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martedì 4 novembre 2014

CINA, uomo uccide con una mannaia una bimba di 3 anni e ferisce uno di quattro. Terzo episodio in 2 mesi


PECHINO - Un uomo, nella provincia cinese orientale di Jiangsu, ha ucciso una bambina e ferito gravemente un bambino: è il terzo di una serie di attacchi di coltello a bambini negli ultimi due mesi. L’aggressione ha avuto luogo presso il villaggio di  Langgudun vicino alla città di Xuzhou. Bimbo e bimba erano di età compresa tra tre e quattro anni.
I due sono stati attaccati da un uomo di 32 anni che è entrato nel paese brandendo un’ascia e una mannaia. E’ stato arrestato, aveva una storia di malattie mentali.
Un certo numero di attacchi pubblici sui bambini negli ultimi anni ha suscitato problemi in Cina e la sicurezza è stata rafforzata nelle scuole. Le autorità hanno generalmente attribuito gli attacchi alle persone con rancori personali o che soffrono di problemi di salute mentale.
Uno studente è stato accoltellato a morte venerdì scorso e altri due gravemente feritio nella provincia di Jiangxi. Nel mese di settembre, un uomo armato di coltello ha ucciso quattro bambini nel Guangxi.

Nello stesso mese, tre bambini erano stati uccisi e altri sei feriti quando un uomo era entrao in una scuola elementare in Hubei e aveva accoltellato studenti e insegnanti.

domenica 2 febbraio 2014

Viterbo, bevono per gioco, in coma etilico a 11 e 12 anni

VITERBO - Due bambini di 11 e 12 anni sono stati ricoverati a Viterbo in coma etilico e ora sono in gravi condizioni. L'allarme era partito al 118 nel pomeriggio, i due piccoli erano stati trovati nel bosco di Ischia di Castro, a nord del capoluobo laziale, in uno stato di incoscienza. L'elisoccorso non ha potuto effettuare il salvataggio per il sopraggiungere del buio. I due sono stati quindi caricati in ambulanza e portati all'ospedale Belcolle.

Un terzo ragazzo, che accompagnava i due, ha dato l'allarme. E' stata una bravata come confermato dai due appena giunti in ospedale e un po' ripresisi grazie alle cure mediche. Hanno voluto provare l'alcol e non essendo abituati hanno reagito male. I ragazzi saranno comunque trattenuti in ospedale in osservazione ma solo a scopo precauzionale.

domenica 19 gennaio 2014

Maryland, ha ammazzato a coltellate le figlie di 1 e 2 anni "per un esorcismo"


GERMANTOWN (Maryland) - Due donne, accusate di aver accoltellato e ucciso due bambine ( le figlie di una) e gravemente feriti altri due a coltellate a Germantown, Maryland, credevano di eseguire un esorcismo e volevano "liberare le piccole dal demonio" Ancora non sono del tutto chiare le dinamiche del crimine, ma gli inquirenti sono convinti che a spingere la madre a compiere questo massacro sia stato il tentativo di "cacciare gli spiriti e i demoni dal corpo dei propri figli", come ha detto il capo della polizia della Contea, Tom Manger.
La polizia ha arrestato sia Monifa Denise Sanford, 21 anni, sia la madre, Zakieya Latrice Avery (la madre), donna afroamericana di 28, con due accuse di omicidio di primo grado e due accuse di tentato omicidio di primo grado.
"Gli investigatori hanno accertato che le due imputate stavano eseguendo quello che ritenevano un esorcismo", ha detto la polizia in un comunicato.
Venerdì scorso intorno alle 9:30 del mattino, la polizia aveva risposto a una chiamata in una casa dove gli ufficiali hanno poi scoperto ciò che hanno descritto come una scena del crimine "molto sanguinosa" .
La polizia ha trovato Norell Harris, 1 anno, e Zyana Harris, 2 anni, morte con ferite multiple da arma da taglio. Altri due figli di Avery, Taniya Harris, 5 anni, e Martello Harris, 8,  erano feriti in modo non grave e portati in un ospedale assieme alla Sanford.
La polizia ha arrestato la donna quando lei ha tentato di fuggire. Taniya Harris e Martello Harris rimangono ricoverati in ospedale, mentre la Sanford è stata arrestata, dopo il suo rilascio dall'ospedale.
"Casi come questo sono strazianti", ha detto il capo della polizia  di Mongomery CountyTom Manger-
Il caso era iniziato giovedì notte, quando la polizia aveva risposto a una chiamata al 911 da un vicino che segnalava un bambino lasciato incustodito in un veicolo. Quando la polizia era arrivata, due donne erano uscite di casa (una villetta), avevano recuperato il bambino ed erano rientrato. La polizia le aveva indagati e avvertito i servizi di protezione dei bambini perché visitasseri la casa.
Troppo tardi: venerdì mattina, la polizia ha ricevuto un'altra chiamata da un residente stesso quartiere che segnalava sangue all'esterno di un veicolo e un coltello vicino alla portiera. La polizia ha fatto irruzione nella casa. Quando gli agenti sono entrati, la madre, Avery, ha tentato difuggito dal retro ma è stata bloccata. La polizia ha trovato i due bambini morti nella parte al piano superiore della casa, così come gli altri due figli e la Sanford, feriti. Sanford non è un membro della famiglia, ma viveva in una casa vicina, ha detto la polizia.

