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sabato 28 dicembre 2013

Marijuana libera, apromo i primi cofee shop in Colorado e stato di Washington


SEATTLE - Aprono in Usa i primi coffe shop, i locali dove si fuma marijuana "per scopi ricreativi". E se i coltivatori si fregano le mani anche le autorità locali non sono da meno preparandosi ad incassare le prime imposte dal nuovo business. Mentre in Olanda, la patria dei coffe shop, le leggi si fanno più stringenti, dal primo gennaio negli States apriranno i primi negozi nello stato di Washington e in Colorado.
Business anche turistico - Il business è anche turistico: alcune aziende, veri precursori del genere, offrono già gite di gruppo organizzate. Entrambe gli Stati hanno legalizzato l'uso di cannabis a fini ricreativi dopo il referendum dello scorso novembre, ma la normativa entrerà in vigore il primo gennaio 2014.
"La novità attrae persone da tutte le parti - spiega Adam Raleigh, titolare della "Telluride Bud cannabis Company -. Aspettiamo persone da Texas, Arizona e Utah. Negli ultimi mesi ho ricevuto ogni giorno da quattro a sei mail, e tra cinque e dieci telefonate da persone che mi chiedono i dettagli della legge e come combinare al meglio una vacanza di sci e cannabis".
Un mercato potenzialmente enorme - Negli Stati Uniti la cannabis per uso medico è già legale e regolamentata in 19 Stati. E nella maggior parte di questi il consumo ricreativo non è considerato un crimine. Ma Colorado e Washington hanno fatto un passo avanti mettendo in atto un sistema in cui gli enti locali dovranno supervisionare la coltivazione, distribuzione e commercializzazione dell'"erba". 
Il mercato potenziale è enorme: secondo una ricerca della società ArcView, le vendite di cannabis legale aumenteranno del 64% tra il 2013 e il 2014, da 1,4 miliardi a 2,34 miliardi di dollari.

sabato 14 dicembre 2013

Colorando, ancora una sparatoria nella scuola. Studente ferisce una compagna e si uccide




CENTENNIAL (Colorado) - Ancora una sparatoria in una scuola, alla vigilia del primo anniversario della strage di Newtown dove furono uccisi 20 bambini. Ci sono due feriti nella Arapahoe High School di Centennial, un liceo pubblico in un piccolo centro del Colorado.
Uno studente si è presentato alla scuola armato di un fucile da caccia, ha chiesto di un professore, ma poi ha sparato a due suoi compagni ferendo gravemente una ragazza di 15 anni e un altro in modo leggero  e si è suicidato.
Lo sceriffo della contea di Grayson ha detto che quando l'insegnante aveva sentito che lo studente lo stava cercando era uscito dall'edificio “nel tentativo di incoraggiare lo studente a lasciare anche la scuola" . Venerdì sera Robinson ha identificato il tiratore come Karl Halverson Pierson, 18 anni. Le autorità ritengono abbia agito da solo.
Due bottiglie molotov erano state portate nella scuola. Robinson ha detto che uno dei dispositivi trovati nel Liceo è esplosa ma l'altro no. Lo sceriffo ha detto che il tiratore non aveva "fatto alcuno sforzo" per nascondere il suo fucile da caccia all'interno della scuola. La giovane che è stata colpita era "semplicemente nella zona del tiratore" e non colpita intenzionalmente. E 'stata portata in un ospedale locale in condizioni critiche e ha subito un intervento chirurgico.
La scuola è stata circondata dalla polizia e bloccata e gli studenti sono stati fatti uscire dal palazzo con le mani in alto in una sola fila. Mentre passavano davanti al le forze dell'ordine sono stati perquisiti.
Il fucile che è stato trovato è quello che si ritiene sia stato utilizzato nella sparatoria, ha detto lo sceriffo. 

