CAGLIARI - Una donna di 70 anni è stata uccisa nella sua casa a Serramanna, nel Cagliaritano. Maria Santoro è stata colpita da diverse coltellate. Il nipote della vittima, un uomo di circa venti anni, è stato arrestato.
Il delitto è avvenuto in un appartamento in via XXV Aprile, poco dopo le 21. A scoprire il corpo della donna è stata la figlia, che non avendo ricevuto risposte dalla madre dopo averla chiamata al telefono diverse volte nel corso della serata, si è recata nell’abitazione e ha fatto la terribile scoperta. Maria Santoro giaceva sul pavimento in una pozza di sangue. La donna ha prima cercato di portare soccorso alla madre e poi ha telefonato ai carabinieri, che erano stati comunque già allertati dalle telefonate dei vicini di casa di Maria Santoro: qualcuno ha riferito di aver sentito una violenta discussione dell’anziana con una persona e poi le urla della donna. Sul posto è arrivata anche l’ambulanza del 118 ma per la donna non c’era più nulla da fare. I carabinieri di Serramanna hanno inviato sul posto un paio di pattuglie, supportati subito dopo dai colleghi del nucleo investigativo del comando provinciale. Dopo aver ottenuto le prima sommarie informazioni, i militari hanno iniziato una caccia all’uomo per le strade di Serramanna e l’attenzione si è appuntata subito sul nipote della vittima, Anthony Muscas, un giovane di vent’anni con problemi di natura psichiatrica che dopo la separazione dei genitori, avvenuta alcuni anni fa, viveva insieme alla pensionata. Il giovane è stato rintracciato poco dopo mentre si aggirava in evidente stato di alterazione per le strade di Serramanna ed è stato portato in caserma a Sanluri per un interrogatorio. Ma sono stati sentiti anche i vicini di casa di Maria Santoro, i quali hanno riferito che sempre più spesso negli ultimi tempi c’erano state delle discussioni nella casa di via XXV Aprile. Ma non è chiaro che cosa possa aver scatenato ieri alla 21,30 la furia omicida del giovane. La casa è stata trovata dai carabinieri in perfetto ordine, come se fosse tutto tranquillo e non fosse successo nulla. Solo un paio di sedie spostate nella cucina, dove è stato trovato il corpo senza vita di Maria Santoro. Di certo negli ultimi tempi, sempre secondo alcuni vicini, le condizioni psichiche del giovane sarebbero andate peggiorando. Il giovane è stato interrogato in caserma dal magistrato e gli atti sono stati completati prima della mezzanotte, a quel punto è stato disposto il trasferimento in una struttura psichiatrica protetta.
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