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martedì 29 gennaio 2013

Il Brasile chiede pelle umana ai Paesi vicini per i trapianti agli ustionati della discoteca

SANTA MARIA - La manifestazione di ieri sera

SANTA MARIA (Brasile) - Il governo del Brasile ha chiesto a Uruguay, Argentina e Peru' che inviino pelle umana per fare trapianti ai feriti dell'incendio della scorsa domenica nella discoteca Kiss di Santa Maria.
  L'Argentina ha gia' risposto all'appello con un una spedizione di 10mila centimetri quadrati di pelle e 20mila centimetri quadrati di membrana amniotica a bordo di un aereo della compagnia nazionale diretto a Porto Alegre. Intanto, dopo l’arresto di 4 persone(i due proprietari e due musicista della band all'origine del rogo), nella serata di ieri 35mila di persone si sono riunite in una piazza del centro della città, per rendere un omaggio silenzioso alle vittime della tragedia, almeno 231 secondo l'ultimo bilancio.

lunedì 28 gennaio 2013

Tre arresti per l’incendio nella discoteca di Santa Maria (Brasile)

SANTA MARIA - Il dolore durante i funerali di oggi
SANTA MARIA - La discoteca Kiss, questa mattina

SANTA MARIA (Brasile) -La polizia brasiliana ha arrestato tre persone a seguito dell’incendio nella discoteca Kiss che ha ucciso 231 persone nella città meridionale di Santa Maria. Il  proprietario della discoteca Kiss, l'uomo d'affari Elissandro Spohr, e i due membri superstiti della band Fandangueira Gurizada sono stati raggiunti dal mandato, ha detto la polizia.  Spohr è ricoverato per intossicazio0ne in una clinica di Ceuz Alta, Una quarta persona, co-proprietario del club, è ricercata. Più di 50 delle vittime sono state sepolte oggi. Il Brasile ha dichiarato tre giorni di lutto nazionale

Santa Maria (Brasile): i 231 morti nella discoteca avevano dai 16 ai 20 anni



SANTA MARIA (Brasile) - Il Brasile ha dichiarato tre giorni di lutto nazionale per le 231 persone uccise (e non 245) in un incendio nella  discoteca Kiss nella città meridionale di Santa Maria.
L'incendio è scoppiato dopo che un membro di una band che suonava sul palco ha  acceso un razzo.
Le autorità dicono la maggior parte delle vittime erano studenti tra i 16 e i 20 anni che sono morti intossicati al fumo.
Il Brasile ha rinviato una cerimonia prevista oggi nella capitale, Brasilia, per segnare i 500 giorni dalla Coppa del Mondo 2014 di calcio. A Santa Maria,  sono stati dichiarati 30 giorni di lutto.
Il presidente Dilma Rousseff, che ha interrotto una visita in Cile, è stata in visita presso l'ospedale Caridade ai sopravvissuti insieme a ministri del governo. Più di 100 persone sono in cura in ospedale, soprattutto per inalazione di fumo.
Un giornalista locale, Marcelo Gonzatto, ha detto che il razzo aveva "appiccato  un fuoco enorme e veloce che è cresciuta rapidamente e ha fatto un fumo molto scuro e pesante. La gente non poteva uscire ed è morta soprattutto a causa del fumo e non delfuoco", ha detto.
Testimoni hanno parlato di scene di panico dopo l'incendio iniziato, e di un inutile fuggi-fuggi generale,  di fronte alle porte d’uscita inadeguate e soprattutto sbarrate.
Un ragazzo, Mattheus Bortolotto, ha detto alla televisione locale: "E 'stato puro orrore Le uscite di emergenza non hanno funzionato, e poi ho perso il mio amico nella confusione. Poi una ragazza è morta tra le mie braccia, ho sentito il suo cuore battere e poi fermarsi...."
Un gran numero di vittime sono rimaste intrappolate nelle toilette del club, avendole scambiateper una via d'uscita.
I sopravvissuti hanno raccontato che le guardie di sicurezza brevemente cercato di bloccare le persone che tentavano di fuggite. In Brasile i clienti comunemente pagano i loro conti al termine di una serata, prima di essere autorizzati ad uscire.
Uno dei proprietari del club ha confermato che erano in fase di rinnovo della licenza per operare e che il suo certificato di sicurezza antincendio era scaduto lo scorso anno.
I gestori hanno ricevuto minacce via Internet  così come membri sopravvissuti della band. Il chitarrista, Rodrigo Martins, ha detto alla radio locale: "Potrebbe essere successo a causa dello Sputnik, la macchina si usa per creare un effetto luminoso con scintille. E 'innocuo, non abbiamo mai avuto alcun problema. Quando il fuoco ha iniziato, una guardia ci ha passato un estintore e Il cantante ha provato ad usarlo, ma non funzionava..." Ha detto poi che il fisarmonicista della band era morto nell'incendio.
1. Il palco dove si esibiva la band e da dove è sato sparato il bengala
2. Il bengala ha colpito il tetto che era coperto da un rivestimento acustico in spugna, che ha emesso il mortale fumo nero
3. I partecipanti che si trovavano di fronte al palco sono corsi verso la porta d’entrata che si trova a una estremità del palco
4. Altri spettatori hanno corso verso un corridoio in penombra per sfuggire alle fiamme
5. 6  Altri spettatori sono finiti in una sorta di vicolo cieco e lì si sono registrate la maggior parte delle vittime 
(Diario de Santa Maria)

domenica 27 gennaio 2013

Santa Maria (Brasile): sale a oltre 245 il numero dei giovani morti nell’incendio della discoteca