L’Arapahoe Liceo ha più di 2.000 studenti. Si trova a circa otto miglia dalla Columbine High School, teatro di una sparatoria in una scuola nel 1999 resa tristemente famosa dall'omonimo film premio Oscar girato da Michael Moore. E a non più di 20 km, sempre in Colorado, si trova il cinema di Aurora, dove il 20 luglio del 2012, un folle apri' il fuoco alla prima di Batman, uccidendo 12 persone e ferendone 70. Una strage infinita, che ha vissuto il momento più drammatico proprio il 14 dicembre del 2012, quando Adam Lanza, un giovane con gravi problemi mentali entro' in una scuola elementare, la Sandy Hook, a Newtown, una tranquilla cittadina del Connecticut, a due ore da New York, con un fucile mitragliatore regolarmente posseduto della madre. Sparo' all'impazzata provocando un massacro: quella mattina spezzo' la vita di 20 bambini tra i sei e i sette anni e di sei adulti..


lunedì 16 settembre 2013

Il disastro Colorado; 1500 case distrutte, 12000 sfollati, 1200 ancora isolati




BOULDER - Nelle città di montagna e in quelle di pianura, numerose comunità del Colorado sono ancora tagliate fuori dalle inondazioni mentre la pioggia caduta per tutto il weekend hanno aggravato la situazione e i soccorritori hanno continuato a fare viaggi sulle infide strade solcate e distrutte dai canyon fino a raggiungere le case isolate. La pioggia battente è questa mattina diminuita dando agli elicotteri della Guardia Nazionale la possibilità di tornare in cielo per cercare i sopravvissuti. Quattro persone sono morte  e più di due disperse e presumibilmente morte dopo che le loro case sono state spazzate via.
I funzionari di emergenza dello Stato dicono che circa 1.500 case sono state distrutte e circa 17.500 sono state danneggiate. Inoltre, 11.700 persone hanno abbandonato le loro case, e più di 1.200 persone non sono ancora state contattate
Nella contea di Larimer, ben 1000 persone hanno atteso i soccorritori, ma gli elicotteri sono rimasti a terra ieri a causa della pioggia. Centinaia di persone sono dispersi a sud nella contea di Boulder e di altre zone colpite dalle inondazioni.

La città di Lyons è stata quasi completamente abbandonata. Squadre di emergenza hanno dato aiuti ai pochi abitanti rimast che per lo più vagano senza meta sulla via principale. La maggior parte dei parchi per roulotte e per case su ruote della città sono stati completamente distrutti. 

domenica 15 settembre 2013

Sale il bilancio dei dispersi dell'alluvione in Colorado: sono 500




DENVER - Piu' di 500 persone risultano disperse oggi in Colorado a causa delle inondazioni dovute alle forti piogge che hanno colpito lo Stato americano e che hanno provocato finora cinque morti. Lo riferiscono le autorita' locali. Anche oggi rimane l'allerta in quanto sono previste piogge che potrebbero provocare ulteriori inondazioni. E gia' si contano i danni. Nella sola contea di Boulder saranno necessari 150 milioni di dollari per riparare le strade e i ponti danneggiati dalle violente piogge.

sabato 14 settembre 2013

Colorado sott’acqua: 4 vittime e 172 dispersi, probabilmente rimasti isolati





DENVER - Sale a quattro il numero delle vittime in Colorado dopo le inondazioni seguite alle torrenziali piogge che in questi giorni si sono abbattute sullo Stato americano. Secondo le autorità statunitensi al momento inoltre mancano all'appello almeno 172 persone, probabilmente rimaste isolate e ancora non raggiunte dai soccorsi. Oltre 10mila le persone evacuate dalle proprie abitazioni.
Le piogge torrenziali e le inondazioni sono state descritte come "bibliche", di quelli che statisticamente sono previste solo una volta al secolo. I numeri sono impressionanti.
 • 25 miglia quadrate di Boulder sono stati inondati da circa 4,5 miliardi di galloni di acqua a partire da venerdì mattina.
Il torrente Boulder Creek ha colpito con una portata di 1300 metri cubi al secondo, più che raddoppiando il precedente flusso elevato registrato durante l'ultimo quarto di secolo. Un metro cubo di acqua pesa 28 chili. Ciò significa che a un certo punto Boulder Creek “sparava” 130mila chili di acqua al secondo, o poco più di 140 tonnellate. .
Durante le piene improvvise, mezzo metro di acqua può muoversi con forza sufficiente a portare via un’auto. 
I motori delle auto in genere si spegneranno se l'acqua arriva a metà delle ruote, meno se il veicolo è in movimento, a causa dell’onda.

