Il premier ha parlato all’inaugurazione della nuova stazioni per i treni ad alta velocità di Porta Susa a Torino. Incidenti all’esterno, manifestante ferito
| La nuova stazione di Porta Susa a Torino |
TORINO - «Occorre vincere quelle pulsioni istintive e devastanti che hanno bloccato tante volte la costruzione delle infrastrutture nel nostro paese, la cui esistenza è fondamentale per la competitività dell'industria». Lo ha detto il premier Monti a Torino all'inaugurazione della stazione ad alta velocità di Porta Susa. Un'affermazione che da molti è stata letta come un implicito riferimento al movimento No Tav, contro l'alta velocità in Val Susa, che oggi ha organizzato una manifestazione per contestare il premier e i vertici delle Fs. E a proposito della Tav Monti ha detto «mi piace ricordare che abbiamo piantato un seme per un altro evento significativo a Torino, cioè il vertice italo- francese» che si svolgerà in autunno nel capoluogo piemontese, dopo quello di Lione.
"L'Italia che sale". E' questo lo slogan di Scelta civica, la lista del premier Mario Monti. La scritta blu, su fondo beige, affiancato dal logo della lista, è stata presentata con un post su Twitter. E durante l'inaugurazione della stazione di Porta Susa il premier uscente ha anche dichiarato: "Non ci si può permettere di lasciarsi andare, come in passato, verso politiche economiche che forzano a volte l'aumento di tasse nocive per l'industria".
Un ragazzo, intanto, è rimasto lievemente ferito alla testa durante gli scontri tra le forze dell'ordine e i manifestanti all’esterno della stazione di Torino Porta Susa. Il giovane è stato colpito alla testa da una manganellata.
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