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domenica 27 luglio 2014

UCRAINA, sciacalli hanno rubato cellulari e carte di credito ai morti del'aereo malese


DONETSK - Non solo la tragedia, la morte di una persona cara, ma anche gli sciacalli a rendere ancora più insopportabile il tutto. E' ciò che hanno vissuto alcuni dei familiari delle vittime dell’aereo malese abbattuto da un missile nella regione dell’Ucraina controllata dai ribelli filo russi. Cellulari che ancora squillano, cui rispondono persone con accento est europeo, oggetti rubati che compaiono sul web, carte di credito attive. Girano anche immagini di sciacalli, riporta la Stampa, che tolgono gli anelli dalle dita dei morti. Senza dimenticare sono i furti dei pezzi dell’aereo caduto, per rubare materiali come l’alluminio, che possono essere rivenduti.
Il Daily Mail» ha scritto che Igor Strelkov, uno dei comandanti dei ribelli, ha emesso un decreto per ordinare di portare tutto il "bottino alla sede dell’esercito dell’autoproclamata Repubblica popolare del Donetsk", per donarlo al fondo per la difesa, e finanziare le operazioni militari contro il governo di Kiev. In sostanza i poveri beni rubati alle vittime, usati per pagare i ribelli che li hanno uccisi e magari colpire altri innocenti.

mercoledì 23 luglio 2014

Gli 007 Usa: il missile era russo, forse sparato dai separatisti “per sbaglio”

In verde il percorso del missile, sparato da Snizhne, che colpisce l'aereo malese
NEW YORK -  Alti funzionari dell'intelligence USA hanno presentato prove che definiscono solide del fatto che un missile russo sparato abbia abbattuto il Malaysia Airlines Flight 17 la settimana scorsa.
Mentre la teoria principale è che i separatisti russi abbiano abbattuto l'aereo, secondo la comunità di intelligence degli Stati Uniti non è ancora possibile determinare chi ha premuto il grilletto o perché. Gli ufficiali puntano il dito contro la Russia per aver "creato le condizioni" dell’accaduto ed etichettato come " non plausibili " le affermazioni russe che l'aereo potrebbe essere stato tirato giù da un aereo da caccia ucraino.
In un briefing con i giornalisti, alti funzionari dell'intelligence hanno indicato una serie di prove, tra cui l'individuazione del lancio di missili terra-aria da una zona separatista in Ucraina orientale. Hanno citato la formazione da parte dei russi  offerta ai separatisti nei sistemi di difesa aerea, anche se non necessariamente sui missili SA-11: i  separatisti hanno utilizzato altri sistemi di difesa aerea per abbattere 12 aerei negli ultimi mesi.
Essi hanno inoltre osservato le immagini postate sui social media che mostrano un sistema di missili SA-11, vicino alla zona di lancio e il fatto che un sistema portato verso la Russia manca di almeno un missile, nelle ore seguenti la tragedia dell’aereo malese. Anche se le immagini non sono verificabili in modo indipendente, i funzionari dicono che completano il quadro. I funzionari hanno inoltre sottolineato che i messaggi sui social media in cui i separatisti vantavano la sparatoria sono stati rapidamente cancellati.
Uno dei funzionari ha detto che le fotografie scattate sul luogo dello schianto mostrano che i rottami sono “coerenti” con le schegge causate di un sistema missilistico superficie-aria.
Un altro funzionario ha detto che la prova indiscutibile e che si tratta di "un  SA-11 sparato dalla parte orientale dell'Ucraina in condizioni create dalla Russia."
La teoria principale è che i separatisti siano i responsabili  del lancio, effettuato probabilmente per errore da un "equipaggio male addestrati".
"Non sappiamo il rango, non sappiamo il nome, non sappiamo la nazionalità della persona che ha premuto il grilletto o perché lo ha fatto", ha detto il funzionario.
I funzionari definiscono come "non plausibile"  la possibilità avanzata dai  russi lunedi che sia stato un caccia ucraino SU-25 jet da combattimento ad aver abbattuto l'aereo di linea.
Un funzionario ha detto che il caccia è un aereo da attacco al suolo non dotato di missili aria-aria  e stava volando troppo lontano dall’aereo malese al momento. Il funzionario ha aggiunto che l'aereo avrebbe dovuto percorrere una grande distanza per rintracciare l'aereo e poi avrebbe dovuto convincere i separatisti russi a vantarsi sui social media cdi aver colpito l'aereo. Il funzionario ha descritto il racconto russo come "un classico caso di incolpare le vittime".

I funzionari hanno ammesso che l'intelligence USA non conosceva fino al giorno del crash che i separatisti russi erano in possesso di un sistema SA-11.

martedì 22 luglio 2014

L'AEREO abbattuto: i filorussi consegnano i registratori di volo agli esperti malesi

La conferenza stampa durante la quale i ribelli hanno consegnato le "scatole nere"(che sono arancione, a sinistra)

