martedì 16 aprile 2013

Obama: a Boston un atto di terrorismo



WASHINGTON - Il giorno dopo la strage alla maratona di Boston, il presidente Barack Obama in conferenza stampa ha detto: "Da quello che sappiamo si è trattato di un atto di terrore, atroce e codardo commesso contro civili". "Ancora non conosciamo i motivi dell'attentato e neppure se sia stato opera di un singolo o di un'organizzazione", ha aggiunto. Obama ha infine sottolineato che "gli americani rifiutano di farsi terrorizzati".
Cessato allarme, intanto  a LaGuardia. Il terminal del secondo aeroporto di New York è stato riaperto dopo una breve evacuazione dovuta a un pacco sospetto.
BOSTON - Martin, il bimbo ucciso dalle bombe
Martin Richard, il bimbo di otto anni rimasto ucciso nelle esplosioni di Boston si trovava in prima fila per vedere il padre William tagliare il traguardo della maratona. Con lui si trovava la sorellina di sei anni che ha perso una gamba nell'esplosione mentre la madre Denise è rimasta ferita alla testa e lotta in ospedale tra la vita e la morte.



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