giovedì 2 gennaio 2014

Rientrano le famiglie italiane da Kinshasa (senza i bambini)

KINSHASA - Una dopo l'altra rientrano le 24 famiglie italiane che erano partite alla volta del Congo per poter abbracciare finalmente i loro figli. Sfortunatamente il clima di tensione sviluppatosi a Kinshasa, e in tutto il paese, non ha permesso ai bambini di seguire in Italia i nuovi genitori, costretti a tornare a causa del rifiuto per il rinnovamento del visto; la decisione di non far partire i bambini è stata presa dal presidente Kabila per poter verificare che le procedure siano corrette. 
Il presidente de "I 5 pani" Maurizio Sanmartin, una delle associazioni Onlus che si occupa delle adozioni in Congo, si è unito alla richiesta di silenzio stampa avanzata del Commissario della Cai, Francesco Mennillo: "C'è stata troppa pressione, i toni troppo alti, l'idea stessa che quelle famiglie siano prigioniere in Congo ha contrariato le autorità e complicato tutto" ha detto Sanmartin, sottolineando come la situazione sia stata eccessivamente enfatizzata dagli organi di stampa, quando le famiglie italiane bloccate all'aeroporto di Kinshasa non hanno vissuto per niente le violenze avvenute nei giorni scorsi.

Francesco Mennillo ha anche rilasciato un comunicato dove invita le famiglie italiane coinvolte a "mantenere la calma,a non intraprendere iniziative personali e a interrompere ogni tipo di contatto con la stampa" in attesa anche di un intervento del ministro della famiglia congolese e del governo di Kinshasa, che ha promesso di mettere al primo posto la risoluzione di questo caso. Ma i tentativi di diplomazia non terminano: un emissario della Farnesina, infatti, partirà a breve alla volta del Congo nella speranza di poter facilitare il rientro dei bambini per poterli ricongiungere alle nuove famiglie.

sabato 12 ottobre 2013

Il primo tragico bilancio del secondo naufragio: 34 corpi recuoerati (donne e bambini), 211 salvati

LAMPEDUSA - Il bilancio del naufragio di ieri è di 211 naufraghi e 34 corpi senza vita recuperati. Lo rende noto la Marina Militare. ''Nella notte - prosegue in un comunicato - individuato un altro Gommone a 80 miglia a Sud Est da Lampedusa, dove si sono dirette la Fregata Espero ed il Pattugliatore Libra della Marina Militare. La Nave Libra, accertate le precarie condizioni di stabilità/galleggiabilità, ha dichiarato lo stato di emergenza - 'ricerca e soccorso' e sta procedendo a prestare soccorso e imbarcare i migranti''.
Sono nove i superstiti dell'ultimo naufragio avvenuto nel Canale di Sicilia trasportati in elicottero nel Poliambulatorio di Lampedusa per essere sottoposti a cure urgenti. Dopo i primi tre, tra i quali una donna e un bimbo, giunti intorno alle 22, il responsabile sanitario dell'isola Pietro Bartolo ha curato atre sei persone. Sono complessivamente 211 i superstiti dell'ultimo naufragio avvenuto ieri nel Canale di Sicilia, tra Lampedusa e Malta; 34 i cadaveri recuperati, in gran parte donne e bambini, mentre non è ancora possibile ipotizzare se vi siano dispersi. Sul barcone, secondo le testimonianze dei sopravvissuti, viaggiavano infatti circa 250 migranti