DONETSK - I ribelli filorussi hanno annunciato il cessate il fuoco in un raggio di 10 chilometri nella zona dell'est dell'Ucraina in cui è precipitato l'aereo della Malaysia e hanno consegnato le due scatole nere agli esperti di Kuala Lumpur. Lo rendono noto i principali media internazionali. "Abbiamo deciso di consegnare le scatole nere nelle mani degli esperti malesi", ha dichiarato stanotte il primo ministro dell'autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk (Dnr), Alexander Borodai. I separatisti hanno quindi mostrato ai giornalisti due oggetti di color rosso-arancio, simili a dei registratori di volo. Indossando la sua giacca preferita blu e fiancheggiato da uomini armati, Alexander Borodai ha definito il 22 luglio, "un giorno importante nella storia della Repubblica popolare di Donetsk", poi due ribelli hanno tolto due delle cosiddette scatole nere da un sacco bianco e le hanno messe sul tavolo  della sala conferenze all'11 ° piano della amministrazione regionale occupata dai filorussi. 
Gli esperti malesi hanno firmato un protocollo con i responsabili della Dnr. "A nome del governo malese ringraziamo la Repubblica di Dontesk di averci riconsegnato le due scatole nere, che sono di proprietà della Malesia. Vedo che sono praticamente intatte", ha detto uno degli esperti malesi.
La Malaysia Airlines devia rotta volo su Siria. La Malaysia Airlines ha deviato un suo volo sui cieli della Siria per evitare di attraversare lo spazio aereo ucraino, dopo il presunto abbattimento di un suo velivolo in quell'aerea. Lo rende noto la compagnia aerea, sottolineando che la rotta adottata è conforme alla regolamentazione internazionale. Il volo MH4 da Londra a Kuala Lumpur ha percorso un tragitto approvato dall'Organizzazione internazionale dell'aviazione civile (Icao), afferma la Malaysia Airlines in un comunicato pubblicato ieri sera. "Lo spazio aereo siriano non è soggetto a restrizioni. Per tutta la sua rotta L'MH004 è stato in uno spazio aereo approvato dall'Icao", aggiunge. La Siria è tuttora un paese devastato dalla guerra civile. Gli Airbus A380 che assicurano i collegamenti tra Londra e Kuala Lumpur abitualmente sorvolano la Turchia, secondo il sito di consultazione in tempo reale del traffico aereo Flightradar24: "In base ai nostri dati, l'MH4 è stato il solo volo transcontinentale a sorvolare la Siria", afferma.
Ieri ha lasciato la stazione di Torez il treno che trasporta gran parte dei corpi delle 298 vittime della tragedia del volo MH17 della Malaysia Airlines abbattuto giovedì scorso. La sua partenza, inizialmente bloccata dal braccio di ferro tra i ribelli e Kiev, era attesa con impazienza e con rabbia dai famigliari delle vittime. Prima di lasciare la stazione ucraina i resti sono stati esaminati di nuovo, da esperti olandesi. Ma restano ancora incongruenze tra i dati delle varie fonti: Kiev riferisce che nei cinque vagoni refrigerati ci sono 252 corpi, mentre gli esperti internazionali parlano di 282. Non tutti sarebbero stati caricati, ha spiegato in conferenza stampa l'ambasciatore ucraino a Roma, Yevhen Perelygin. Incerta anche la destinazione del treno. Inizialmente si era parlato di Donetsk, la capitale dell'autoproclamata repubblica dei ribelli. Ma il presidente ucraino Petro Poroshenko ha affermato invece che la prima sosta del treno sarà Kharkiv, a 300 chilometri di distanza, in mano alle forze lealiste, che dispone di tutte le strutture adeguate per le autopsie e gli esami del Dna. E dove tutto è pronto per accogliere i parenti delle vittime.

venerdì 18 luglio 2014

Ucraina, trovata la scatola nera dell'aereo malese abbattuto


Il fumo segna il luogo del disastro
KIEV - Stamattina è stato annunciato che tra i rottami dell'aereo malese abbattuto ieri da un missile nel nord est dell'Ucraina, è stata trovata la scatola nera. Gli Stati Uniti hanno fatto un appello a un "cessate il fuoco immediato" in Ucraina per consentire un'inchiesta senza intralci sull'abbattimento in Ucraina del Boeing malese. A bordo c'erano 298 persone, tutte morte. "Chiediamo a tutte le parti interessate - la Russia, i separatisti filorussi e l'Ucraina - di consentire un accesso sicuro al luogo dell'incidente da parte degli investigatori", ha detto il portavoce della Casa Bianca.
I separatisti filorussi acconsentiranno l'accesso sicuro e senza ostacoli agli investigatori internazionali nel luogo del disastro aereo. Lo ha annunciato l'Organizzazione per la Sicurezza e Cooperazione in Europa. Durante una videoconferenza del "gruppo di contatto" in Ucraina (Osce, Ucraina, Russia) tenuto con gli insorti, si è deciso di "offrire l'accesso sicuro a una commissione nazionale d'inchiesta, tra cui ricercatori internazionali".
Circa un centinaio dei passeggeri dell'aereo malese erano professionisti e volontari che si stavano recando al convegno mondiale sull'Aids a Melbourne.
L'agenzia federale dell'aviazione (Faa) ha raccomandato agli aerei commerciali statunitensi di evitare lo spazio aereo a ridosso dell'est dell'Ucraina, dopo l'abbattimento dell'aereo malese nella regione.

giovedì 17 luglio 2014

Ucraina, strage di bambini tra i 295 morti dell'aereo malese abbattuto da un missile





DONETSK - A bordo del Boeing 777 della Malaysia Airlines è stato abbattuto in Ucraina vicino al confine con la Russia a Shiaktiorsk, 40 chilometri a est di Donetsk,  ci sarebbero stati 23 americani e almeno 4 francesi. Lo riportano i rispettivi ministeri degli esteri. I separatisti filorussi hanno riferito di aver già rinvenuto nel luogo dove è caduto il Boeing malese, in una zona verde dell'Ucraina dell'est,decine di corpi, tra cui molti di bambini. Andrei Purghin, primo vicepremier dell'autoproclamata repubblica di Donetsk, ha promesso che le scatole nere, appena verranno ritrovate, saranno consegnate alle autorità russe "per una indagine obiettiva".
Il servizio aeronautico civile ucraino aveva chiuso lo scorso 8 luglio lo spazio aereo a est del Paese, in seguito ai combattimenti contro i secessionisti filorussi, autorizzando il transito dei velivoli solo sopra i 7900 metri. Il Boeing malese volava a 10 mila metri di quota.

