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domenica 6 ottobre 2013

Massa Marittima, torrente travolge auto, dispersi padre e figlio di 6 anni


GROSSETO - Due persone sono disperse nel Grossetano in seguito all'esondazione di un torrente. Secondo quanto appreso si tratterebbe di padre e figlio di 6 anni. Il padre, sempre secondo le prime informazioni dei Vigili del fuoco, avrebbe fatto in tempo a far scendere la moglie dalla vettura prima di essere travolto insieme al figlio dalle acque. Ad esondare sarebbe stato il torrente Fratello, vicino a Massa Marittima, in localita' Cicalino, a causa delle forti piogge che si sono abbattute sulla zona, causando allagamenti anche nella zona immediatamente a nord di Grosseto, oltre che in quelle di Gavorrano e Massa Marittima. Nelle ricerche dei due dispersi, probabilmente stranieri, sono impegnati i vigili del fuoco di Grosseto ed i sommozzatori dei pompieri giunti da Livorno, oltre che squadre di Firenze e Pisa. La donna è ricoverata in ospedale, in stato di choc.
Sono 23 le persone finora evacuate per precauzione dalle loro abitazioni dopo gli allagamenti provocati da un nubifragio che si e' abbattuto nel grossetano. Si tratta di abitanti a Braccagni, localita' a circa 8 chilometri a nord di Grosseto. Nella zona operano i vigili del fuoco con mezzi anfibi. I vigili del fuoco hanno tratto in salvo anche tre persone che abitavano in case roulotte nella zona di Follonica. Per gli allagamenti e' stata chiusa la strada che collega la localita' di Braccagni a quella di Sticciano. Si segnala una frana causata dalle abbondanti piogge a Cana, una frazione di Roccalbegna. Sono a rischio esondazione il torrente Sovata e il fiume Bruna. 

domenica 25 novembre 2012

Rossano: anche tre donne tra le 6 vittime del furgone travolto da un treno



ROSSANO - La Fiat Multipla che è stata travolta e trascinata per oltre 600 metri da un treno nella zona di Rossano (Cosenza)aveva a bordo 3 donne e 3 uomini che non hanno avuto scampo. L'auto è passata sui binari su un attraversamento privato. Sull’auto braccianti di nazionalità romena che avevano lavorato tutto il giornoi nella raccolta di clementine. Un soccorritore: "Scena raccapriciante". Lievemente contusi passeggeri e ferrovieri del convoglio.
I corpi delle vittime sono rimasti a lungo nel groviglio delle lamiere. Solo al termine delle lunghe e complesse operazioni di rimozione continuate fino all’alba, svolte dai vigili del fuoco, è stato accertato che si trattava di 3 donne e di 3 uomini.
Due lavoratori di nazionalità romena si sono salvati perché sono scesi dal mezzo per aprire il cancello del terreno che dà l'accesso al passaggio sui binari. «Il passaggio a livello attraversato dall’automezzo – si legge in un comunicato delle FS – è posto lungo una strada privata ed è in consegna a privati con una convenzione a termini di legge. Per informazione si precisa che i privati che gestiscono questo tipo di passaggi a livello hanno l'obbligo di aprirli, per attraversare la ferrovia, solo rispettando determinate regole previste nella convenzione che, in questo caso, non sono state rispettate. Le Ferrovie dello Stato Italiane esprimono il loro cordoglio ai famigliari delle vittime”. 
La Procura di Rossano ha aperto una inchiesta sull'incidente. Il Procuratore della Repubblica, Leonardo Leone De Castris, sta seguendo le indagini. Sul posto è intervenuto il Pm di turno, Maria Vallefuoco. L’ipotesi di reato è di omicidio colposo plurimo e al momento non ci sono indagati. Al momento l’unica cosa che è trapelata da ambienti investigativi è che il cancello era aperto e non è stato forzato dai due romeni scesi per aprirlo. Se lo abbiano trovato già aperto o se avessero le chiavi questo non è stato ancora accertato.