domenica 6 ottobre 2013

Cuggiono: dieci bambini cadono dalla benna di un escavatore, due gravissimi

CUGGIONO (Milano) - Tragica festa di compleanno di un gruppo di compagni di classe, fra i 12 e 13 anni, di scuola media in una cava di sabbia in Contrada Remondada a Cuggiono, centro del Milanese ai confini della provincia, e ora il rischio è che si trasformi in tragedia. Ieri sera 16 bambini sono saliti su una benna di un escavatore, guidato dal padre del festeggiato, per fare un giro. Ma il mezzo ha avuto un sobbalzo, per il dislivello del terreno, e una decina di bambini sono caduti a terra

Due di loro, entrambi dodicenni, sono in pericolo di vita. Il più grave, ricoverato e intubato all'ospedale di Legnano (Milano) ha riportato lo schiacciamento del bacino e dell'addome e rischia di perdere una gamba. Il secondo, che ha subito un serio trauma cranico, anche lui intubato, è prima stato trasportato all'ospedale di Magenta ma poi è peggiorato, ha perso conoscenza, ed è stato spostato all'ospedale milanese di Niguarda. Gli altre sette-otto feriti sono stati medicati sul posto.  L'incidente si è verificato dopo le 20,15: il proprietario della cava che ha agito con leggerezza, Maurizio Valentini, di 39 anni, il cui figlio è rimasto illeso - secondo quanto spiegato dai carabinieri che stanno conducendo le indagini e ricostruendo con precisione la dinamica dell'incidente - ha subito chiamato i soccorsi e si è prodigato per aiutare i minorenni e i sanitari. 

sabato 20 luglio 2013

Brescia: forse soffocati dal padre i due bambini trovati poi morti nella casa incendiata

BRESCIA - I due fratellini morti a Ono San Pietro (Brescia) il 16 luglio sarebbero stati prima soffocati nel sonno con un cuscino. Questa è l'ultima ipotesi trapelata dagli investigatori che lavorano alla morte di Davide e Andrea Iacovone. Nei giorni scorsi si era parlato della possibilità che i bambini fossero stati avvelenati o narcotizzati prima dell'incendio in casa dal padre Pasquale Iacovone. Gli inquirenti attendono l'esito di ulteriori esami.

Nel pomeriggio si sono celebrati i funerali delle due piccole vittime e a Ono San Pietro è stato proclamato il lutto cittadino. Tutto il paese è accorso nella chiesa del piccolo paese della Vallecamonica che non è riuscita a contenere tutti. Don Pierangelo Pedersoli, parroco di Ono, ha vietato le telecamere in chiesa e ha chiesto sobrità. All'esterno sono stati affissi tre striscioni per ricordare i bambini di 9 e 12 anni. "Solo che non doveva andar così...solo che tutti ora siamo un po' più soli qui! Ciao angioletti Davide e Andrea", recita lo striscione firmato dagli animatori del gruppo estivo frequentato fino alla scorsa settimana dai due bambini.