I corpi delle vittime del Boeing malese sono sparsi in un raggio di 4 km, secondo una fonte delle autorità regionali ucraine locali. La zona è presidiata dai secessionisti filorussi, che non lasciano entrare né i soccorritori né gli inquirenti ucraini. Porte aperte invece per una troupe della tv russa Lifenews, che sta trasmettendo in diretta le immagini del disastro, con corpi straziati, rottami ovunque, oggetti personali, passaporti spesso intatti, molti di cittadini olandesi e malesi

martedì 29 aprile 2014

Un sonar rivela tracce di un aereo nel golfo del Bengala: il Boeing scomparso?

Gli echi registrati dai sonar confrontati con la shiuluette di un Boeing
Il contrassegno giallo indica il punto da cui provengono i segnal
KUALA LUMPUR -  Il governo malese ha confermato oggi che i funzionari che indagano sulla scomparsa del volo Malaysia Airlines 370 stavano valutando la segnalazione di una società australiana che ritiene di aver individuato rottami dell'aereo (o di un aereo) sul fondo del mare nel nord del Golfo del Bengala, a  migliaia di chilometri dalla zona di ricerca scansionata meticolosamente per settimane al sud.
La società australiana GeoResonance ha detto in un comunicato che aveva scoperto materiali i quali "potrebbero essere il relitto di un aereo di linea commerciale" a circa 100 miglia a sud del Bangladesh nel Golfo del Bengala e tutto ciò  utilizzando una tecnologia che analizza vaste aree per la ricerca di metalli o minerali specifici.
La tecnologia dell'azienda viene spesso usato per aiutare i clienti a trovare depositi di minerali per l'industria mineraria, ma GeoResonance ha anche partecipato alla caccia di vecchie navi da guerra o aeromobili sul fondo dell'oceano.
"Durante la ricerca di MH370, GeoResonance ha cercato gli elementi chimici che compongono un Boeing 777: alluminio, titanio, leghe di rame, acciaio, residui di carburante, e diverse altre sostanze. L'obiettivo era quello di trovare una posizione in cui erano presenti tutti quegli elementi ", ha detto la società.

In una scansione "immagini multispettrali" prese dal cielo il 10 marzo - due giorni dopo che il volo 370 era scomparso - GeoResonance dice che ha trovato "una anomalia in un posto nel Golfo del Bengala", dove molti di quei materiali rilevanti sono stati rilevati in quantità significative e in un modello che corrisponde alla disposizione approssimativa di un grosso aereo.

lunedì 21 aprile 2014

Il sottomarino Bluefin-21 non trova tracce dell'aereo scomparso a 4000 metri sott'acqua


KUALA LUMPUR - Il sottomarino Bluefin-21 che continua a scansionare il fondo dell'oceano per cercare segni del’aereo di linea malese scomparso è a due terzi della sua ricerca, ma deve ancora trovare la benchè minima traccia.
Dieci aerei militari e 11 navi prendono parte oggi alla ricerca , ha detto in un comunicato il  Centro di coordinamento dell'Agenzia comune di Australia (JACC).
JACC ha spiegato che il sottomarino Bluefin compie le sue ricerche una zona circolare di 10 chilometri di raggio dove sono stati rilevati i segnali subacquei all'inizio di questo mese. Il Bluefin-21 della US Navy e gestito dalla nave australiana Ocean Shield, è un veicolo sottomarino autonomo (AUV) in grado di identificare gli oggetti con la creazione di una mappa sonar del fondale. Sta operando ad una profondità di oltre 4.000 metri. Aerei e navi continueranno dal canto loro a scansionare l'oceano per cercare detriti visibili in un'area che copre circa 50.000 chilometri quadrati. Le autorità hanno avvertito che le condizioni meteorologiche nella zona di ricerca diventeranno difficili quando nelle prossime ore il ciclone tropicale Jack si sarà avvicinato.

L'aereo riatterrato a Kueala Lumpur

In un altro incidente, è emerso che un volo Malaysia Airlines da Kuala Lumpur a Bangalore, in India, è stato costretto a tornare indietro dopo che uno dei suoi pneumatici era scoppiato.
L'aereo ha girato sopra Kuala Lumpur per quattro ore per bruciare il carburante prima di atterrare.L'aereo trasportava 159 passeggeri e sette membri dell'equipaggio. Non ci sono stati feriti.

giovedì 10 aprile 2014

Ricerche concentrate in un'area più ristretta per l'aereo scompasro


PERTH - Le squadre si stanno concentrando su una zona di ricerca ristretta a caccia dell’aereo disperso della Malaysia Airlines, dopo che più segnali (pinger) sono stati sentiti all'inizio di questa settimana. La ricerca oggi coinvolge fino a 14 aerei e 13 navi, l'agenzia di coordinamento della ricerca annunciata.
Essi cercheranno in 57.923 km quadrati,  la più piccola zona di ricerca fino ad oggi. Finora una nave australiana, la Ocean Shield, ha raccolto quattro segnali acustici nella stessa area vasta, con un US Navy " locator pinger" della Us Navy. I segnali sono stati acquisiti due volte durante il fine settimana e di nuovo due volte martedì. L’area di ricerca di oggi si trova a ovest della località in cui sono stati ascoltati i segnali, a 2.280 km  a nord-ovest di Perth.
Un esperto di analisi dei primi due segnali ha detto che erano suscettibili di provenire daapparecchiature elettroniche specifiche coerenti con un registratore dei dati di volo. Un aereo dell’aviazione australiana ha calato boe dotate di dispositivi di ascolto di idrofoni in acqua per aiutare a raccogliere più segnali.
Le batterie sulla scatola nera durano solo circa un mese, quindi le squadre hanno bisogno di lavorare rapidamente per monitorare i segnali audio prima che smettano definitivamente. "Sembra che i segnali raccolti siano state recentemente molto più debole rispetto ai primi", ha detto il coordinatore delle ricerche Houston. "Questo significa che probabilmente siamo molto lontani, o a mio avviso più probabilmente le batterie cominciando a svanire. Quindi abbiamo bisogno di, come si dice in Australia, fare il fieno mentre il sole splende."