• Nel Big Thompson River il livello di acqua era di 2 metrivenerdì. Questo è quasi equivalente al picco dell’alluvione dell 1976 alluvione che ha ucciso 144 persone.

venerdì 14 giugno 2013

Due morti bruciati mentre fuggono dalle fiamme dello spaventoso incendio nel Colorado. 38mila sfollati






COLORADO SPRING - Due persone hanno perso la vita nel peggior incendio che abbia mai colpito lo Stato del Colorado, nell'ovest degli Stati Uniti, dove circa 360 abitazioni sono state ridotte in cenere. E' quanto hanno riferito le autorità, aggiungendo che sono circa 38.000 le persone costrette a lasciare le proprie case con le fiamme alle porte di Colorado Springs, seconda città dello Stato.
Le due vittime sono state rinvenute nei pressi della loro autovettura vicino a un bosco; secondo lo sceriffo della contea El Paso, Terry Maketa, sarebbero decedute mentre cercavano di scappare. "Quando si ha a che fare con un fuoco alimentato dal vento, in grado di passare da un albero a un altro, può essere mortale e avanzare molto rapidamente", ha detto Maketa.

giovedì 13 giugno 2013

Il Colorado continua a bruciare, 9000 avecauti


COLORADO SPRING - Le autorita' del Colorado hanno emesso un ordine di evacuazione per 9.000 persone a causa degli incendi (almeno tre) che stanno devastando lo Stato americano e i suoi boschi. "L'inferno e' destinato a peggiorare", afferma la Cnn, perche' le alte temperature e i forti venti causeranno il rafforzamento delle fiamme. Oltre 3.200 gli ettari gia' devastati. 

lunedì 1 aprile 2013

L’accusa chiede la morte di James Holmes, il folle killer del cinema in Colorado (12 morti)

AURORA  - James Holmes oggi in tribunale

AURORA ((Colorado) - L'accusa chiede la pena di morte per James Holmes, protagonista della strage nel cinema di Aurora nello stato del Colorado durante la prima dell’ultimo film di Batman. Lo ha annunciato la stessa accusa, che ha spiegato di aver rifiutato l'offerta di Holmes di dichiararsi colpevole se gli fosse stato assicurato il carcere a vita. Holmes, vestito da Joker, è accusato di aver ucciso 12 persone e di averne ferite 70 il 20 luglio scorso.
I suoi legali cercheranno - riporta la stampa americana - di dimostrare che Holmes, al momento della sparatoria, non era sano di mente.
"E 'la mia determinazione e mia intenzione che in questo caso per James Eagan Holmes la giustizia sia la morte" ha detto oggi in udienza il Procuratore Distrettuale della Contea di Arapahope George Brauchler. Holmes era presente e i suoi geniotori erano seduti mano nella mano in tribuna. La scorsa settimana, i pubblici ministeri avevano sostenuto che una dichiarazione di colpevolezza non era valida come un patteggiamento, ma  tale accordo potrebbe ancora essere raggiunto prima che il caso venga rinviato a giudizio.

domenica 6 gennaio 2013

Aurora (Colorado) città maledetta: un altro killer ammazza tre persone e viene ucciso


AURORA (Colorado) - Nuovo episodio di sangue ad Aurora, in Colorado, dove il 20 luglio scorso il giovane James Holmes sparò sul pubblico di un cinema durante la proiezione di un film di Batman, uccidendo 12 persone. Questa volta un uomo si è barricato in casa tenendo in ostaggio 4 persone. Una è riuscita a scappare avvertendo le forze di sicurezza: dopo ore di trattative gli agenti hanno fatto irruzione uccidendo il sequestratore, ma trovando gli altri tre ostaggi già privi di vita.
Secondo il sergente della polizia Cassidee Carlson, una squadra speciale Swat era stata chiamata dopo che erano stati uditi colpi di arma da fuoco provenire dalla casa attorno alle 3 del mattino, le 11 in Italia. Secondo gli investigatori, i tre ostaggi sono stati uccisi prima dell'intervento della polizia. Il sospetto è stato colpito e ucciso durante uno scambio a fuoco con gli agenti intorno alle 9 del mattino, le 17 di ieri in Italia. 

