumefatto, reclinato. Inutile la corsa del 118, Vanda Vazzoler è già morta. Ma come? Sono state le percosse a ucciderla? Non è da escludere, infatti, che la pensionata possa essere stata stroncata da un malore. Aggredita in casa, non regge allo shock. Oppure, altra ipotesi, potrebbe essere la posizione in cui è stata lasciata, legata, a esserle stata fatale. Percossa selvaggiamente, perde conoscenza restando con il capo reclinato sul torace finendo, così, per morire soffocata. O piuttosto, è stato l'asciugamano ritrovato a terra, a soffocarla. Altri elementi utili, cercati dal medico legale, riguardano eventuali lesioni da difesa. Vanda Vezzoler, aggredita, si è ribellata, scatenando la furia omicida dell'assassino.
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