mercoledì 9 aprile 2014

Captati nuovi "ping". Pronto sommergibile per cercare l'aereo scomparso


I punti dove sono stati rilevati i segnali: sono tutti sulla stessa direttrice
PERTH -  I funzionari australiani dicono che nuovi segnali sono stati rilevati nel sud dell'Oceano Indiano, compatibili con il ping della scatola nera di un aereo e ritengono che possano essere collegati all’aereo malese scomparso MH370, con 239 persone a bordo.
Le attrezzature a bordo della Ocean Shield hanno riacquisito il segnale in due occasioni, ha detto il coordinatore delle ricerche Angus Houston. "Ora sono ottimista sul fatto che troveremo l'aeromobile, o ciò che resta del velivolo, in un futuro non troppo lontano, ma questo è un lavoro molto impegnativo", ha detto Houston in una conferenza stampa a Perth, l'hub dell'operazione di ricerca.
Il segnale è stato colto martedì pomeriggio per 5 minuti e poi per circa 7. I segnali permettono agli equipaggi di ricerca di restringere l'area di ricerca in una dimensione più gestibile.
Le autorità non hanno ancora impiegato un sottomarino nella zona.
Il localizzatore aveva  rilevato segnali subacquei anche sabato e domenica. Il tempo sta scadendo per trovare "scatole nere" dell'aereo: i dati di volo e registratori vocali sono legati alle batterie che durano circa un mese.
Oggi sono impiegati nelle ricerche 15 aerei e 14 navi, che coprono una superficie di circa 29.000 chilometri quadrati, a circa 1.400 km a nord ovest di Perth. Sono attesi rovesci sparsi.

Il Comandante della Us Navy Mark Matthews ha usato un tono cauto, ma ottimista. "Direi che stiamo trovando il pagliaio", ha detto, ma non ancora l’ago. Ma ha aggiunto che le squadre devono ancora ridurre drasticamente l'area di ricerca prima che un veicolo Bluefin-21 venga immerso in acqua. "Ci vorranno ancora da un mese e mezzo a due mesi di sforzi, "ha precisato.

sabato 5 aprile 2014

L'aereo scomparso: mave cinese capta "un segnale" dagli abissi


La nave cinese Haixun 01, in pattuglia nell?oceano Indiano meridionale
PERTH - L'agenzia di stampa ufficiale cinese scrive che  una nave cinese che fa parte della ricerca multinazionale dell’aereo della Malaysia Airlines scomparso ha rilevato un "segnale di impulso" nelle acque dell'Oceano Indiano meridionale. La relazione afferma che un rivelatore di scatola nera della nave, la Haixun 01, raccolse un segnale a 37.5Hz al secondooggi a circa 25 gradi di latitudine sud e 101 gradi di longitudine est. Non è stato però stabilito se  il segnale sia collegato con il jet mancante. L'agenzia governativa australiana che coordina la ricerca non ha voluto commentare immediatamente la notizia.

venerdì 4 aprile 2014

I localizzatori al lavoro per trovare la scatola nera dell'aereo malese, scomparso


Il localizzatore scende in acqua
PERTH - Le squadre di ricerca hanno iniziato a utilizzare un localizzatore chiamato “pinger” rimorchiato da navi per andare alla caccia della scatola nera dell’aereo Malaysia Airlines MH370 scomparso quasi un mese fa .
Due navi csono alla ricerca su un percorso subacqueo di 240 km, nella speranza di recuperare il registratore di dati dell’aereo. La zona è quella dell’Oceano Indiano meridionale, anche se non ci sono ancora conferme dal ritrovamento di detriti appartenenti all’aeroplano. La ricerca è coordinata dalla città di Perth in Western Australia.
I “pinger” emessi dalla scatola nera e alimentati a batteria terminano  la trasmissione circa 30 giorni dopo un incidente, dando ai ricercatoriforse solo pochi giorni per tentare di individuarlo.
Angus Houston, capo del Centro di Coordinamento Agenzie congiunte (JACC) che conduce la ricerca, ha detto che le due navi avevano "avviato la ricerca sub-superficiale per le emissioni pinger dalla scatola nera".
La nave da guerra Ocean Shield stava utilizzando un localizzatore pinger della Marina degli Stati Uniti, mentre la HMS Echo, che aveva capacità simili, sta faendo la stessa cosa. "Le due navi cercheranno con una singola traccia lungo i 240 km convergenti " ha detto Houston: la zona è stato selezionato sulla base di analisi dei dati satellitari e si basa sullo studio di "come l'aereo si sarebbe potuto comportare e come avrebbe volato", scegliendo così la "zona ad alta probabilità dove potrebbe essere entrato in acqua".
Houston ha sottolineato che questi dati continuavano a essere raffinati, ma la ricerca corrente è basata sui "migliori disponibili". Dato il progresso nella valutazione dei dati e dei calcoli, "c'è qualche speranza che troveremo l'aereo nella zona stiamo cercando", ha aggiunto.
Le due navi si muoveranno a velocità ridotta, di circa tre nodi, nel tentativo di individuare qualsiasi segnale proveniente dal pinger.