giovedì 25 ottobre 2012

Colorado: uno studente di 17 anni è l’assassino di Jessica

Austin Reeed Sigg, l'assassino, e Jessica Ridgeway, la vittima

WESTIMNSTER (Colorado) - Uno studente di college è stato arrestato per l'omicidio rapimento, e lo smembramento di Jessica Ridgeway, 10 anni,  ha detto la polizia del Colorado.
Austin Reed Sigg, 17 anni, è stato arrestato con due accuse di omicidio di primo grado, una  di sequestro di persona di secondo grado e due accuse di tentativi criminali. Le autorità si aspettano che sarà formalmente accusato questa settimana.
Sigg è uno studente al Collegio comunitario Arapahoe , secondo il suo rapporto di arresto.
Martedì sera la polizia aveva ricevuto una telefonata che li ha portati auna casa vicino al lago Ketner .
 Sigg è stato fermato,  ammanettato e portato alla polizia di Westminster per l’interrogatorio. Egli era "cooperativo", secondo il rapporto della polizia.
L'adolescente è stato poi portato in centro di detenzione di Mountain View. Le accuse contro Sigg riguardano la morte di Jessica e  il tentato rapimento di una jogger  nel maggio 2012.
"Abbiamo avvertito la famiglia Ridgeway questa mattina di questo arresto e speriamo e preghiamo ciò dia  loro un po’ di forza nell’affronatre la perdita che hanno subito" ha detto il capo della polizia Lee Birk.
Una donna che ha detto di essere la zia di Austin Sigg - raggiunto per telefono al numero di casa Sigg da parte di ABC News - ha affermato che il diciassettenne  si era consegnato volontariamente alla polizia.
Sigg dovrebbe fare la sua comparsa prima corte stamane a Jefferson County Court.
Jessica Ridgeway era scomparsa il 5 ottobre quando stava andando a scuola. Il corpo smembrato della bambina era stato trovato il 10 ottobre in un parco di Arvada, Colorado, ad alcune miglia da dove è stata rapita.
Martedì scorso, le autorità avevano detto che c'era un "legame definitivo" tra il caso di Ridgeway e il tentato rapimento di una jogger.
Il 28 maggio, intorno alle ore 13:15, una donna di 22 anni  correva su un sentiero intorno al lago Ketner quando un uomo aveva cercato di afferrarla da dietro e di infilarle  uno straccio sulla bocca che aveva un odore chimico. Era stata per fortuna in grado di fuggire e di chiamare il 911.

domenica 14 ottobre 2012

Colorado: caccia disperata all’assassino di Jessica (che dopo averla uccisa, l’ha fatta a pezzi)

jessica Ridgeway


WESTMINSTER (Colorado) - I residenti della comunità in cui è stato di  rapita, uccisa e fatta a pezzi Jessica Ridgeway, 10 anni, sono sconvolti, mentre l’assassino è a piede libero. "Ci rendiamo conto che c'è un predatore nella nostra comunità", ha detto Lee Birk, capo della polizia di Westminster, Colorado
Queste tensioni sono state cresciute ieri quando la polizia credeva che un tredicenne fosse stato vittima di un tentato rapimento nei pressi di Golden, Colorado, ma l'incidente si è rivelato un malinteso, ha detto la polizia.
Il ragazzino ha creduto che  un uomo stesse cercando di attirarlo nella sua auto parcheggiata, così era corso a casa avvertendo la madre, che era riuscito a scattare una foto del sospetto nella sua berlina blu.
Quando l'immagine è stata fatta circolare da parte della polizia, l'uomo in macchina, 18 anni,  si è consegnato e ha spiegato di aver cercato di convincere il ragazzo a bussare alla porta della sua ex-fidanzata per richiamare la sua attenzione, ha detto il portavoce dello sceriffo di Jefferson County  Mark Techmeyer. Una foto segnaletica del ragazzo è stata presa, ha detto Techmeyer, ma non è stato tenuto in custodia perché non è visto come una minaccia per la comunità.
I profiler dell'FBI ritengono che l’assassino sia di sesso maschile  e potrebbe hanno recentemente perso il lavoro. Egli può aver cambiato il suo aspetto o deciso di eliminare la sua auto.
"Non abbiamo individuato una persona, quindi stiamo cercando di  trasmettere alla nostra comunità l'importanza di considerare cambiamenti comportamentali. Purtroppo, è membro della famiglia di qualcuno, un vicino, un amico," ha dichiarato Trevor Materasso della polizia di Westminster Department.