SANTA MARIA - I primi affannosi tentativi dei soccoritori
SANTA MARIA - I parenti dei giovani fuori dalla discoteca bruciata

SANTA MARIA (Brasile) -  Sale continuamente la terribile contabilità delle vittime, mentre passano le ore: è di almeno di 245 morti, gran parte dei quali giovani e giovanissimi, il bilancio dell'incendio che la notte scorsa ha distrutto una discoteca nel sud del Brasile, a Santa Maria, un importante polo universitario 300 km a ovest di Porto Alegre, capitale dello Stato di Rio Grande do Sol. La tragedia è avvenuta alle 2.00 del mattino (le 5.00 in Italia) al Kiss, un nightclub sempre affollato, che al momento dell'incendio - secondo le prime informazioni - ospitava circa 2.000 persone.
Ieri al Kiss era in programma l'esibizione di due gruppi musicali locali - Pimenta e Seus Comparsas e Gurizada Fandangueira - ed un'esibizione pirotecnica, che sarebbe stata la causa della carneficina. Secondo le prime ricostruzioni della polizia locale, infatti, un bengala sparato durante lo spettacolo con fuochi d'artificio ha colpito il soffitto della discoteca, appiccando le fiamme a un materiale di plastica usato per l'isolamento acustico e seminando il panico nel pubblico. Le fiamme, violentissime, sono state domate dai vigili del fuoco solo dopo tre ore: secondo la stampa, il locale aveva solo un ingresso ed i pompieri hanno dovuto aprire buchi nelle pareti per poter intervenire. Secondo il comandante del vigili del fuoco, la porta principale era sbarrata quando si sono sviluppate le fiamme. Secondo il giornale "Zero Hour", giovani che sono riusciti a fuggire dal nightclub hanno riferito alle autorità che, al momento del fuoco, le guardie di sicurezza hanno cercato di impedire la fuoriuscita delle persone, perché credevano che fosse scattata una rivolta per lasciare il clubsenza pagare. La Polizia Civile ha dichiarato l'intenzione di studiare le denunce.
La maggior parte delle vittime - il bilancio di almeno 245 è stato riferito da Tv Globo - è morta per asfissia o travolta dalla folla che cercava di fuggire dal locale: le prime foto della tragedia, riprese con cellulari, mostrano immagini impressionanti di corpi di giovani stesi per terra dai pompieri fuori dalla discoteca. I morti e le decine di feriti sono stati portati nel Centro Sportivo Municipale, dove è stato allestito un obitorio di emergenza, e vari ospedali di Santa Maria, mentre il governatore di Rio Grande do Sul - Tarso Genro - ha assicurato che "stiamo prendendo tutte le misure necessarie".

Santa Maria (Brasile): brucia discoteca, almeno 170 giovani muoiono




SANTA MARIA (Brasile) - E' di almeno 170 morti il bilancio provvisorio, secondo la polizia, di un incendio divampato nella discoteca Kiss di Santa Maria, nel sud del Brasile, durante uno spettacolo pirotecnico. Al momento dell'incendio nel locale c'erano 2mila persone. Il rogo sarebbe stato causato da razzi pirotecnici lanciati dal palcoscenico da una banda che si esibiva. L'incendio è stato controllato a circa 5:30 (ore 8:30 in Italia), ma alle 7 le sqiuadre sul posto era ancora al lavoro. "Si contano almeno 50 feriti tra coloro che si trovavano all'interno del nightclub quando sono divampate le fiamme", ha riferito il responsabile dei vigili del fuoco dello Stato del Rio Grande do Sul, Guido Melo. 
"Le squadre di soccorso stanno ancora cercando eventuali vittime tra le macerie incenerite del locale notturno", ha detto il comandante alla stampa locale precisando di non poter fornire ancora "un numero esatto dei morti". "Divampate fiamme, le persone sono entrate nel panico e per scappare hanno finito per calpestarsi a vicenda", ha aggiunto il responsabile dei vigili.
Le vittime sono in maggioranza adolescenti. Lo ha riferito una radio locale citando fonti della polizia. 
Secondo il quotidiano "Diário de Santa Maria", il locale sarebbe stato in possesso di una sola porta di uscita e c’è stato un terribile tumulto nel tentativo di fuga. I vigili del fuoco hanno aperto un buco nel muro esterno per permettere a più persone di uscire.
Santa Maria è un centro  universitario. L'Università Federale di Santa Maria (UFSM) era chiusa, a causa di uno sciopero. Quindi è probabile che molti studenti siano stati nel club, che ha cominciato a bruciare circa 2:00 (ore 5:00 in Italia).