sabato 10 settembre 2011

Zanzibar: i morti accertati del traghetto che si è capovolto sono finora 187. Sulla nave c’erano 800 persone, al di là di qualsiasi numero consentito


Un gruppo di superstiti attende aiuto su un improvvisato gommone

DAR ES SALAAM (Tanzania) - Si ridimensiona (per modo di dire) ma è sempre terribile il bilancio dell’affondamento di un traghetto sovraccarico al largo di Zanzibar:sono almeno 187 le persone affogate. Sulla nave c’erano circa 800 persone e sll'inizio si era pensato a un bilancio ancor più spaventoso
Un portavoce del governo ha detto che 620  erano state salvate. La MV Spice Islander stava viaggiando tra isola principale di Zanzibar, Unguja e Pemba, altra isola principale dell'arcipelago e popolare destinazione turistica. Si pensa che la nave si sia capovolta dopo aver perso potenza al motore. Le operazioni di soccorso sono state ostacolate dal fatto che l’imbarcazione sovraccarica si è ribaltata in piena notte. Gli ottocento passeggeri (troppi, sicuramente) erano in gran parte persone di  ritorno dalle vacanze dopo il Ramadan e la Spice Islander si era in precedenza fermata nella capitale commerciale della Tanzania, Dar es Salaam.
Decine di soldati  portano i corpi degli annegati sulle spiagge di sabbia bianca della punta nord dell'isola di Zanzibar, dove migliaia di persone  attendono con ansia notizie dei sopravvissuti. Catherine Purvis, una turista britannica a Zanzibar che era in attesa di un traghetto per raggiungere Dar es Salaam, ha riferito di aver visto moltissimi cadaveri portai fuori dall'acqua."Sono in piedi al porto di Zanzibar con circa 10 altri turisti inglesi e americani - ha detto - La partenza della nostra nave è stata ritardata in quanto  tutti i traghetti sono stati utilizzati per le operazioni di soccorso”.

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