sabato 13 ottobre 2012

Colorado: uccisa da un bruto Jessica, 10 anni, scomparsa una settimana fa

La disperazione dei compagni di scuola

WESTMINSTER (Colorado) - La conferma, ahimé scontata, è arrivata dal Dna: scuri in volto i rappresentanti statrali e locali delle forze dell'ordine hanno annunciato  che un corpo trovato mercoledì scorso in un parco era quello di Jessica Rigeway, 10 anni, scomparsa 10 giorni fa e uccisa da un  bruto.  .
Jessica Ridgeway
"L'obiettivo è cambiato dalla ricerca di Jessica a una missione di giustizia per Jessica", ha detto il capo della polizia di Westminster Lee Birk, con "una grande quantità di dolore" nel suo cuore. "C'è un predatore in generale nella nostra comunità", ha aggiunto. Birk detto che gli investigatori stanno mettendo tutti gli sforzi nel trovare l'assassino e proteggere la comunità e i suoi figli, che lui ha chiamato"il nostro bene più prezioso."
Il corpo, che si trovava vicino allo Space Pattridge Park Open a Arvada, è stato identificato attraverso il test del DNA dal Colorado
Quando Kimberly Bowman sentito parlare di scomparsa di Jessica, ha iniziato una pagina di Facebook dedicata alla sua ricerca e per creare un luogo comune in cui la comunità si potesse  raccogliere.
Dopo la notizia di ieri, Bowman e altri rapidamente organizzato un luogo di incontro al 9410 di Wadsworth Parkway per confortare i membri della comunità e molte delle centinaia di volontari che si erano dedicati alla ricerca della bimba e che si sono riuniti di nuovo per piangere nella serata di ieri. 
Jessica era stata visto l'ultima volta alle  08:30 5 ottobre, quando aveva lasciato la sua casa Moore Street a Westminster. Doveva incontrarsi con i compagni di classe del vicino Chelsea Park , ma  non è mai arrivato a scuola quella mattina.

giovedì 11 ottobre 2012

Colorado: trovato un corpo in un parco. Probabilmente è Jessica, 10 anni, scomparsa 7 giorni fa

Jessica Ridgeway

WESTMINSTER (Colorado) -La polizia ha trovato un corpo non ancora identificato in un parco, a pochi chilometri da dove  Jessica Ridgeway,  10 anni,  era scomparsa lo scorso venerdì. La polizia è prudente e dichiara che per ora non collega quel corpo alla bimba scomparsa: tuttavia, gli investigatori hanno molti indizi che fanno pensare che purtroppo sia proprio Jessica, scomparsa 7 giorni fa mentre andava la mattina a scuola. 
Proprio oggi, gli investigatori avevano detto che i genitori non erano sospettati della sua scomparsa, che hanno indicato come un probabile rapimento.
Sarah Ridgeway ha detto alla polizia che vista l'ultima volta la figlialo scorso venerdì mattina, quando Jessica era uscita di casa per andare a scuola. Non era mai arrivata in un parco vicino dove avrebbe dovuto incontrare amici per percorrere un miglio a piedi fino alla sua scuola elementare.
La scuola aveva chiamato a casa per riferire l’asenza di Jessica, ma Sarah Ridgeway aveva detto alla polizia che si era addormentata perché lavora di notte e di non aver risposto alle chiamate fino a otto ore più tardi, quando di nuovo si era fatta viva la polizia.