martedì 21 maggio 2013

Spaventoso tornado su una cittadina dell’Oklahoma: 91 morti, almeno 20 bambini






OKLAHOMA CITY - Un devastante tornado si è abbattuto sull'area sud di Oklahoma City, negli Stati Uniti, portando distruzione e morte nella cittadina di Moore. Il bilancio, ancora provvisorio, e' gravissimo: 91 morti, di cui almeno 20 bambini rimasti sotto le macerie di una scuola elementare andata completamente distrutta. Il bilancio potrebbe pero' essere molto piu' pesante: all'appello, infatti, mancherebbero almeno altri 24 bimbi rimasti intrappolati insieme ai loro insegnanti. I testimoni parlano di uno scenario "apocalittico". Le immagini trasmesse dalle tv, riprese dagli elicotteri, mostrano interi isolati rasi al suolo, compresa la Plaza Tower Elementary School, le cui mura sono completamente crollate. I soccorritori lavorano incessantemente nel disperato tentativo di salvare piu' vite possibile e per ora sono riusciti a tirare fuori sani e salvi almeno 30 bambini. E' una drammatica corsa contro il tempo mentre qualcuno - raccontano le tv - avrebbe udito pianti e urla di richieste di aiuto provenire da sotto le macerie.
Danni gravissimi si registrano anche all'ospedale della cittadina, che è stato evacuato. Duramente colpiti anche l'edificio che ospita un cinema e la vicina autostrada, che è stata chiusa dalle autorità. "Le nostre peggiori paure sono diventate realtà", spiegano gli esperti del National Weather Service, il servizio meteorologico nazionale, che avevano lanciato un allarme tornado 16 minuti prima che sulla zona si scatenasse l'inferno. In tanti, quindi, non hanno avuto il tempo di mettersi al sicuro. Il tornado, con una circonferenza di oltre tre chilometri e venti fino a 300 chilometri l'ora, ha imperversato sull'area per circa 40 minuti. In tutta la zona è stato quindi proclamato lo stato di emergenza. E l'allarme è tutt'altro che cessato, visto che i metereologi temono il formarsi di nuovi tornado nelle prossime ore, dopo quelli che nelle ultime 48 ore hanno causato danni e due morti nel Midwest.
'Era un mostro enorme, scuro e spaventoso''. Cosi' una donna sopravvissuta descrive il devastante tornado 'La scuola non c'e' piu'', racconta alla Cnn un testimone a proposito della Plaza Tower Elementary School. 'Sembrava di stare nel film 'Twister'', dice un altro. 'E' stata come una palla da bowling che ha attraversato la citta' distruggendo tutto quello che si trovava davanti', ha detto un meteorologo.
Il presidente americano Barack Obama ha chiamato il governatore dell'Oklahoma Mary Fallin, assicurando che l'amministrazione, attraverso la protezione civile, ''e' pronta a fornire tutta l'assistenza necessaria''. Moore e' una cittadina che conta circa 55.000 abitanti e su cui già nel 1999 si era abbattuto un terribile tornado che aveva causato la morte di una quarantina di persone.





mercoledì 10 aprile 2013

Benessere dei bambini: Italia agli ultimi posti tra i Paesi avanzati



ROMA - L'Italia occupa il 22.mo posto su 29 Paesi nel Rapporto dell'Unicef sul benessere dei bambini nei Paesi avanzati, ponendosi alle spalle di Spagna, Ungheria e Polonia ma prima di Estonia, Slovacchia e Grecia. Si trova nella terza fascia più bassa della classifica sulla povertà infantile relativa, ha il più alto tasso di 'Neet' di tutti i Paesi industrializzati, dopo la Spagna, ma il più basso tasso di bullismo. Occupa il 24.mo posto per risultati scolastici ma è pari alla Norvegia per tasso di iscrizioni prescolari.
La tabella classifica 29 Paesi sviluppati, basandosi sulla media di 5 dimensioni del benessere dei bambini: benessere materiale, salute e sicurezza, istruzione, comportamenti a rischio, condizioni abitative e ambientali.
L'Italia risulta al 23.mo posto per il benessere materiale, al 17.mo per salute e sicurezza, al 25.mo per l'istruzione, al 10.mo per comportamenti a rischio e al 21.mo per condizioni abitative e ambientali. Insieme agli altri Paesi dell'Europa meridionale - Portogallo, Grecia e Spagna - l'Italia si trova nella terza fascia più bassa della classifica sulla poverta' infantile relativa, con il 17% dei bambini sotto la soglia di poverta'. Questi bambini poveri sono il 31% sotto la soglia di povertà, conferendo cosi' all'Italia uno dei piu' ampi divari della poverta' infantile tra i Paesi industrializzati.
Il nostro Paese ha il piu' alto tasso di "Neet" (in italiano "ne'-ne'") di tutti i Paesi industrializzati, dopo la Spagna, con l'11% dei giovani che non sono iscritti a scuola, non lavorano e non frequentano corsi di formazione. Ha il tasso piu' basso di bambini che svolgono quotidianamente esercizio fisico. Ma accanto alle ombre c'e' anche qualche luce: abbiamo ridotto il bullismo del 60% dall'inizio degli anni 2000, tanto che siamo il Paese industrializzato che registra il tasso piu' basso di bambini che hanno subito atti di bullismo (11%). Ha inoltre la quarta percentuale piu' bassa per le gravidanze in eta' adolescenziale, essendosi ridotto il tasso di fertilita' tra le adolescenti di un terzo nel corso degli anni 2000. Ha anche il quarto tasso piu' basso di abuso di alcol, ma si classifica al 22.mo posto per il tasso di fumo tra gli adolescenti e ha il più basso tasso di mortalità infantile in Europa meridionale (nono posto) e il sesto tasso più alto di iscrizione prescolare, alla pari con la Norvegia. In compenso, in Italia i bambini sono esposti a uno dei livelli più alti di inquinamento atmosferico tra tutti i Paesi industrializzati (26.mo posto). Inoltre, l'Italia occupa il 24.mo posto per i risultati scolastici conseguiti, anche se la posizione è migliorata di dieci punti nel corso degli anni 2000. Occupa il 22.mo posto per la partecipazione a forme di istruzione superiore. Quando sono i bambini stessi a valutare la propria qualità di vita, in ogni caso, l'Italia risale dal 22.mo al 15.mo posto. L'Italia infine si classifica al 20.mo posto nell'auto-valutazione dei bambini dei loro rapporti con genitori e compagni di scuola. 

