| James Holmes |
AURORA (Colorado) Il dottor Lynne Fenton, uno psichiatra che aveva avuto in cura lo sparatore folle del cinema James Holmes lo scorso anno, aveva avvertito la polizia della University of Colorado che il giovane “stava avendo pensieri omicidi” e inviava messaggi di testo minacciosi.
Lo psichiatra aveva riferito le sue preoccupazioni il 12 giugno, sollevando in questo modo dubbi sul fatto che tutte le opportunità non siano state esperite per fermare Holmes prima del massacro (12 morti, 60 feriti) avvenuto ad Aurora il 20 luglio.
Dettagli della relazione del dr Fenton sono stati trovati in uno dei 13 warrant presentati dalla polizia la scorsa estate quando si è trattato di mettere insieme un quadro dell’uomo accusato di una delle peggiori strage americane. I warrant sono stati resi pubblici giovedi sera.
I pubblici ministeri la scorsa settimana hanno respinto un'offerta da parte di Holmes di dichiararsi colpevole e hanno annunciato invece l’intenzione di chiedere la pena di morte per il venticinquenne imputato, che affronta 12 capi di omicidio di primo grado e una serie di altre accuse.
I documenti di recente rilasciati fanno luce sui movimenti di Holmes nelle settimane prima dell'uccisione, tra cui l’ordine di centinaia di munizioni per posta dal sito BulkAmmo.com.
Il 12 giugno dello scorso anno, il dottor Fenton era andato dalla polizia presso l'Università del Colorado, dove Holmes aveva studiato neuroscienze prima di andarsene, sollevando preoccupazioni circa il suo comportamento.
L'Università aveva preso abbastanza sul serio la denuncia per disattivare il pass di Holmes, bloccandone l’ingresso negli edifici universitari.
I warrant rivelano anche che il 12 luglio, otto giorni prima degli omicidi, Holmes aveva inviato il dottor Fenton un quaderno a spirale marrone con $ 400 in banconote da 20 $ parzialmente bruciati.
I warrant descrivono anche che Holmes si era seduto nella prima fila del teatro 9 durante la proiezione di mezzanotte
di The Dark Knight Rises e se ne era andato da un'uscita di sicurezza di fronte al cinema, a quanto pare fingendo di fare una telefonata. All’esterno, era stato bloccato.
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