sabato 6 ottobre 2012

Angoscia in Colorado: scomparsa bambina di 10 anni

Jessica Ridgeway

WESTMINSTER (Colorado) - Le autorità hanno ripreso stamani le ricerche oggi di una bambina di 10 anni scomparsa in Colorado dopo che era stata vista incamminarsi verso la scuola venerdì mattina.
Durante la notte, almeno 50 agenti di polizia di quattro giurisdizioni tra cui l'FBI hanno inutilmente cercato qualsiasi segno di Jessica Ridgeway
L’allarme  è stato lanciato in ritardo venerdì sera. Jessica era uscito di casa alle 8:30 del mattino a piedi dalla sua casa di Westminster con l’intenzione di incontrare i compagni per la passeggiata a scuola. E ' un percorso che faceva tutti i giorni, ma questa volta non l’ha fatto. Quando Jessica non si è presentato in classe, i funzionari della scuola hanno chiamata a casa. Ma la madre , che fa il turno di notte in una società di tecnologia, dormiva. Non ha ricevuto il messaggio, e così l’allarme è arrivato alla polizia quasi otto ore dopo.
"Quando si inizia con otto ore di ritardo o  con un ritardo sostanziale come questo, la distanza che la ragazza avrebbe potuto percorrere anche vagando da sola è enorme," ha detto il detective della polizia Trevor Materasso.
La polizia dice che il padre di Jessica, che vive in un altro stato, è impegnato in una battaglia legale per la custodia con la madre di Jessica.
Si stanno battendo vaste aree di terreno tra cui campi e laghi. Il maltempo ha tenuto elicotteri di ricerca a terra, ma circa 150 volontari si sono fatti avanti per aiutare.
Quando è scomparsa, Jessicaindossava blue jeans, stivali neri, una giacca nera e occhiali rosa e viola. 

venerdì 29 giugno 2012

Bruciate 346 case in Colorado. Un morto negll incendi


Le case distrutte viste dall'alto. Sembra un bombardamento

DENVER - Centinaia di case a Colorado Springs sono state distrutte dal violentissimo incendio che imperversa nella parte occidentale dello Stato: una persona è morta bruciata. Circa 346 case sono state rase al suolo, rendendo l'incendio il più distruttivo nella storia del Colorado,.
Alcune delle oltre 30.000 persone che erano fuggite davanti all’avanzare delle fiamme nella seconda più grande città dello stato nella notte di Martedì forse oggi potranno tornare nelle loro abitazioni (se esistono ancora). Il presidente Barack Obama visiterà oggi le zone colpite.
Il fuoco divora le case di Colorado Springs
Il fuoco, che ha causato una cifra stimata di 3,2 milioni di dollari di danni sta in queste ore per essere contenuto. "Abbiamo fatto notevoli progressi sul terreno,"  ha dettoJerried Marr, un portavoce della US Forest Service.
Alcuni residenti che vivono nei quartieri bruciati sono stati in grado di capire se le loro case sono state distrutte, guardanto le foto scattate dagli aerei.

Le cause dell'incendio, denominato 'Waldo Canyon Fire', sono tuttora ignote. ''Abbiamo alcune indicazioni che potrebbe essere di natura dolosa anche se alcuni sostengono sia stato provocato da un fulmine'', ha detto il governatore.
L'Fbi ''lavora a stretto contatto con le autorità locali e federali per determinare se gli incendi sono il risultato di attività criminali'', ma al momento non è stata avviata nessuna indagine, ha detto il portavoce della polizia federale Dave Joly.

mercoledì 27 giugno 2012

L’inferno del Colorado, 32mila persone in fuga



DENVER -  I vigili del fuoco, nell’inferno del Colorando, cercano di domare le fiamme che hanno già cacciato circa 32.000 abitanti dalle loro case vicino a Colorado Springs, Colorado.
"Si tratta di un incendio di proporzioni epiche," ha detto Richard Brown, il capo dei pompieri di Colorado Springs. Venti con raffiche a 105 chilometri all’ora attraverso i canyon di montagna alimentano le fiamme che corrono verso   le linee di contenimento nel nord-ovest di Colorado Springs. Il Governatore John Hickenlooper ha visitato i luoghi del disastro. "Ci sono case rase al suolo. E ' una vista  surreale - ha detto -  "Non c'è dubbio, è una cosa molto seria"
Di 2500 ettari, il  fuoco ne ha risparmiato solo il 5% . I funzionari definiscono l’incendio come "comportamento estremo".
Le fiamme  sono anche pericolosamente vicine al campus della Air Force Academy. Un ordine di evacuazione è stato emesso per i circa 700 residenti nel suo alloggiamento di Pine Valley e per 1.400 in Valle Housing Douglass.
"Le condizioni dell’incendio non potevano essere peggiore", ha detto Anne Rys-Sikora, portavoce del team che combatte le fiamme. "E 'come un forno,  là fuori."
La previsione del tempo parla di caldo e secco per i prossimi giorni, con massime diurne che non si registravano così alte dagli anni ‘90, secondo il National Weather Service.
Nel frattempo, un nuovo incendio, scoppiato a  Boulder, a nord-ovest di Denver, ha indotto a pre-avvisi di evacuazione per 2.300 abitazioni.

