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domenica 16 novembre 2014

SCONTRO FRONTALE ad alta velocità sulla Statale Jonica, 6 morti

Il luogo dell'incidente
La Mini Cooper finita nel burrone
CINQUEFRONDI (Reggio Calabria) - E' di sei morti il bilancio di uno scontro frontale tra due automobili avvenuto sulla strada statale Jonio-Tirreno, nei pressi di Cinquefrondi. Una Yaris ed una Mini Cooper, per cause ancora in corso di accertamento, si sono scontrate su un viadotto della statale. La Mini Cooper è rimasta sulla carreggiata mentre la Yaris è caduto in un burrone profondo una quarantina di metri.
A bordo della Yaris c'erano due persone mentre le altre quattro erano sulla Mini Cooper. Tutti morti all’istante. Lo scontro tra le due automobili è stato molto violento. I mezzi sono andati completamente distrutti, tanto che è stato difficile riuscire ad accertare il tipo di automobili. La polizia stradale cerca di accertare la velocità delle due auto coinvolte. Secondo quanto si è appreso il contachilometri della Mini Cooper si sarebbe bloccato ad una velocità elevata. Difficile procedere con l'identificazione dei corpi, anche perché non sono stati trovati i documenti, ma dai primi accertamenti sembra che le due automobili sarebbero intestate a persone residenti in due comuni della fascia Jonica reggina.

Drammatiche le testimonianze di chi ha visto il luogo dell'incidente: «E' una scena drammatica. Sembra l'inferno - ha detto un automobilista - ci sono pezzi di auto ovunque e poi ci sono buste della spesa e latte per bambini. Speriamo solo che tra le vittime non ci siano bambini. E’ una scena indescrivibile».

sabato 25 ottobre 2014

Sei morti di una stessa famiglia in un tamponamento sulla A1 a VALMONTONE


ROMA - E' di sei morti (tutti di nazionalità romena) e due feriti il bilancio di un incidente verificatosi intorno alle 5 sull'autostrada A1, tra Valmontone e la Diramazione Roma Sud in direzione Firenze. Lo schianto è stato provocato da un van con nove persone a bordo, che ha tamponato un autocarro leggero, forse per un colpo di sonno del guidatore. . Cinque persone sono morte sul colpo; una bambina, apparsa subito gravissima, è morta in ospedale.

giovedì 16 maggio 2013

Tre tornado sul nord Texas, sei morti e 100 case distrutte




HOUSTON (Texas) - Almeno sei persone sono state uccise e decine sono rimaste ferite dopo una serie di tornado che si sono scatenati su parti del Nord Texas distruggendo case. Più di 100 abitazioni sono state rase al suolo nel Rancho Brazos vicino a Granbury, Texas, dove sono rimaste uccisi i sei persone. Il bilancio delle vittime potrebbe salire perché più parti della contea sono "pesantemente danneggiate" o "completamente distrutte". Tre tornado si sono scatenati attraverso la zona intorno alle 20:00 ora locale di ieri (ore 05:00 di oggi in Italia).
I funzionari stanno cercando  14 persone, ma non è chiaro se siano mancanti o erano fossero lontani dalla zona per altri motivi. Molte delle case nella zona sono state costruite da Habitat for Humanity.
Il Granbury Medical Center ha ricevuto 40 pazienti per lacerazioni, fratture e contusioni, ha detto il portavoce Dixie Lee Hedgecock . Alcuni sono già stati trattati e rilasciato, altri sono stati trasferiti agli ospedali di Fort Worth.
Più di 100 residenti sono stati spostati in pullman in  rifugi di fortuna in  chiese locali dove la Croce Rossa fornisce loro i rifornimenti e le risorse urgenti.
Squadre di salvataggio a Granbury continuano a scavare tra le macerie di case ed edifici distrutti alla ricerca di sopravvissuti.
Pioggia battente e chicchi grandine delle dimensioni di pompelmo hanno piegato tutto il  nord Texas. La tempesta si è intensificata intorno alle 19.30  ora locale. Circa 40 minuti più tardi, i residenti sono stati avvisati che non ci sono state segnalazioni di tornado nella zona. Lo sceriffo Deeds ha rivelato che  la situazione poteva essere stato molto peggiore se non ci fosse  stata la segnalazione di emergenza.
"Abbiamo usato il nostro sistema di  Codice Rosso di emergenza di notifica per telefono per avvisare i cittadini della contea nelle zone colpite e nelle zone che stavano per esserlo," ha detto Deeds .
Nella contea di Johnson, il sindaco di Cleburne Scott Cain ha avvertito i residenti a rimanere in casa.
"Abbiamo le linee elettriche che sono state giù tutta quella zona. Molte inondazioni, un sacco di danni ai tetti . So che ci sono un paio di rapporti confermati di alcune famiglie che sono intrappolate all'interno della loro casa," ha detto Cain.

