Visualizzazione post con etichetta visco. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta visco. Mostra tutti i post

venerdì 5 dicembre 2014

VISCO, illegalità e corruzione bloccano il rinnovamento in Italia

Ignazio Visco
ROMA - “Illegalità e corruzione sono un ostacolo forte a creare un ambiente in cui prosperi il bisogno di innovare e il desiderio di intraprendere". Lo ha detto il governatore di Bankitalia Ignazio Visco commentando la maxi-operazione del Ros che ha portato alla luce il sodalizio tra criminalità e politica a Roma.

"Se si hanno variazione dei prezzi così basse o negative, le conseguenze possono essere gravissime per le economie con un debito pubblico molto alto, come l'Italia” ha poi detto il governatore. "E' indubbio che le condizioni economiche dell'area euro non sono soddisfacenti per usare un eufemismo", ha poi aggiunto. Esistono "rischi al ribasso notevoli e anche qualche rischio al rialzo", ha concluso.

mercoledì 19 febbraio 2014

Consultazioni finite, Renzi soddisfatto. E va a incontrare il governatore di Bankitalia

ROMA - Al termine delle consultazioni, Matteo Renzi incontra i giornalisti e si mostra ottimista: "Dopo un giorno e mezzo molto tosto di incontri, dialoghi e approfondimenti, sono decisamente convinto che ci sono le condizioni per fare un ottimo lavoro", ha detto Matteo Renzi. "Sabato sciolgo la riserva. Stasera vado dal Capo dello Stato per riferirgli sui colloqui e mi prendo la giornata di domani per la redazione di un documento programmatico". L'iter per la fiducia all'esecutivo potrebbe iniziare lunedì. 
So che non mi crederete, non stiamo discutendo di nomi. Noi siamo interessati a darci un metodo per evitare di riaprire le discussioni dopo, una volta chiarito il percorso la strada porterà al raggiungimento degli obiettivi". ha affermato poi Renzi..
Nessun nuovo ingresso e nessuna defezione. La maggioranza che dovrebbe sostenere il primo governo Renzi sarà la stessa di quella che supportato l'esecutivo di Enrico Letta.  "Sono allergico ai vertici di maggioranza...poi se vogliono vedersi si vedano". Matteo Renzi risponde così alla richiesta di Angelino Alfano di organizzare un incontro. Il premier incaricato, però, promuove il principale alleato di governo: "Il documento Ncd è molto interessante e credo che dal pacchetto di proposte verrà fuori un lavoro molto buono e positivo".
Il presidente del Consiglio incaricato, Matteo Renzi, incontrerà questo pomeriggio il governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco. E' quanto si apprende in ambienti di Bankitalia. Sarà il nuovo ministro dell’Economia?

lunedì 5 agosto 2013

Vertice Letta-Saccomanni-Visco: reali segnali di ripresa, da consolidare

ROMA - Si confermano segnali di miglioramento per l'economia ma c'e' la necessita' di consolidarli. Si sarebbe dunque ad un punto di svolta ma la ripresa sarà graduale. Questo e' quanto e' emerso - secondo fonti Bankitalia - durante la colazione di lavoro, durata circa due ore, fra il premier Enrico Letta, il ministro Fabrizio Saccomanni e il Governatore Ignazio Visco a Palazzo Chigi.
Ai primi segnali di inversione del ciclo colti dal ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni, si sono aggiunte nuove conferme negli ultimi giorni. Secondo fonti del Tesoro, i segnali di ripresa dell'economia italiana "sono reali" e "sono necessarie politiche di continuità con le scelte fatte" per favorire la crescita. "La ripresa - si aggiunge - è figlia anche della stabilità sui mercati".

Durante la colazione di lavoro si è anche analizzata la situazione del "sistema bancario italiano" e lo si è fatto "sotto un duplice profilo": il contenzioso Monte Paschi Siena con Bruxelles, che ha sostanzialmente bocciato il piano di ristrutturazione. A questo proposito si è arrivati alla conclusione che la tesi italiana è valida che sia in "errore" Bruxelles. Si è poi ribadita la "solidità complessiva del sistema bancario che viene confermata pur nella consapevolezza di alcuni aspetti di criticità territoriali". Infine, concludono le fonti, "in chiave europea si è parlato dell'unione bancaria europea in vista del semestre di presidenza italiana dell'Ue, con il forte auspicio di una piena e rapida attuazione dell'unione bancaria".

venerdì 31 maggio 2013

Visco (Bankitalia): Siamo rimasti indietro di 25 anni


ROMA - “Non siamo stati capaci di rispondere agli straordinari cambiamenti geopolitici, tecnologici e demografici degli ultimi 25 anni”. È l’analisi del governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, secondo cui ora “l’aggiustamento richiesto e così a lungo rinviato ha una portata storica che necessita del contributo decisivo della politica,ma anche della società”. I rappresentanti politici, però, “stentano a mediare tra interesse generale e interesse particolare”. “Non si costruisce niente – ha spiegato il numero uno di palazzo Koch nella relazione annuale di Bankitalia – sulla difesa delle rendite e del proprio particolare, si arretra tutti. Occorre consapevolezza, solidarietà, lungimiranza. Interventi e stimoli ben disegnati”. “Noi italiani – ha aggiunto – dobbiamo mostrare di sapere uscire dalla grave condizione in cui siamo caduti”.

