lunedì 13 giugno 2011

Nuova Zelanda: sette violente scosse di terremoto a Christchurch, seconda città del Paese già colpita da un grave sisma in febbraio


Una frana causata dal terremoto di oggi (press.co.nz)
CHRISTCHURCH, Nuova Zelanda - Almeno 10 persone sono rimaste ferite e i servizi di emergenza hanno portato in salvo due persone rimaste intrappolate sotto le macerie dopo una serie di scosse che hanno colpito oggi la seconda città della Nuova Zelanda, Christchurch che ancora si deve riprendere dal terremoto del 22 febbraio scorso.
Sono state registrate sette scosse tra le ore 12:29 e 15:38 ora locale (10 ore in più rispetto all'Italia): la più violenta ha avuto una magnitudine di 6,0 gradi a una profondità di 9 km, centrata a circa 10 km a sud est della città, alle 14.20.
La seconda peggiore è stata  alle 13.00 con una magnitudo 5,5 a 11 km in profondità, a circa 10 km a est della città.
La polizia ha evacuato il centro della città e scuole, negozi e altri edifici sono stati chiusi.
Il National Crisis Management Center ha detto che 10 persone sono rimaste ferite, ma non  sono stati denunciati casi di morti.
Un edificio collassato dopo le scosse
E' stata tagliata la fornitura di energia elettrica a circa 10.000 abitazioni nella parte orientale della città, anche se funzionari della società elettrica hanno detto che speravano di poterla ripristinare entro la fine della giornata.
Le  squadra di soccorso continuano le ricerche, Due persone sono state salvate da una chiesa danneggiata in Latimer Square. Un altro edificio è crollato del tutto, ma nessuno dovrebbe essrci al suo interno.
Il terremoto ha fatto scoppiare almeno un incendio e ha causato numerose frane e inondazioni. La polizia ha detto che quattro ponti sono stati chiusi e i vigili del fuoco stanno indagando su una fuga di gas.
Il sisma ha abbattuto  linee elettriche e fognarie e sono scoppiate le tubature dell'acqua.
Il Christchurch City Council ha detto una grande nube di polvere è apparsa sopra la città nella zona di Mount Pleasant. Il Consiglio ha inoltre chiesto loro di conservare l'acqua e di utilizzare risorse idriche di emergenza.
Questi terremoti sono gli ultimi di una serie di decine di scosse di assestamento  dopo il devastante terremoto del 22 febbraio, in cui morirono 182 persone. Il sisma di magnitudo 6.3 aveva danneggiato 100.000 case, diecimila delle quali irreparabilmente. Novecento edifici - molti in quella che è diventata  la 'zona rossa' - dovrebbero essere demoliti.



Il primo bilancio dei danni
* Il terminale Ha riaperto il terminale dell'aeroporto di Christchurch, ma stanno continuando i controlli sullo stato della pista. I passeggeri devono aspettarsi ritardi.
* Un ponte è crollato: si crede sia quello su Gayhurst Road, Avonside.
* Il Ponte Vecchio di Waimakariri, il cavalcavia di Moorhouse Ave., i ponti di Gloucester, Gayhurst e Anzac Ave. sono tutti chiusi.
* Il Mall Merivale è stato chiuso e la centrale di polizia è stata evacuata.
* La storica torre della Lyttelton Timeball Station - che aveva subito gravi danni nel terremoto del 22 febbraio - è crollata.
* Una casa all'angolo tra Stanmore e Worcester St è crollata, ma i soccorritori non hanno trovato vittime.

* Ci sono state segnalazioni di allagamenti da acqua zampillante dalla terra nel sobborgo di Richmond,  al centro di Christchurch e in periferia.
 * Rocce sono state viste cadere dalle colline di Sumner.
* Acqua è stata segnalata uscire da edifici di Stanmore Road.
* Lyttelton, il porto di Christchurch, ha subito ulteriori danni dalle scosse di assestamento di oggi. Una valutazione completa  sarà effettuata nelle prossime 12 ore e le operazioni dovrebbero cominciare alle 7 di domani, ora locale.

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