MH370 - Il riepilogo dei fatti principali

  • 8 marzo: Il volo MH370 Malaysia Airlines Kuala Lumpur-Pechino decolla con 239 persone e scompare
  • Il transponder dell'aereo, che comunica con radar di terra, viene spento quando l’aereo lascia lo spazio aereo malese entrando in quello del Vietnam
  • I 'ping' satellitari emessi automaticamente dal motore indicano che l’aereo stava ancora volando sette ore dopo la perdita del contatto
  • 24 marzo: Sulla base di nuovi calcoli, il primo ministro malese dice che "oltre ogni ragionevole dubbio" l’aereo si è schiantato nel sud dell'Oceano Indiano senza superstiti

mercoledì 2 aprile 2014

Anche un sommergibile inglese alla ricerca dell'aereo scomparso nell'Oceano Indiano


Il sommergibile inglese Tireless che partecipa alle ricerche
KUALA LUMPUR - La Malesia ha avvertito che i motivi della scomparsa dell'aereo Malaysia Airlines potrebbero non essere mai conosciuti, mentre il primo ministro Najib Razak sta andando  in Australia per colloqui sulla ricerca. Il Capo della polizia della Malesia Khalid Abu Bakar ha detto oggi che la ricerca di dispersi del MH370 è diventata una indagine penale e c'erano cose che non potevano essere ancora rese note. "Stiamo indagando sulla base di quattro elementi: problemi personali e psicologici, sabotaggio e Dirottamento", ha detto Khalid in una conferenza stampa. Ha aggiunto che fino ad ora c'erano  stata circa 170 dichiarazioni raccolte dai familiari dei passeggeri e dell'equipaggio del jet . "Alla fine delle indagini, potremmo anche non conoscere la causa reale e i motivi di questo incidente", ha detto.
Intanto dieci aerei e nove navi stanno battendo l'Oceano Indiano meridionale da ieri. Il sommergibile britannico HMS Tireless è arrivato anche lui nell'Oceano Indiano meridionale per partecipare al pattugliamento. Presto sarà affiancato dalla nave HMS Echo. Il jet privato del regista Peter Jackson ha anche aderito la ricerca.
Il premier malese Najib arriverà a Perth, in Australia occidentale, questa sera per  visitare il nuovo Centro congiunto di coordinamento (JACC), che guida le ricerche nell’oceano.Incontrerà il primo ministro australiano Tony Abbott, e  il capo maresciallo dell'aria Angus Houston, che guida la JACC. 


L’area di ricerca di oggi è di circa 221.000 chilometri quadrati, ma le condizioni nuvolose, "nebbia di mare e temporali isolati," riducono la visibilità degli aerei di ricerca. IDiversi oggetti galleggianti sono stati trovati nei giorni scorsi, ma nessuno si crede appartengano all’aereo mancante.
Inoltre le  autorità malesi hanno rilasciato la trascrizione completa delle comunicazioni tra il volo MH370 e il controllo del traffico aereo di Kuala Lumpur. Hanno detto che non vi era stata alcuna indicazione di qualcosa di anormale nei colloqui. I funzionari sostengono che sulla base dei dati satellitari  il volo MH370 si è sicuramente schiantato nell'Oceano Indiano meridionale, ma molti parenti delle persone a bordo ne hanno chiesto la prova e hanno espresso rabbia per ciò che essi percepiscono come  mancanza di informazioni.

martedì 1 aprile 2014

L'aereo malese non si trova. "Le ricerche dureranno settimane"

KUALA LUMPUR - Le ricerche del volo MH370 della Malaysia Airlines, scomparso l'8 marzo con 239 persone a bordo, potrebbero continuare per settimane. Lo ha detto Marshall Angus Houston, responsabile australiano delle ricerche. Le squadre, sostiene Houston, hanno pochissimo su cui lavorare.Al momento 10 aerei militari e 9 navi stanno setacciando l'aerea dell'Oceano dove sono stati ritrovati alcuni oggetti "sospetti". Un centro di coordinamento delle ricerche è stato istituito a Perth, in Australia.

sabato 29 marzo 2014

L'aereo mancante, visti altri 3 oggetti, l'area delle ricerche si definisce

PERTH - L'Ilyushin ritorna in aeroporto dalla sua missione di ricerca
PERTH - Un Ilyushin IL-76 cinese ha avvistato oggi tre oggetti sospetti in una nuova ricerca nelle acque dell'Oceano Indiano nella zona che si trova a nord di quella precedentemente esplorata.
Si parla di oggetti galleggianti di colore bianco, rosso e arancione rispettivamente, secondo un reporter dell'agenzia cinese Xinhua che era bordo dell'aereo militare.
Un marcatore è stato lanciato sul posto e l'equipaggio cinese ha poi informato le autorità australiane dei nuovi risultati. Inoltre, sempre oggi, due navi cinesi hanno raggiunto l'area di ricerca definita secondo le ultime analisi degli avvistamenti
L'Australian Maritime Safety Authority (AMSA) ha detto che la ricerca multinazionale sta coinvolgendo otto aerei, mente sei navi dovrebbero raggiungere la nuova area "alla fine della giornata o dopo il tramonto." Ha aggiunto che tempo sembra per ora adatto per la ricerca, ma le condizioni potrebbero "peggiorare nel corso della giornata."
Sempre stamane il vice comandante delle forze aeree della Nuova Zelanda Marshal Kevin ha detto ai media che un gruppo di 11 oggetti rettangolari bianchi è stato visto sotto la superficie dell'acqua circa 1.600 km a ovest di Perth, in Australia. Gli oggetti, rettangolari e di circa un metro, erano a cinque metri di distanza l'uno dall'altroe.
Nel frattempo, il primo ministro australiano Tony Abbott ha detto che un dispositivo per localizzare la scatola nera sarà messo su una nave della marina australiana impegnata nella ricerca dell'aereo mancante.
La nuova area di ricerca, circa 319.000 km quadrati, è circa quattro volte più grande rispetto alla precedente area d nell'Oceano Indiano meridionale a 1100 km a nord-est.
Il primo ministro ha anche avvertito la difficoltà del compito. "Non dobbiamo sottovalutare la difficoltà di questo lavoro", ha detto. "Questi sono i mari inospitali. Stiamo cercando di trovare piccoli pezzi di relitto in un vasto oceano."

