giovedì 11 aprile 2013

Atlanta: chiama i pompieri, poi li sequestra. Ucciso dalle teste di cuoio

SUWANEE - Un poliziotto delle forze speciali all'esterno della casa

ATLANTA - Dopo ore di grande tensione per quattro vigili del fuoco tenuti in ostaggio da un uomo armato in una casa di Suwanee, a una cinquantina di km da Atlanta, in Georgia, un blitz delle teste di cuoio ha posto fine al sequestro. Nell'operazione il sequestratore è morto e i pompieri sono rimasti lievemente feriti. I vigili del fuoco si erano recati nell'abitazione dopo una telefonata di richiesta di pronto soccorso all'apparenza come tante altre.
Inizialmente, sul posto si erano recati cinque vigili del fuoco più un'ambulanza. Ma, una volta nell'abitazione, sono stati trattenuti sotto la minaccia delle armi. Successivamente, uno di loro è stato rilasciato per spostare il furgone parcheggiato davanti a casa e consentire al sequestratore di avere una vista a 360° dell'esterno.
Decine di auto della polizia si erano portate sul posto e, dopo il fallimento delle prime trattative con il sequestratore, sono intervenute le unità speciali. Agli elicottero delle forze dell'ordine era stato ordinato di stare a terra per evitare di mettere a repentaglio l'incolumità degli ostaggi. Al momento non sono note le motivazioni del gesto dell'uomo, che però aveva problemi finanziari.
Pochi minuti prima che la polizia irrompesse nella casa, un enorme esplosione è stata sentita fino a un quarto di miglio di distanza dalla casa, innescando allarmi auto. Era una bomba stordente. Poi c'è stato un violento scambio di colpi e anche un poliziotto è stato leggermente ferito. L'uomo, del wuale non è stata rilasciata l'identità, è stato colpito in pieno. Pare avesse la casa pignorata per debiti.

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