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martedì 10 aprile 2012

Rick Santorum si ritira dalla corsa alla Casa Bianca

NEW YORK - L'ex senatore della Pennsylvania, Rick Santorum, sospende da oggi la corsa alla Casa Bianca. Lo annuncia lo stesso Santorum a Gettysburg, sito storico e cruciale della guerra civile americana. Il ricovero di Bella, la figlia più piccola, "ci ha fatto riflettere". L'uscita sgombra il campo a Mitt Romney. Santorum non nomina Romney nel suo discorso, e si impegna solo a continuare a lavorare per favorire la sconfitta del presidente americano Barack Obama. "Abbiamo deciso seduti intorno al tavolo di correre e sempre intorno al tavolo abbiamo deciso di sospendere la campagna" afferma Santorum. Il ricorso alla sospensione della campagna e non espressamente a mettere fine alla stessa - mettono in evidenza gli osservatori - è una pratica usata da quasi tutti i candidati che così possono mantenere l'architettura legale in piedi per le successive settimane e pagare gli stipendi.

lunedì 9 aprile 2012

Santorum sospende la campagna per le primarie per assistere la figlia piccola gravemente ammalata


Santorum con la figlia Bella, molto malata

WASHINGTON - Rick Santorum, il candidato ultraconservatore alla nomination repubblicana per la Casa Bianca, ha annunciato che oggi sospenderà la sua campagna elettorale per poter assistere la figlia Bella, gravemente malata dalla nascita e al momento ricoverata in ospedale, per la seconda volta in poche settimane. La piccola Isabella Santorum, tre anni, soffre di una rara anomalia cromosomica, la trisomia 18 o sindrome di Edwards, che ne ritarda pesantemente lo sviluppo cerebrale. 
 Generalmente chi ne soffre muore entro il primo anno di vita. Santorum, un cattolico, è un ex senatore della Pennsylvania ed è al secondo posto della corsa repubblicana in vista della nomination. Ma "Santo", come lo chiama la stampa Usa, è nettamente dietro all'ex governatore del Massachusetts Mitt Romney, l'ormai più che probabile avversario del presidente degli Stati Uniti Barack Obama alle presidenziali del 6 novembre. Si attribuisce a Santorum l'intenzione di lasciare la gara dopo le primarie in Pennsylvania del 24 aprile, per le quali è favorito, visto che gioca in casa.

domenica 25 marzo 2012

A Santorum le primarie repubblicane in Louisiana


Rick Santorum
NEW ORLANS - Rick Santorum ha vinto la primaria presidenzialI repubblicane in Louisiana, secono i risultati parziali 
Con nella maggior parte dei voti contati negli Stati Uniti del sud dello stato, l'ex-senatore della Pennsylvania si è assicurato il 49%, ben davanti al front-runner Mitt Romney, che ha il 27%.
 Romney ha vinto 21 dei 34 “caucus” contro gli 11 di Santorum. Romney ha finora conquistato 563 delegati e i Santorum 263. L'ex presidente della Camera Newt Gingrich è arrivato in Lousiana al terzo posto, davanti al texano Ron Paul, che deve ancora vincere un sondaggio.
"Siamo ancora qui. Stiamo ancora combattendo. Noi ancora  ci crediamo", ha detto Santorum in Wisconsin, dove ha atteso i risultati delle elezioni.
Egli gode di un forte sostegno tra i conservatori del sud, e ha anche raccolto il sostegno dei repubblicani che si sono staccati daGingrich iche ha perso il suo slancio.
Tuttavia, Romney  punta a riconquistare tutto il vantaggio quando la gara passerà in aprile in Wisconsin, Maryland e Washington DC.
Ha anche ricevuto un impulso all'inizio di questa settimana, quando si è assicurato l'appoggio dell'ex governatore della Florida Jeb Bush.

mercoledì 14 marzo 2012

Primarie repubblicane: Santorum vince in Alabama e Mississippi, Romney in grosse difficoltà


Rick Santorum dopo la vittoria in Alabama
NEW YORK - Rick Santorum ha vinto martedì in Alabama e Mississippi le primarie  presidenziali repubblicane: i conservatori del Sud hanno respinto Mitt Romney, che in precedenza nel corso della giornata aveva sostenuto che la campagna Santorum era arrivata a una "fine disperata".
Newt Gingrich, che aveva puntato la sua campagna su una strategia del sud dopo aver vinto South Carolina e Georgia, è stato in lotta con Romney per il secondo posto in entrambi gli scontri e ha deciso  di continuare la sua campagna fino alla convention finale dei repubblicani.
In Alabama, Santorum ha vinto con il 35% dei voti. Gingrich e Romney entrambi sono arrivati al 29% - anche se Gingrich ha avuto circa 2.000 voti in più  - e Ron Paul ha avuto il 5%.
Con il 99% dei voti contati in Mississippi, Santorum ha avuto il 33%,Gingrich  al 31%, Romney al 30% e Paul al 4%. Romney ha ottenuto la vittoria nelle American Samoa,  mentre i risultati dei caucus alle Hawaii devono ancora entrare