sabato 9 febbraio 2013

Visco: le banche in perdita non dovranno distribuire bonus


BERGAMO - Le "gravi vicende" che hanno colpito Mps "non cambiano le nostre valutazioni sul sistema bancario italiano" che "é fondamentale sano" e con una "esposizione contenuta verso i prodotti della finanza strutturata". Lo ha affermato il governatore di Banca d'Italia Visco al Forex.
I Monti bond da 3,9 miliardi di euro per il Monte dei Paschi di Siena "non sono un salvataggio di una banca in crisi" ma "un prestito, concesso dallo Stato a un costo particolarmente elevato e crescente nel tempo".
Le perdite emerse in Mps sulle operazioni strutturate non avranno un "impatto tale da pregiudicare l'adeguatezza patrimoniale complessiva della banca". Secondo Visco "ne abbiamo tenuto conto del parere dato" al Tesoro sull'iter dei Monti Bond.
Le banche in perdita "non dovranno distribuire bonus". Questo il monito del governatore che chiede che "la parte variabile delle remunerazioni" fletta in linea con i risultati reddituali. Se "non si avrà un adeguamento spontaneo", "norme e controlli saranno più stringenti".
I 3,9 miliardi di Monti bond saranno emessi dal Montepaschi "a brevissimo". Lo ha detto il presidente di Mps, Alessandro Profumo, a margine dell'Assiom Forex, senza precisare però se il lancio avverrà già in settimana. "Il piano industriale del Montepaschi è confermato, ma a breve inizierà il confronto con la Commissione europea che potrà chiederci degli interventi rafforzativi", ha aggiunto l'a.d. della banca, Fabrizio Viola.
Dal canto suo Profumo, sul futuro della banca, ha affermato che è meglio un socio finanziario ad uno industriale perché ''questa è una banca che può stare benissimo in piedi in modo autonomo, indipendente". "Nell' orizzonte di piano abbiamo da realizzare un aumento di capitale da 1 miliardo. Auspichiamo di avere degli azionisti o un' azionista, non sappiamo quanti, vediamo quanti sottoscriveranno questo aumento di capitale". Poi "in questo momento è tecnicamente impossibile andare sul mercato" per le risorse, ha concluso.
 L'iter sanzionatorio della Banca d'Italia contro gli ex vertici del Monte Paschi di Siena si concluderà entro marzo. Lo afferma il direttore generale della Banca d'Italia, Fabrizio Saccomanni, che ha ricordato come il processo abbia i suoi tempi anche per tutelare le persone sotto accusa. 
 Il ministero dell'Economia dovrà depositare sollecitamente "ogni e qualsiasi atto, nessuno escluso emesso dalle Autorità e/o Organi nazionali e comunitari" che si riferisca alla vicenda del via libera ai cosiddetti Monti bond per 3,0 miliardi in favore di Monte dei Paschi di Siena. Lo ha deciso il Tar del Lazio.

giovedì 31 maggio 2012

Il governatore Visco: pressione fiscale a livelli non compatibili con la crescita


ROMA - ''Tirarci fuori dallo stretto passaggio che attraversiamo impone costi a tutti. Sono costi sopportabili se ripartiti equamente e con una meta chiara'': lo ha detto il governatore di Bankitalia Ignazio Visco nelle Considerazioni Finali all'assemblea annuale avvertendo che ''il percorso non sara' breve''.
Per il risanamento dei conti "si è pagato il prezzo di un innalzamento della pressione fiscale a livelli oramai non compatibili con una crescita sostenuta. l'inasprimento non può che essere temporaneo".
Il governatore, dopo aver accennato al peso della tasse, sostiene che "la sfida ora si sposta: occorre trovare oltre a più ampi recuperi di evasione, tagli di spesa che compensino il necessario ridimensionamento del peso fiscale". Visco spiega che "se accuratamente identificati e ispirati a criteri di equità, i tagli non comprometteranno la crescita; potranno concorrere a stimolarla se saranno volti a rimuovere inefficienze dell'azione pubblica, semplificare i processi decisionali, contenere gli oneri amministrativi. I margini disponibili per ridurre il debito anche con la dismissione di attività in mano pubblica vanno utilizzati pienamente".


Le banche italiane devono cambiare l'attuale modello di crescita della redditività e devono intervenire "sul costo del lavoro", sulle "remunerazioni" dei vertici, sulla rete delle filiali e sul numero dei componenti dei Cda, che nei primi dieci gruppi vede "1.136 cariche". Il governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco ha fatto un appello al pianeta credito, chiedendo una radicale riorganizzazione.