L'attuale zona di ricerca (in marrone) e le precedenti. I puntini rossi e neri segnalano i rottami individuati nei vari giorni


venerdì 28 marzo 2014

Le ricerche dell'aereo malese si spostano di 1000 km nell'Oceano Indiano

In marrone la nuova area di ricerche
Uno degli oggetti avvistati dall'aereo neozelandese
PERTH - Le operazioni di ricerca dei resti del Boeing 777 scomparso della Malaysia Airlines si sono spostate di circa 1.100 chilometri a nordest della zona finora sorvolata dai ricognitori, a seguito dell' emergere di "una nuova pista credibile". Lo hanno annunciato le autorità australiane. "Le nuove informazioni di cui disponiamo - ha fatto sapere l' Agenzia australiana di Sicurezza marittima - si fondano sull'analisi continua dei dati radar tra il Mar cinese meridionale e il distretto di Malacca prima della perdita del contatto radar" dell'apparecchio. Questi indicano che l'aereo volava più veloce di quanto stimato, il che implica un consumo maggiore di carburante e una riduzione della distanza possibile percorsa dall'aereo verso il sud dell' Oceano Indiano".
Intanto cinque aerei hanno avvistato "oggetti" nella nuova area dell'Oceano Indiano da battere alla ricerca dell' MH370,  Un aereo della Royal New Zealand Air Force Orion ha avvistato "un certo numero di oggetti bianchi o di colore chiaro e una boa".
Un aereo australiano poi è andato a controllare gli oggetti e ne ha visti"due blu/grigi rettangolari" e altri tre aerei hannosegnalato avvistamenti simili.

lunedì 24 marzo 2014

Annuncio ufficiale: l'aereo malese si è inabissato nel sud dell' Oceano Indiano

KUALA LUMPUR - Il primo ministro malese dà l'annuncio
La disperazione di un parente di una vittima cinese dopo l'annuncio
KUALA LUMPUR - L'aereo scomparso MH370 è precipitato nel sud dell'Oceano Indiano. Lo ha appena annunciato a Kuala Lumpur il primo ministro malaysiano Najib Razak.
"Con profonda tristezza e dispiacere, vi devo informare che, secondo nuovi dati, il volo MH370 è finito nel sud dell'Oceano Indiano", ha detto Najib, citando nuovi calcoli basati sui dati forniti dal sistema satellitare Inmarsat per appurare la rotta tenuta dal Boeing 777-200 dopo aver perso i contatti con la torre di controllo. L'ultima posizione rilevata del volo della Malaysia Airlines sparito l'8 marzo si trova appunto nell'oceano. Najib ha spiegato di aver già informato le famiglie delle 239 persone a bordo riguardo gli ultimi sviluppi, e ha rinviato a un'altra conferenza stampa domani per ulteriori dettagli. L'annuncio di Najib Razak, in una conferenza stampa a tarda notte ora locale, è venuto dopo il quinto giorno di uno sforzo di ricerca internazionale nell'Oceano Indiano meridionale. "Questo è un luogo remoto, lontano da possibili siti di atterraggio" ha detto Razak facendo appello ai media di rispettare la privacy delle famiglie dei passeggeri e dell'equipaggio, dicendo che l'attesa per le informazioni era stata straziante e questa novità ancora più difficile. Il messaggio di testo inviato alle famiglie da parte della Malaysia Airlines dice: "Malaysia Airlines annuncia con profondo dolore il fatto che dobbiamo presumere di là di ogni ragionevole dubbio che MH370 è andato perduto e che nessuno delle persone a bordo è sopravvissuto. Tutte le prove suggeriscono che l'aereo è sprofondato nell'Oceano Indiano meridionale. A nome di tutti noi di Malaysia Airlines e tutti i malesi, le nostre preghiere vanno a tutte le persone care dei 226 passeggeri e dei nostri 13 amici e colleghi in questo momento estremamente doloroso. Sappiamo che non ci sono parole che noi o per chiunque altro che possano facilitare il vostro dolore. Continueremo a fornire assistenza e supporto a voi, come abbiamo fatto fin da quando lo MH370 è scomparso nelle prime ore dell'8 marzo, in volo da Kuala Lumpur a Pechino. La operazione multinazionale di ricerca in corso continuerà e cerchiamo le risposte alle domande che rimangono. Accanto alla ricerca di MH370, vi è un'intensa attività investigativa, che ci auguriamo possa anche fornire risposte.Vorremmo assicurarvi che Malaysia Airlines continuerà a dare il nostro pieno sostegno in tutte le difficili settimane e nei prossimi mesi".
Intanto un altro aereo della Malaysia Airlines è stato costretto ad un atterraggio di emergenza ad Hong Kong a causa di un guasto ad un generatore. Il volo MH066 partito alle 23.37 di ieri sera da Kuala Lumpur ed era diretto a Seul dove sarebbe dovuto atterrare alle 6.50 di stamattina. Invece è stato costretto ad atterrare ad Hong Kong. Un generatore che fornisce l'energia elettrica si è rotto, anche se un altro di emergenza ha assicurato l'elettricità a bordo. Tutti i 271 passeggeri del volo sono stati trasferiti su altri aerei, mentre il volo MH067, che doveva partire da Seul per Kuala Lumpur, è stato cancellato. La stessa compagnia aerea malaysiana ha anche confermato un altro incidente, occorso venerdì ad un volo partito da Kuala Lumpur e atterrato a Kathmandu in Nepal, che in volo era stato attaccato da alcuni uccelli che hanno danneggiato le luci notturne. In questo caso, si trattava di un aereo Boing 737. 