mercoledì 7 marzo 2012

"Supertuesday" a Romney, ma non c'è stato ko. Rick Santorum resiste bene


Romney perplesso: non è stato un grande trionfo
NEW YORK - Mitt Romney si aggiudica il 'Supertuesday' e avanza verso la nomination presidenziale. Ma il colpo del Ko, come aveva sperato, non c'é stato. Il favorito tra i candidati delle primarie repubblicane, infatti, vince in sei Stati su dieci, conquistando un buon numero di delegati. Ma nello Stato chiave dell'Ohio strappa una vittoria di stretta misura sull'ultraconservatore Rick Santorum, che complessivamente tiene affermandosi a sua volta in tre Stati. Mentre l'ex speaker della Camera, Newt Gingrich, si consola con l'atteso trionfo in Georgia. Insomma, il Supermartedì si è rivelato tutt'altro che decisivo per stabilire chi sfiderà Barack Obama il prossimo 6 novembre. E la battaglia tra i candidati del partito repubblicano sembra destinata a proseguire ancora per molto tempo. La Casa Bianca ringrazia. I vertici del Grand Old Party, invece, hanno tutte le ragioni per essere sempre più preoccupati.
A tre mesi dall'inizio delle primarie, infatti, non é ancora chiaro chi sarà il vincitore. E se lo sfidante di Obama sarà Romney - considerato da sempre il predestinato - nessuno sa in che condizioni arriverà all'apuntamento, visto il prolungarsi della lotta fratricida e senza esclusioni di colpi in atto all'interno del partito repubblicano.

mercoledì 29 febbraio 2012

Nomination repubblicana: Romney vince in Arizona (bene) e Michigan (sul filo)


Mitt Romney festeggia la vittoria in Michigan

DETROIT - Mitt Romney ha rimesso in carreggiata la sua corsa alla nomination repubblicana per la Casa Bianca vincendo le primarie in Arizona e Michigan. L'ex governatore del Massachusetts ha staccato nettamente il principale rivale Rick Santorum in Arizona, dove ha riportato un vantaggio di 21 punti con il 47% di voti, ma l'ha spuntata di misura nel suo Michigan, dove ha vinto con appena il 41% contro il 38% dell'ex senatore italo-americano. "Wow, che notte!", ha commentato un sollevato Romney davanti ai suoi fan.
Santorum, pero', non molla: "Un mese fa non sapevano chi eravamo, ora lo sanno", ha dichiarato. A questo punto la corsa potrebbe essere indirizzata dal Super Tuesday, il 6 marzo, quando si votera' in 11 Stati. Per Romney una sconfitta in Michigan sarebbe stata disastrosa: lo Stato del Midwest gli ha dato i natali ma soprattutto ha visto suo padre come amato governatore.  La corsa per decidere chi sarà lo sfidante di Barack Obama a novembre resta comunque apertissima, anche perché per Romney il numero di delegati necessario per ipotecare la Convention repubblicana e' molto lontano. 
L'ex speaker della Camera Newt Gingrich e il deputato del Texas Ron Paul hanno chiuso staccatissimi con percentuali tra il 20 e il 25% sia in Arizona che in Michigan.

mercoledì 8 febbraio 2012

Le nomination dei repubblicani. Rick Santorum rovescia i pronostici e fa tripletta in Missouri, Minnesota e Colorado battendo il lanciatissimo Romney

Rick Santorum commenta le vittorie
NEW YORK - Rick Santorum fa la tripletta. Terremoto politico all'interno del partito repubblicano che a sorpresa vede riaprirsi la lotta per la nomination. Rick Santorum, l'ex parlamentare della Pennsylvania, si aggiudica Missouri, Minnesota e Colorado battendo Mitt Romney, sinora lanciatissimo verso le presidenziali. 
Tutti gli osservatori fanno notare come questa pazza corsa tutta interna al Grand Old Party non smetta di sorprendere. Solo la settimana scorsa l'ex Governatore del Massachusetts sembrava aver ipotecato la sfida contro Obama trionfando senza incertezza in Nevada. Ma oggi e' tutta un'altra storia: tanto che alcuni commentatori della Cnn, citando un noto detto riferito alla Sin City, oggi affermano ironici: ''Quello che e' successo a Las Vegas e' rimasto a Las Vegas''. 

mercoledì 4 gennaio 2012

Primarie repubblicane nello Iowa: al primo posto Mitt Romney con solo 8 punti di scarto sull'italo americano Rick Santorum


Mitt Romney e Rick Santorum
DEL MOINES - Vittoria alla pari per Mitt Romney e Rick Santorum nei caucus repubblicani in Iowa, prima tappa delle primarie per designare lo sfidante di Barack Obama per la Casa Bianca. Con il 99% dei voti scrutinati, l'ex governatore del Massachusetts e l'italo-americano ( i genitori provengono a Riva del Garda) sostenuto dalla destra religiosa sono appaiati con il 25% dei consensi, contro il 21% di Paul. In realtà Romney ha vinto per solo 8 punti di scarto. Staccati l'ex speaker della Camera, Newt Gingrich, quarto con il 13%, e l'ex governatore del Texas, Rick Perry che, dopo il quinto posto, ha fatto sapere che valutera' se ritirarsi.
Si stima che circa 123.000 record di elettori sii siano riuniti a più di 1.700 stazioni dei vigili del fuoco, scuole, edifici pubblici e case private per esprimere il loro voto.
 "Si va avanti!", ha esultato Santorum davanti ai suoi sostenitori. Romney, favorito per vincere le primarie della prossima settimana in New Hampshire, ha riconosciuto il buon risultato di Santorum. 
Santorum, comunque vada a finire, è già considerato il vincitore morale: in pochi prevedevano un successo così forte.
"'E' un sogno che potrebbe diventare realtà: sono sempre stato orgoglioso delle mie origini italiane. A maggior ragione lo sono stasera". Così Rick Santorum, dopo il suo comizio al termine della lunga nottata elettorale. "Con me alla Casa Bianca può arrivare il primo presidente con sangue italiano. Una cosa che mi riempie di orgoglio".