lunedì 11 giugno 2012

Il Colorado brucia. E anche il New Messico



DENVER (Colorado) - I vigili del fuoco nel New Mexico e nel Colorado stanno duramente combattendo gli incendi che da sabato mattina si sono diffusi rapidamente in tutte le direzioni, costringendo centinaia di persone a fuggire dalle loro case in entrambi gli stati.
In Colorado, almeno 18 strutture, tra cui case, sono state distrutte, mentre una persona manca e si teme sia morta. Le fiamme hanno bruciato più di 30 chilometri quadrati di territorio in due giorni. Centinaia di residenti sono stati evacuati. Le autorità inviato almeno 2.575  comunicazioni di evacuazione ai numeri di telefono, ma non era chiaro quanti cittadini abbiano effettivamente lasciato le loro abitazioni. Circa 500 persone si erano  comunque registrate ai rifugi della Croce.
Alcuni residenti hanno detto di non aver ricevuto alcun preavviso e l’unico segnale è stato sentire il fuoco che veniva verso di loro porte.
"E 'stato terribile. Sembrava un uragano", ha detto Sandra Mullen,  "Penso che tutto sarà distrutto. Mio marito ha 78 anni e io 75: quando sei vecchio, è troppo difficile ricominciare."
Joanne Hertz ha detto: "Sembrava Armageddon. Non ho assolutamente alcun indizio se la mia casa sia ancora in piedi."
Il Capo dell’authority che sovrintende ai vigili del fuoo Tom DeMint  ha detto: "Abbiamo migliaia di acri di fuoco, centinaia di case minacciate, e decine di camion dei pompieri in azione."
In New Mexico, nei pressi di  Ruidoso l’incendio ha triplicato le dimensioni e distrutto 40 edifici. Centinaia, anche qui, le persone sfollate. Domenica i vigili del fuoco stavano anche combattendo un incendio che nel Wyoming Guernsey State Park e forzato l'evacuazione  tra i 500 e 1.000 camper e visitatori.

mercoledì 8 febbraio 2012

Le nomination dei repubblicani. Rick Santorum rovescia i pronostici e fa tripletta in Missouri, Minnesota e Colorado battendo il lanciatissimo Romney

Rick Santorum commenta le vittorie
NEW YORK - Rick Santorum fa la tripletta. Terremoto politico all'interno del partito repubblicano che a sorpresa vede riaprirsi la lotta per la nomination. Rick Santorum, l'ex parlamentare della Pennsylvania, si aggiudica Missouri, Minnesota e Colorado battendo Mitt Romney, sinora lanciatissimo verso le presidenziali. 
Tutti gli osservatori fanno notare come questa pazza corsa tutta interna al Grand Old Party non smetta di sorprendere. Solo la settimana scorsa l'ex Governatore del Massachusetts sembrava aver ipotecato la sfida contro Obama trionfando senza incertezza in Nevada. Ma oggi e' tutta un'altra storia: tanto che alcuni commentatori della Cnn, citando un noto detto riferito alla Sin City, oggi affermano ironici: ''Quello che e' successo a Las Vegas e' rimasto a Las Vegas''. 