Ricognitore cinese avvista nuovi rottami nella zona dove potrebbe essere scomparso l'aereo malese

Un ricognitore cinese sulla pista dell'aeroporto di Perth
PECHINO - L'equipaggio di un aereo da ricognizione cinese ha avvistato dei detriti che potrebbero provenire dal volo MH370 della Malaysia Airlines scomparso dall'8 marzo scorso con 239 persone a bordo, quasi tutti cinesi.
L'agenzia Nuova Cina riferisce che si tratta di due grandi oggetti e di altri più piccoli che navigano nell'area dell'Oceano Indiano dove si sono concentrate le ricerche, circa 2.500 a sudovest della citta' australiana di Perth. Gli oggetti sono tutti bianchi.

domenica 23 marzo 2014

Anche un satellite francese ha rilevato "oggetti" nell'Oceano indiano del sud


Le immagini scattate dal satellite francese
KUALA LUMPUR - Nuove immagini satellitari dagli oggetti scattate da satelliti francesi che potrebbero essere legati alla ricerca dell’aereo malese disperso, secondo il Ministero dei Trasporti malese. Una dichiarazione rilasciata oggi ha detto che l'informazione è stata trasmessa al centro di coordinamento di soccorso australiano questa mattina presto, sempre dalla zona dove ci sono stati gli altri avvistamenti, in particolare quello registrato da un satellite cinese. Un altro avvistamento riguarda un pallet, circondato da numerosi altri oggetti, tra cui quello che sembrava essere un fascio nastri di diversi colori, avvistato da un aereo di ricerca civile sabato, ma non è stato esaminato da vicino. I pallet di legno sono comunemente usati nel trasporto, ma possono essere utilizzati anche in container trasportati su aerei. "E 'ancora troppo presto per considerarli dati definiti, ma, ovviamente, ora abbiamo avuto un numero di contatti molto credibili e vi è una crescente speranza, che potremmo essere sulla strada per scoprire che cosa è accaduto all’ aereo", ha detto il primo ministro australiano Tony Abbott.

I misteri dell'aereo scomparso: una donna con identità falsa ha telefonato al pilota 2 minuti prima del decollo