mercoledì 13 giugno 2012

Arrestate due maestre d'asilo a Cirò Marina: picchiavano i bambini


CIRO' MARINA (Crotone) - Due maestre di un asilo di Ciro' Marina sono state arrestate dai carabinieri con l'accusa di avere picchiato alcuni bambini. Le violenze compiute sugli alunni sono state documentate dai carabinieri in alcune riprese effettuate in classe. Dalle indagini sono emerse 40 episodi di violenza nei mesi di aprile e maggio scorsi.
Le indagini sono partite dalla denuncia presentata dalla madre di una bambina che aveva notato i segni delle percosse sul viso della figlia.
I bambini erano "visibilmente terrorizzati al solo avvicinarsi degli insegnanti". Lo scrive il gip di Crotone, Russo Guarro, nell'ordinanza di custodia cautelare, emessa su richiesta della Procura della Repubblica, con la quale ha disposto gli arresti domiciliari nei confronti delle due maestre. Il gip afferma che le due insegnanti "hanno sottoposto i minori a continue sofferenze fisiche percotuendoli ripetutamente con reiterati colpi e umiliazioni morali, cagionando loro penose condizioni di vita e costringendoli a vivere in una clima di paura e di insicurezza".

giovedì 22 dicembre 2011

Rapinatore in una casa di Brema. I bambini gli offrono il loro salvadanaio, lui si vergogna e scappa


BREMA - Nel paesino di Schwanewede, vicino Brema (nord-ovest della Germania), un giovane intorno ai vent'anni ha tentato un furto in una casa in cui si trovavano solo la baby-sitter e i due bambini a cui badava.
Il rapinatore ha suonato il campanello; la ragazza ha aperto la porta e improvvisamente si è trovata di fronte una pistola puntata. Il rapinatore le ha ordinato di consegnargli tutti i soldi che aveva (ma lei non ne aveva, tranne pochi spicci).
Nel frattempo, la confusione  ha svegliato i due bambini, entrambi sotto i sette anni, che stavano dormendo nella loro camera che hanno così  visto tutto ed hanno portato all'aggressore il loro salvadanaio. . L'uomo, rimasto senza parole, ha deciso di rinunciare al colpo e, si spera pieno di vergogna, ha messo via la pistola ed è fuggito,

lunedì 16 maggio 2011

Un bambino su due bocciato in natura e sana alimentazione. Le uova? Crescono sui banchi del supermercato...

MILANO - Le uova? Crescono sui bancali del supermercato (19%) e sono di cioccolato (18%). Le verdure? Vengono raccolte dagli alberi (16%) e la dieta mediterranea si chiama cosi’ perché la seguono chi abita sulle sponde del mar Mediterraneo (14%). E’ quello che pensa 1 bambino italiano su 2, dimostrando di non avere una conoscenza neppure elementare delle nozioni di base in merito a natura. Una vera e propria prova di ‘bocciatura’ in materia di ‘ambiente’ e buona alimentazione, che si rispecchia in una mancanza di consapevolezza di come crescono e vengono coltivati i prodotti della terra, come gli ortaggi, o del mare, come i pesci. Ma anche l’origine dei piu’ comuni fenomeni meteorologici sono dei veri e propri punti interrogativi per le generazioni piu’ piccole, tanto da confondere l’origine della pioggia, che secondo il 26% e’ la pipi degli angeli, e i tuoni, che per il 38% sono il frutto delle bombe lanciate dagli Ufo.

