mercoledì 14 settembre 2011

Via libera definitivo della Camera: la manovra è legge

ROMA, - La Camera ha dato il via libera definitivo alla manovra del governo. Il testo e' stato approvato con 314 voti a favore e 300 contrari. Le critiche piovono dalle opposizioni e da Confindustria, mentre davanti a Montecitorio si registrano ancora una volta scontri tra manifestantipolizia. "Ieri Berlusconi ha detto che l'opposizione rovina l'Italia, ma l'opposizione ha mostrato un grandissimo senso di responsabilita' e qui l'unica cosa irresponsabile e' il comportamento della maggioranza" ha detto il leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini, per il quale il rischio e' che "la Grecia sia dietro l'angolo".
 "Mi rivolgo ai colleghi che si comportano come le tre scimmiette, che non vedono, non sentono, non parlano, e alzano la manina solo per la poltrona presa. Sono complici della disfatta del Paese non persone che danno la fiducia" ha attaccato il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro.
  E proprio in concomitanza con le dichiarazioni di voto, a piazza Montecitorio sono scoppiati degli scontri tra un gruppo di manifestanti contro la manovra e le forze dell'ordine.
Un'ora di tafferugli da parte dei Cobas, che hanno lanciato vernice e bombe carta. Poi e' tornata la calma.
 Il presidente di Confindustria EmmaMarcegaglia ha sferrato un attacco al testo: "Questa manovra non risolve i problemi dell'Italia se non ci sara' crescita. Tornare a crescere e' essenziale ma questa manovra e' tutta tasse e non ha niente per la crescita, anzi e' depressiva". Per la presidente della Confindustria, poi, l'iter che ha portato alla versione definitiva e' stato "un balletto piuttosto imbarazzante".

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