venerdì 12 aprile 2013

Matteo Renzi scatenato: Bindi? Vigliacca. Bersani? Pensi agli italiani


ROMA - Matteo Renzi lancia un messaggio al segretario dei democratici: "Il Pd prima smette di parlare di Renzi e pensa agli italiani, meglio è". Poi, il sindaco di Firenze in ieri sera a Porta a Porsta aggiunge: "Dico a Bersani: smetti di preoccuparti di me e anche di te e pensa agli italiani". Sul governo: "Se Bersani e Berlusconi vogliono fare un bell'accordo, se lo facciano, ma veloce". Altrimenti, "si vada a votare e si smetta di inseguire Grillo".
"Io non faccio il presidente del Consiglio perché ho perso le primarie. Quando ho detto ho perso, ho perso. E non ho chiesto il 40% del partito", ha dichiarato il sindaco di Firenze. "La priorità adesso - ha aggiunto Renzi - è che Bersani ci dica se è in grado di fare un governo o no". Poi, "sia chiaro, io faccio il tifo per Bersani, ma in 47 giorni non è riuscito a fare un governo. Non mi interessa il destino di un politico, ma quello del Paese".
Renzi ha anche attaccato più di un suo compagno di partito. Da Rosy Bindi che "ha scelto di stare con Bersani, poteva fare polemiche durante le primarie. Ora, invece, fa polemiche perché magari non ha più l'ufficio! Attaccare Bersani ex post lo trovo un atteggiamento vigliacco. E' vile pugnalarlo alle spalle". Sono state le parole di Matteo Renzi a proposito delle critiche espresse da Rosy Bindi su "La Stampa" nei confronti del segretario Pd. Poi ha affermato che "Franco Marini è il modello di candidato al Quirinale che non può essere eletto", che non è stato eletto al Senato perché non votato dai cittadini e che si è ricandidato a ottantuno anni, quando poteva anche dire 'va beh mi sto calmo'!". Senza volersi esprimere su un nome per il Colle, Renzi ha concluso che "è ridicola l'idea che il Quirinale adesso tocchi a un cattolico".

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