venerdì 18 gennaio 2013

Maltempo: “safety car” sulle A24 e A25, bufere di neve in Sila, allagamenti a Sibari


San Giovanni in Fiore sotto la neve
ROMA  - La circolazione lungo le autostrade A24-A25 è tornata regolare dopo che nella notte l'intera infrastruttura è stata interessata da precipitazioni nevose fino a 50 centimetri che hanno fatto scattare il codice rosso previsto dal piano neve. Dalle 2,30 alle 8,30 i caselli autostradali sono stati aperti a intermittenza per il filtraggio dei veicoli in ingresso alle autostrade e consentire i controlli delle forze dell'ordine. E' in azione anche il servizio di "safety car" per i veicoli in autostrada dietro ai mezzi spazzaneve, con una pattuglia della Polizia Stradale in coda.
 Bufere di neve in Sila e nevicate anche a quote basse in Calabria dove, nelle ultime ore, le temperature sono crollate. A Camigliatello e Lorica le precipitazioni abbondanti e il vento hanno provocato la caduta di numerosi alberi e l'interruzione della corrente elettrica. Imbiancata anche San Giovanni in Fiore. Obbligo di catene sull'A3, innevata nel tratto Campotenese-Mormanno, e sulla Silana-Crotonese.
A Roma non c'è stata la tanto temuta nevicata. La Protezione civile aveva parlato di un peggioramento delle condizioni atmosferiche tra le 22 e le 4 della notte di giovedì, ma la neve alla fine non ha fatto la sua comparsa. Solo a Roma nord è caduto nevischio misto a pioggia, che non ha attecchito. L'allarme è rientrato.
In Basilicata una forte nevicata ha creato non pochi disagi alla circolazione automobilistica, in particolare nella zona sud della regione, al confine con la Calabria, dove alcuni sindaci hanno disposto la chiusura delle scuole.
Il maltempo ha colpito anche l'arcipelago delle Eolie, spazzato dal vento proveniente da ovest. I collegamenti con la terraferma sono interrotti a causa del mare forza 7. Aliscafi e traghetti sono rimasti ormeggiati in porto. Disagi soprattutto per le isole minori che da quasi tre giorni continuano a fare i conti con difficoltà nei collegamenti. Situazione particolare a Stromboli il cui vulcano continua ad essere in piena attività eruttiva.
Vesuvio innevato dalla cima alle pendici mentre sono abbondanti le piogge cadute nelle ultime ore sulla Campania. La neve ricopre buona parte del Vesuvio dal Gran Cono fino a quota 700 dove sorgono abitazioni e strutture recettive.
Le abbondanti piogge hanno provocato l'esondazione del fiume Crati, nel Cosentino, al confine tra Cassano Ionio e Corigliano, provocando l'allagamento degli scavi archeologici di Sibari in cui si trovano reperti risalenti al 400 a.C. Si tratta di scavi che, oltre a portare alla luce reperti riferibili alle tre città sovrapposte, Sybaris, Thurii e Copia, hanno restituito testimonianze rilevanti per la conoscenza dell'assetto urbanistico e dell'organizzazione socio-politica ed economica della colonia latina di Copia.

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