ROMA - L'Italia al voto: oggi seggi aperti dalle 7 alle 15, poi lo spoglio. Finora ha votato il 55,17% degli aventi diritto: -7% rispetto al 2008. Le politiche trascinano però le regionali: +9%. Pesa anche il maltempo: neve al nord e pioggia al sud; imbiancata anche la provincia di Roma e la Sardegna. Il leader del MoVimento 5 Stelle Beppe Grillo non si è presentato al seggio elettorale nel primo giorno utile per il voto dando 'buca' alle decine di giornalisti e fotografi dall'alba in strada davanti alla sezione 617 di Genova Sant'Ilario nell'istituto agrario Marsano. Beppe Grillo è stato l'unico leader politico a disertare le urne nel primo giorno di voto. I giornalisti sono comunque in sua attesa al seggio già dalle ore 7 di oggi.
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lunedì 25 febbraio 2013
sabato 23 febbraio 2013
Domani e lunedì in 47 milioni al voto per il Parlamento: istruzioni per l’uso
ROMA - Sono poco più di 47 milioni gli elettori chiamati alle urne, domani e lunedì, per il rinnovo del Parlamento. A loro vanno aggiunti gli oltre 3,5 milioni di elettori italiani residenti all'estero. Più precisamente, gli elettori residenti in Italia sono, per la Camera dei Deputati, 47.154.711, di cui 22.644.738 uomini e 24.509.973 donne; per il Senato della Repubblica 43.224.709, di cui 20.628.247 maschi e 22.596.462 femmine, che eleggeranno 618 deputati e 309 senatori. Le sezioni saranno 61.598. Gli elettori della circoscrizione estero sono per la Camera dei Deputati 3.576.601 e per il Senato della Repubblica 3.234.618 ed eleggeranno 12 deputati e 6 senatori. Dunque, in totale, a eleggere il Parlamento italiano sono chiamati 50.731.312 elettori, ovvero quasi 51 milioni di italiani.
ORARIO DI VOTAZIONE. Gli elettori possono votare dalle ore 8 alle ore 22 del 24 febbraio e dalle ore 7 alle ore 15 del 25.
MODALITA' DI VOTO. Sia per l'elezione della Camera dei deputati (SCHEDA ROSA, 18 anni per andare alle urne) che per quella del Senato della Repubblica (SCHEDA GIALLA, 25 anni per votare) l'elettore esprime il voto tracciando un solo segno (una X o un semplice tratto) sul solo contrassegno della lista prescelta. Non è possibile manifestare "voto di preferenza"; la lista di candidati è, infatti, "bloccata", cioè i nominativi sono presentati in un ordine prestabilito al momento del deposito della lista stessa. Anche nel caso di liste collegate in coalizione, il segno va sempre posto sul solo contrassegno della lista che si vuole votare e non sull'intera coalizione. Se il segno dovesse invadere altri simboli, il voto si intende riferito al contrassegno su cui insiste la parte prevalente del segno stesso ed è dunque valido. In Valle d'Aosta (Camera dei deputati) e in Trentino-Alto Adige (Camera dei deputati e Senato della Repubblica), l'elettore esprime il voto tracciando un segno sul contrassegno del candidato.
COMPOSIZIONE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI E DEL SENATO. Il numero dei deputati è di seicentotrenta, dodici dei quali eletti nella circoscrizione Estero. Il numero dei senatori elettivi è di trecentoquindici, sei dei quali eletti nella circoscrizione Estero.
ORARIO DI VOTAZIONE. Gli elettori possono votare dalle ore 8 alle ore 22 del 24 febbraio e dalle ore 7 alle ore 15 del 25.
MODALITA' DI VOTO. Sia per l'elezione della Camera dei deputati (SCHEDA ROSA, 18 anni per andare alle urne) che per quella del Senato della Repubblica (SCHEDA GIALLA, 25 anni per votare) l'elettore esprime il voto tracciando un solo segno (una X o un semplice tratto) sul solo contrassegno della lista prescelta. Non è possibile manifestare "voto di preferenza"; la lista di candidati è, infatti, "bloccata", cioè i nominativi sono presentati in un ordine prestabilito al momento del deposito della lista stessa. Anche nel caso di liste collegate in coalizione, il segno va sempre posto sul solo contrassegno della lista che si vuole votare e non sull'intera coalizione. Se il segno dovesse invadere altri simboli, il voto si intende riferito al contrassegno su cui insiste la parte prevalente del segno stesso ed è dunque valido. In Valle d'Aosta (Camera dei deputati) e in Trentino-Alto Adige (Camera dei deputati e Senato della Repubblica), l'elettore esprime il voto tracciando un segno sul contrassegno del candidato.
COMPOSIZIONE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI E DEL SENATO. Il numero dei deputati è di seicentotrenta, dodici dei quali eletti nella circoscrizione Estero. Il numero dei senatori elettivi è di trecentoquindici, sei dei quali eletti nella circoscrizione Estero.
LO SCRUTINIO Inizierà lunedì 25, subito dopo la chiusura delle urne, alle ore 15, partirà con il Senato e proseguirà con le schede relative alla Camera.
domenica 25 novembre 2012
Primarie Pd: alle 11 già un milione di votanti
ROMA - Arrivano i primi dati dell'affluenza alle urne per le primarie del centrosinistra. "I dati pervenuti dai nostri rappresentati ai seggi ci dicono che, alle ore 11.00, hanno votato circa 940.000 persone; su questa base, al momento stimiamo una affluenza possibile a fine giornata intorno ai 3.600.000 cittadini". Lo dice Nicola Danti, del comitato nazionale di Matteo Renzi. "Si conferma la bontà della delle primarie, che sono innanzitutto una festa della partecipazione e della democrazia - aggiunge Danti - nonostante le regole e le difficoltà che abbiamo riscontrato e che ci vengono segnalate in ogni parte d'Italia".
"Più che alle primarie, adesso penso a una bella doccia". Scherza il sindaco di Firenze Matteo Renzi, all'arrivo della mezza maratona a cui ha partecipato questa mattina. Renzi ha concluso la gara in 1.59:30. Negli scorsi giorni, aveva fatto sapere che, per i tanti impegni della campagna elettorale, avrebbe corso soltanto la mezza maratona e non il consueto percorso completo. Renzi, ha poi riproposto un appello al voto: "Votate chi vi pare, ma votate - ha dichiarato Il sindaco di Firenze - possono votare anche i non registrati come me". Il sindaco di Firenze ha poi aggiunto: "Abbiamo riportato la gente ad appassionarsi di politica e la politica ad occuparsi di temi concreti. Per questo viene naturale dire che abbiamo gia' vinto".
"Mi aspettavo questa alta partecipazione - ha dichiarato il segretario del Pd, Pierluigi Bersani -. C'e' ancora tanto da fare contro l'antipolitica, perche' c'e' un disagio enorme, una disaffezione, che io mi propongo se toccasse a me di guardare in faccia. Ma oggi abbiamo rotto un po' quel muro che c'e' tra politica, istituzioni e cittadini". Quanto all'esito del voto, Bersani ha ribadito: "Ritengo probabile il ballottaggio, ci sono tanti contendenti, ma se le cose vanno così ne faccio sette di ballottaggi. Una settimana in più con un clima così' non guasta”.
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