Questo e’ quanto emerge nello studio promosso dal Polli Cooking Lab, il primo osservatorio creato dall’omonima azienda italiana che analizza le tendenze nazionali e internazionali sul mondo dell’alimentazione, e condotto su 2000 bambini italiani delle scuole primarie ai quali i maestri hanno consegnato, in occasione del lancio della campagna “Polli Pic & Nic Progetto Scuola”, un questionario in cui e’ stato analizzato il rapporto tra i bambini e la natura.
Cosa pensano i bambini italiani degli elementi che regolano la vita della natura? Considerando la pioggia, ad esempio, emergono affermazioni tra le piu’ bizzarre: 1 su 3 (31%) sottolinea che quando piove non puo’ uscire di casa, per il 26% e’ la pipi’ degli angeli, mentre per il 18% aiuta a non andare a scuola, infine c’e’ chi (9%) afferma che piove quando fanno arrabbiare la mamma. Fantasia accesa anche quando si parla di tuoni: il 38% afferma che si tratta di bombe lanciate da ufo o astronavi, per il 16% sono rumori che mettono paura e per il 17% fanno andare via la luce elettrica. Infine 1 su 4 (25%) associa i tuoni alla pioggia e al maltempo. Anche il cielo e le nuvole non sono esenti dalla loro visione fantasiosa: cosi’ se il cielo e’ uno sfondo in cui ci sono il sole, la luna e le stelle (21%) o il luogo in cui vivono gli uccelli (18%), o volano aerei e astronavi (32%), le nuvole, oltre a ricordare la panna montata (23%), servono a nascondere il sole (16%) o il luogo in cui vivono gli angioletti (14%).

E come vengono visti invece gli animali? Gli insetti, ad esempio, vengono per lo piu’ considerati animali fastidiosi (57%), hanno il pungiglione (19%) e vivono sui fiori (13%), mentre per il 9% incutono addirittura timore. Risposte fantasiose anche per quanto riguarda i rospi, che il 17% considera fiabescamente “principi trasformati” e con la lingua lunga 2 metri per catturare gli insetti (23%), mentre per il 24% camminano saltellando e per il 12% nuotano. La stragrande maggioranza dei bambini non conosce con esattezza nemmeno le mucca: cosi’ c’e’ chi pensa, ricordando la tv, che tutte si chiamano “Lola” (21%), o che siano di colore lilla (18%) o che addirittura fanno direttamente il cioccolato (14%) piuttosto che il latte (32%).
Ai bambini e’ stato chiesto un parere su alcuni elementi basilari per un’alimentazione sana e nutriente, e la risposte ricevute sono state tra le piu’ curiose: parlando di formaggio, infatti, il 24% ha affermato che e’ il cibo preferito dei topi, il 19% che nasce nel banco frigo del supermercato e per il 14% ha i buchi. Anche sulle uova le osservazioni sono state strampalate: per il 43% le fanno nascere le galline, altri (22%) pensano che dentro hanno la sorpresa e sono di cioccolato (18%), mentre per il 19% crescono al supermercato e sono colorate. Stessa sorte e’ toccata ai legumi: il 27% afferma che li mangia quando fa arrabbiare la mamma, il 14% dice che sono semini che servono a far nascere le piante, il 23% li associa al gioco della tombola, infine per il 16% fanno schifo.

E cosa pensano invece delle verdure? I bambini le bocciano senza speranza di recupero: per il 47% hanno un pessimo sapore mentre per 1 su 2 (52%) puzzano. Per il 16% poi nascono dagli alberi mentre per il 23% sono quelle surgelate che si trovano nei supermercati. Banchi frigo che danno i natali anche ai pesci, come afferma il 22% dei bambini interrogati: c’e’ poi chi riferisce che essi vivono nelle pescherie (13%) e negli acquari (19%), mentre per 1 su 4 (26%) diventano poi a forma di bastoncino. Suscita ilarita’ anche l’idea che si sono fatti della dieta mediterranea: il 56% dice che e’ quella che fanno i grandi per dimagrire, il 32% la associa al non mangiare per non ingrassare, mentre 6 su 10 (61%) pensano che viene fatta mangiano cose schifose, e c’e’ infine chi (14%) afferma che e’ tipica di coloro che abitano nel Mar Mediterraneo.