domenica 25 novembre 2012

Rossano: anche tre donne tra le 6 vittime del furgone travolto da un treno



ROSSANO - La Fiat Multipla che è stata travolta e trascinata per oltre 600 metri da un treno nella zona di Rossano (Cosenza)aveva a bordo 3 donne e 3 uomini che non hanno avuto scampo. L'auto è passata sui binari su un attraversamento privato. Sull’auto braccianti di nazionalità romena che avevano lavorato tutto il giornoi nella raccolta di clementine. Un soccorritore: "Scena raccapriciante". Lievemente contusi passeggeri e ferrovieri del convoglio.
I corpi delle vittime sono rimasti a lungo nel groviglio delle lamiere. Solo al termine delle lunghe e complesse operazioni di rimozione continuate fino all’alba, svolte dai vigili del fuoco, è stato accertato che si trattava di 3 donne e di 3 uomini.
Due lavoratori di nazionalità romena si sono salvati perché sono scesi dal mezzo per aprire il cancello del terreno che dà l'accesso al passaggio sui binari. «Il passaggio a livello attraversato dall’automezzo – si legge in un comunicato delle FS – è posto lungo una strada privata ed è in consegna a privati con una convenzione a termini di legge. Per informazione si precisa che i privati che gestiscono questo tipo di passaggi a livello hanno l'obbligo di aprirli, per attraversare la ferrovia, solo rispettando determinate regole previste nella convenzione che, in questo caso, non sono state rispettate. Le Ferrovie dello Stato Italiane esprimono il loro cordoglio ai famigliari delle vittime”. 
La Procura di Rossano ha aperto una inchiesta sull'incidente. Il Procuratore della Repubblica, Leonardo Leone De Castris, sta seguendo le indagini. Sul posto è intervenuto il Pm di turno, Maria Vallefuoco. L’ipotesi di reato è di omicidio colposo plurimo e al momento non ci sono indagati. Al momento l’unica cosa che è trapelata da ambienti investigativi è che il cancello era aperto e non è stato forzato dai due romeni scesi per aprirlo. Se lo abbiano trovato già aperto o se avessero le chiavi questo non è stato ancora accertato.

sabato 24 novembre 2012

Treno investe furgone a Rossano (Cosenza): sei morti


COSENZA - Un furgone (una Fiat Multipla) è stato travolto stasera da un treno nella zona di Rossano, in provincia di Cosenza. Secondo le prima notizie, ci sono sei morti.
Secondo una prima ricostruzione, il furgone è passato sui binari in un punto dove c'è un attraversamento privato. A bordo ci sarebbe stato il proprietario di un terreno ed alcuni lavoratori di nazionalità romena impiegati nella raccolta di clementine
Due lavoratori si sono salvati perché ersano scesi dal furgone per aprire il passaggio a livello, che era chiuso da un lucchetto. A bordo c'erano gli altri sei lavoratori che non hanno avuto scampo. Difficilissimo estrarre i corpi dalle lamiere.
L'incidente è avvenuto verso le 17.15 lungo la linea delle Ferrovie dello Stato Metaponto-Reggio Calabria, tra le stazioni di Rossano e Mirto Crosia, nella zona dell'alto Ionio cosentino. Il treno regionale 3753 era partito da Sibari ed era diretto a Reggio Calabria. Né il personale, nè la decina di passeggeri che erano bardo hanno riportato ferite.

