| I cartelli indicatori del risparmio di energia apparsi nelle strade di Tokio |
Il 1 ° luglio scorso ai grandi utenti nelle aree di servizio della Tokyo Electric Power Co. (9501.TO) e dekkaTohoku Electric Power Co. (9506.TO) era stato richiesto di ridurre il consumo di energia elettrica del 15% rispetto all'anno precedente durante le ore di punta nei giorni feriali. Ai cittadini era stato chiesto di risparmiare energia elettrica volontariamente. Il risparmio insieme a un’estate più fresca del solito, ha portato ad un calo di oltre il 15% del consumo energetico nelle aree di servizio delle due società e spinto il governo a mettere fine all’ordinanza prima del previsto
Intanto si è appreso che il materiale radioattivo finito in mare dopo l'incidente di Fukushima, sarebbe tre volte superiore alle stime della Tepco, la società che gestisce l'impianto, secondo quanto indicato da ricercatori giapponesi. Secondo la Tepco, fra il 21 marzo e il 30 aprile scorsi, sarebbero finiti nell'Oceano Pacifico 4.720 trilioni di becquerel di cesium-137 e di iodio-131, mentre secondo ricercatori dell'Agenzia giapponese per l'energia atomica (Jaea) sarebbero stati 15.000 trilioni di becquerel.
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