sabato 1 ottobre 2011

Listeriosi da meloni: salite a 17 le vittime in Usa


Il proprietariodella fattoria Jensen nel suo campo di meloni

WASHINGTON - Il Centro per il Controllo delle Malattie e la Prevenzione (Centers for Disease Control and Prevention) ha registrato un terzo decesso in Colorado legato alla listeria diffusa dai meloni, portando il bilancio a livello nazionale dei morti a 17 persone. Il CDC ha detto  venerdì che 84 persone in 19 stati si sono ammalate dopo aver mangiato meloni del Colorado. Questo numero include 15 morti. Dipartimenti sanitari nel Wyoming e Kansas hanno detto che stanno indagando su morti aggiuntive che potrebbero essere collegati al focolaio.
La fattoria produttrice di meloni Jensen a Holly, in Colorado è la principale accusata del focolaio scoppiato il 14 settembre. Funzionari di CDC hanno detto che si aspettano che il bilancio delle vittime sia destinato a salire: i sintomi della listeriosi possono richiedere diverse settimane per presentarsi.

mercoledì 21 settembre 2011

Sei morti per listeriosi negli Stati Uniti.Il batterio assasino annidato nei meloni


lfattoria sotto accusa, chiusa
NEW YORK - Quattro persone sono morte per un focolaio di listeriosi diffusa dai meloni Rocky Ford prodotti in una fattoria del Colorado. Un decesso è avvenuto in Colorado, uno in Oklahoma e due in New Mexico. Il conteggio dei morti potrebbe presto salire a sei. 
La listeriosi prende il nome dall’agente patogeno che la causa, il batterio Listeria monocytogenes. Nei paesi occidentali, la malattia sta assumendo sempre più una dimensione problematica per la sanità pubblica, sia per la sua potenziale gravità che per il fatto che epidemie si sono manifestate anche in anni recenti nei nostri paesi, soprattutto in seguito alla distribuzione di cibo contaminato attraverso le grandi catene di ristorazione. Il batterio però è stato ritrovato anche in un’ampia varietà di cibi crudi, da carni a verdure, e di cibi trasformati, come i formaggi molli e le carni fredde tipiche delle gastronomie, i cibi preparati come hamburger e hot dog, i paté di carne, i salumi, il burro e i prodotti lattierocaseari, particolarmente quelli fatti con latte non pastorizzato. Come la maggior parte dei batteri, la Listeria viene uccisa dai processi di pastorizzazione e cottura, ma i cibi possono essere contaminati anche dopo la cottura e prima della vendita. 
Trentacinque persone in 10 stati sono state finora colpite da listeriosi in California, Colorado, Illinois, Indiana, Montana, Nebraska, New Mexico, Oklahoma, Texas e West Virginia. Il Colorado ha registrato 12 infetti, seguito dall'Oklahoma con sei e dal New Mexico con cinque.
L'etichetta dei meloni sotto accusa
I batteri sono stati rintracciati nei frutti della Farms Jensen a Holly, Colorado. La FDA ha detto che aveva trovato il batterio Listeria in campioni di melone della fattoria Jensen  acquistati in un negozio dell'area di Denver  e su campioni prelevati da apparecchiature e frutti confezionati della fattoria . I meloni  sono stati spediti dal 29 luglio fino al 10 settembre in Illinois, Wyoming, Tennessee, Utah, Texas, Colorado, Minnesota, Kansas, New Mexico, North Carolina, Missouri, Nebraska, Oklahoma, Arizona, New Jersey, New York e Pennsylvania . .
Il numero di persone affette può crescere perché il periodo di incubazione per la listeria può arrivare fino a un mese. A differenza di molti altri patogeni, i batteri di listeria possono crescere sia temperature ambiente sia in frigorifero. Circa 800 i casi di listeriosi accadono negli Stati Uniti ogni anno e di solito ci sono tre o quattro epidemie. La maggior parte di queste sono riconducibili a salumi e formaggi a pasta molle, dove il batterio listeria è più comune.
Mentre la maggior parte adulti sani possono consumare prodotti con il batterio listeria senza effetti negativi, esso può uccidere le persone anziane e quelle con sistema immunitario compromesso. E 'anche pericoloso per le donne in gravidanza perché passa facilmente attraverso per il feto. Nell'attuale epidemia, l'età media delle vittime  è di 81 anni
I sintomi della listeriosi includono febbre e dolori muscolari, spesso con altri sintomi gastrointestinali.