Per chiarire la dinamica dello scontro gli investigatori stanno valutando tre ipotesi: che l'attraversamento ferroviario - una cancellata, e non il tradizionale passaggio a livello con le sbarre - fosse aperto o non assicurato con una chiusura adeguata; che sia stato forzato per raggiungere l'altra parte dei binari, evitando in tal modo un giro molto più lungo; o che il gruppo avesse le chiavi per aprire la cancellata. Particolari sull'accaduto potranno essere forniti dal proprietario del fondo che aveva in affidamento l'attraversamento ferroviario. 
Una scena "raccapricciante": così uno dei soccorritori ha descritto ciò che ha visto arrivando sul luogo dell’incidente. I corpi delle vittime sono dilaniati tra le lamiere della vettura. I vigili del fuoco attendono l'autorizzazione della Procura della Repubblica di Rossano stanno per iniziare la rimozione dei corpi.

domenica 30 settembre 2012

Cessna precipita nei boschi di Innsbruck: sei morti



INNSBRUCK - Un Cessna con a bordo otto persone è precipitato a pochi chilometri da Innsbruck, nell'Austria meridionale: sei sono morte.  Secondo le prime informazioni il velivolo a due motori si è schiantato in un bosco prendendo fuoco. Le pessime condizioni meteo non hanno consentito l'intervento degli elicotteri di soccorso. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco. Sono state recuperate due persone ferite, tra cui una grave. 
e vittime sono uomini della valle, che erano amici.  L'aereo è decollato alle 6.50 da Innsbruck diretto in Spagna. Il pilota aveva emesso una chiamata di emergenza e poi il Cessna è scomparso dal radar. Un testimone aveva informato la sala di controllo della caduta.
Dato che l'aereo si è schiantato in una zona boscosa, le operazioni di salvataggio sono state molto difficili. Le forze di sicurezza hanno dovuto avanzare a piedi varesola scena su terreno accidentato. Nebbia e nubi basse hanno impedito l’intervento di un  elicottero .
Il Cessna è totalmente bruciata nel disastro. Il fuoco nella foresta a 1612 metri di quota  è stato spento dai servizi di emergenza.

sabato 4 febbraio 2012

La neve e il gelo al sud causano sette morti

 ROMA - La neve e il gelo nel centro-sud hanno fatto 7 morti. Centinaia di persone sono rimaste bloccate su treni e auto; 2300 chiamate ai vigili del fuoco in 24 ore. L'A1 e' tornata completamente percorribile, mentre sono bloccate l'A24 e l'A25; nevica sull'A14.
Per le prossime 24-36 ore persisteranno nevicate fino a quote di pianura su Emilia Romagna, Marche, Abruzzo e Molise. Sono previste per questa notte anche basse temperature che favoriranno la formazione di ghiaccio.

Alla periferia di Frosinone e' crollato un capannone per il peso della neve, causando una vittima.
Ad Ostia, sul litorale romano, una donna ucraina di 48 anni e' morta per assideramento, dopo aver trascorso la notte insieme ad altri immigrati in una baracca di fortuna.
Pietradefusi, in una contrada rurale, una donna di 46 anni e' morta travolta dalla neve. La donna gestiva un vivaio e per controllare lo stato delle piante, si e' recata in una serra ed e' rimasta schiacciata da un telone carico di neve che ha ceduto improvvisamente.
Nel foggiano,a Deliceto, la neve e alcuni mezzi in panne hanno rallentato la corsa di un'ambulanza che e' giunta tardi per soccorrere un anziano di 80 anni che aveva accusato un malore. 
Sant'Agapito, in provincia di Isernia, un pensionato di 68 anni e' stato trovato morto riverso sul sedile dell'auto, che aveva acceso per farla ripartire dopo la nevicata. Le esalazioni di monossido di carbonio o un malore le cause del decesso. 
Castiglion del Lago, in provincia di Perugia, un uomo di 46 anni di nazionalita' tedesca, conosciuto come senzatetto, e' stato trovato senza vita nella rocca medievale. 
Nel comune di Barete (L'Aquila) un uomo di 34 anni e' morto dopo essersi addormentato dentro la propria autovettura, impossibilitato a uscire per le condizioni proibitive.