venerdì 9 settembre 2011

Giappone, terminato il periodo di "risparmio dell'energia elettrica". Il materiale radioattuvo finito in mare a Fukushima è il triplo di quanto stimato: 15mila trilioni di becquerel


I cartelli indicatori del risparmio di energia apparsi nelle strade di Tokio
TOKIO  - Questa sera è terminato il periodo di “risparmio di energia elettrica”, imposto per la prima volta in 37 anni dal governo giapponese  a causa dei  vincoli posti dalla crisi nucleare di Fukushima. Il  ministro dell’energia Hachiro Yoshio, ringraziando imprese e  cittadini per la loro collaborazione di questa estate, ha detto che ha intenzione di evitare l'emissione di un ordine simile per l’inverno inverno, ma ha chiesto alle persone di continuare gli sforzi per ridurre l'uso di elettricità. .”'Grazie alla grande collaborazione dei cittadini, e di piccole e grandi realtà aziendali siamo stati in grado di evitare un possibile black-out'', ha detto in una conferenza stampa. 

Il 1 ° luglio scorso ai grandi  utenti nelle aree di servizio della Tokyo Electric Power Co. (9501.TO) e  dekkaTohoku Electric Power Co. (9506.TO) era stato richiesto di ridurre il consumo di energia elettrica del 15% rispetto all'anno precedente durante le ore di punta nei giorni feriali. Ai cittadini era stato chiesto di risparmiare energia elettrica volontariamente. Il risparmio insieme a un’estate più fresca del solito, ha portato ad un calo di oltre il 15% del consumo energetico nelle aree di servizio delle due società e spinto il governo a mettere fine all’ordinanza prima del previsto 
Intanto si è appreso che il materiale radioattivo finito in mare dopo l'incidente di Fukushima, sarebbe tre volte superiore alle stime della Tepco, la società che gestisce l'impianto, secondo quanto indicato da ricercatori giapponesi. Secondo la Tepco, fra il 21 marzo e il 30 aprile scorsi, sarebbero finiti nell'Oceano Pacifico 4.720 trilioni di becquerel di cesium-137 e di iodio-131, mentre secondo ricercatori dell'Agenzia giapponese per l'energia atomica (Jaea) sarebbero stati 15.000 trilioni di becquerel.

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