Il rottame individuato dal satellite cinese
Il copilota Fariq Abdul Hamid e il capitano Zaharie Shah Ahmed
KUALA LUMPUR - Le autorità inquirenti che indagano sulla scomparsa del volo MH370 hanno concentrato le indagini sui due piloti dopo un'ampia analisi dei dati trasmessi dall’aereo. Sono ormai certe che la scomparsa del Boeing 777 è stato il risultato di un "atto intenzionale" di una "persona o di più persone a bordo". Gli investigatori hanno in gran parte escluso la possibilità che il volo Malaysia Airlines possa aver subito un incendio che abbia eliminato tutti i sistemi di comunicazione e ucciso i piloti. L'aereo avrebbe quindi dovuto volare con il pilota automatico fino a finire di carburante e senza che qualsiasi messaggio di Mayday venisse inviato.
Sono certi invece che qualcuno aveva  il controllo del velivolo e uno studio delle trascrizioni tra il controllo del traffico aereo e il co-pilota ha chiarito che un potenziale dirottatore avrebbe avuto solo una finestra a due minuti di opportunità per agire. Troppo poco tempo: ed ecco che l’inchiesta si concentra  sui due piloti, il capitano Zaharie Shah Ahmed, 53 anni, e il suo co-pilota Fariq Abdul Hamid, 27.
Il capitano ha ricevuto una telefonata di due minuti poco prima del decollo da una donna misteriosa con un numero di cellulare ottenuto sotto falsa identità. 
E 'stata una delle ultime chiamate effettuate da e verso il cellulare del capitano Zaharie Ahmad Shah nelle ore prima che il suo Boeing 777 lasciasse Kuala Lumpur 16 giorni fa. 
Gli investigatori stanno trattando il fatto come potenzialmente significativo perché chiunque acquisti una scheda pay-as-you-go SIM in Malesia deve compilare un modulo che con i numeri della carta d'identità o del passaporto. Introdotto come misura anti-terrorismo in seguito all'11/9, questo assicura che ogni numero sia attribuito ad una persona rintracciabile. 
Ma in questo caso la polizia ha scoperto che la scheda era stata acquistata 'da molto poco' da qualcuno che ha dato il nome di una donna, ma stava usando una falsa identità. 
La scoperta solleva timori di un possibile collegamento tra il capitano Zaharie, e gruppi terroristici i cui membri regolarmente utilizzare le carte SIM non rintracciabili. Tutti gli altri che hanno parlato al pilota sul suo telefono cellulare nelle ore prima del volosono già stati intervistati.
Il capitano Shah con i due figli e la moglie (separata)
Gli investigatori sono ora pronti a interrogare la moglie separata del capitano Shah nel dettaglio. Hanno aspettato due settimane per rispetto, ma ora lo faranno in seguito alle pressioni dagli agenti dell'FBI che assistono la richiesta. 
Anche se la coppia - che ha tre bambini -è separata, aveva vissuto sotto lo stesso tetto. 
In una giornata ulteriormente drammatica, è emerso inoltre:
• un possibile relitto da MH370 è stato avvistato nell'Oceano Indiano da un satellite cinese
• i detriti presunti erano a soli 75 km a ovest di un punto in cui l'Australia aveva segnalato un avvistamento precedente
• l'operazione di recupero ha rischiato di essere gravemente ostacolata da un ciclone sull'area di ricerca
• la polizia in Cina ha dovuto proteggere i funzionari malesi, che sono stati contestati dai parenti dei passeggeri di Pechino, che li accusavano di aver taciuto informazioni
Una fonte vicina alle indagini ha detto che "la più plausibile" spiegazione dopo indagini due settimane "è che i piloti, sia in concerto o uno dei due, si siano chiusi nella cabina di guida e abbiano dirottare il volo. Hanno poi guidato il Boeing 777 e dei suoi 239 passeggeri e l'equipaggio nelle acque meridionali nell'Oceano Indiano fino a terminare la benzina.
Agenzie di intelligence straniere la scorsa settimana hanno completato un secondo round di controllo di ciascuno dei passeggeri. Solo un passeggero russo - che non si crede sia sospettabile - a quanto pare è rimasto da controllati, perché le autorità si sono preoccupate della contemporanea crisi in Crimea. 
La trascrizione degli scambi tra i piloti e il controllo del traffico aereo, che sono stati ottenuti da The Telegraph, è stata al centro delle indagini, in particolare i 14 minuti dalle 01:07 alle 01:21, durante i quali sono emersi i primi segnali che qualcosa non andava a bordo MH370.
Alle 01:07, 26 minuti dopo il decollo,  Il dispositivo di segnalazione ACARS dell'aereo ha inviato il suo ultimo messaggio prima di essere disattivato nella successiva mezz'ora. Il dispositivo era stato programmato per inviare un segnale ogni 30 minuti.
Poi alle 01:19, Hamid, il co-pilota, pronunciò il suo ultimo messaggio conosciuto, il "Va bene, buona notte" al controllo del traffico aereo in Malesia quando l'aereo è entrato  nello spazio aereo vietnamita. Gli investigatori stanno ancora completando l'analisi del modello di voce di Hamid per determinare se il copilota stesse  parlando sotto costrizione.
Due minuti dopo il messaggio finale, alle 1:21,  il transponder dell'aereo è stato spento, a quanto pare volutamente. Il volo MH370 passò sugli schermi radar malesi nove minuti dopo e non è mai apparso su quelli del Vietnam. Invece, l'aereo ha preso una svolta brusca e inattesa verso ovest e ha volato in silenzio per quasi sette ore, probabilmente in direzione sud.

Se alcuni passeggeri avessero preso il controllo dell'aereo, lo avrebbero probabilmente hanno fatto nella finestra di due minuti tra il punto in cui Hamid ha parlato di controllo del traffico aereo e il momento in cui il transponder è stato spento.

venerdì 21 marzo 2014

Non si trovano i rottami dell'aereo malese nell'Oceano Indiano. Forse sono anch'essi affondati



PERTH - Uno degli aerei australiani che ha partecipato alle ricerche
PERTH - Il secondo giorno di ricerche  dell’aereo di linea malese scomparso l’8 marzo con 239 persone a bordpe si è concluso senza avvistamenti dei detriti avvistati da un satellite nell'Oceano Indiano meridionale e il vice primo ministro dell'Australia ha detto che i detriti sospetto potrebbe essere affondato. "I rottami sarebbero sul punto più inaccessibile che si possa immaginare sulla faccia della Terra, ma se c'è qualcosa laggiù, lo troveremo", ha detto il primo ministro australiano Tony Abbott  in Papua Nuova Guinea, dove si trova in visita .
L'operazione dovrebbe riprendere domani, con navi supplementari unite alla ricerca. Cinque velivoli ha preso parte alla ricerca di oggi del volo MH370. Le immagini satellitari avevano rivelato oggetti possibilmente correlati all’aereo nelle acque sud-ovest del Western Australia a 2500 chilometri da Perth.
Il maltempo aveva inizialmente ostacolato l'operazione ieri, ma le condizioni oggi sono migliorate. Gli esperti hanno avvertito che i ricercatori devono affrontare mari estremamente insidiosi e che una operazione di recupero sarebbero molto pericoloso.
Le operazioni sono state interrotte al calar della notte australiana, ha confermato l'Australian Maritime Safety Authority (Amsa). Essa ha aggiunto che una nave della marina australiana, la HMAS Success,era in viaggio verso l'area di ricerca.
Altri paesi che implementano ulteriori attività di ricerca includono Cina, Giappone e Regno Unito. La delegazione francese che ha condotto l'inchiesta sul volo Air France 447 precipitato nell’Atlantico sta offrendo la sua consulenza. 

L'India ha ha mandato due aerei, un aereo di sorveglianza marittima Poseidon P-8I e un trasportatore C-130 Hercules. E ha anche inviato un altro P-8I e quattro navi da guerra per la ricerca nel Mare delle Andamane, dove l'aereo è stato registrato l'ultima volta da un radar militare l'8 marzo. A New Delhi, i funzionari hanno detto la ricerca nelle zone intorno alla catena di isole Andamane non era su richiesta delle autorità malesi di coordinamento della ricerca globale dell'aereo di linea.