| Carlo Cottarelli |
ROMA - “Nel 2014 il risparmio massimo raggiungibile era' di 7 miliardi se si fosse iniziata l'azione a gennaio, visto che sono passati mesi il numero è+ più basso. Sugli ultimi otto mesi, piu' o meno, si arriva a 5 miliardi. Io avevo indicato 3 miliardi prudenzialmente. Comunque c'e' un margine, dipende dallo sforzo e dalle decisioni che si prendono". Lo ha detto il commissario straordinario per la spending review, Carlo Cottarelli, nel corso di un'audizione in Senato.
Cottarelli ha spiegato inoltre che "il tema delle pensioni ha suscitato grande interesse. Queste sono scelte politiche si può anche pensare che è un comparto che non si vuole toccare". Nel corso dell'audizione, il commissario straordinario ha spiegato inoltre che "si sta parlando di piani: è un tema molto delicato dove non si può' certo ridurre il livello di sicurezza, e' un area in cui si parla di sinergie, di ottenere servizi migliori ma spendendo meno". "Per la sanità' - ha aggiunto Cottarelli - e' stato chiesto se il sistema e' ancora sostenibile. Io credo di si', non credo che sia necessario nessun cambiamento fondamentale". "Per alcune riforme, quelle che io chiamo sinergie, come per le forze di polizia o per le centrali di acquisto - ha spiegato Cottarelli - occorre partire subito in termini di definizione dei piani specifici anche se gli effetti ci saranno solo nel 2015. Nella mia agenda c'e' la scadenza di meta' settembre per la definizione dei piani strutturali".
Nessun commento:
Posta un commento