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sabato 11 gennaio 2014

I saldi, a sorpresa, stanno andando bene (+3%)

ROMA - Arrivano segnali di speranza per il commercio: a sorpresa l'andamento dei saldi invernali indica infatti un primo,inaspettato rialzo, con un incoraggiante +3% delle vendite rispetto allo spesso periodo del 2013. Lo rivela Federmoda (Confcommercio) sulla base di un monitoraggio tra gli associati. "Non mi pare vero - commenta il presidente Renato Borghi - di avere finalmente una buona notizia, dopo il crollo dei consumi". Cresce anche lo scontrino medio passando da 102 euro rilevato l'anno scorso a 113 euro di quest'anno. Il monitoraggio si basa su un numero significativo di aziende del settore abbigliamento, intimo, calzature, pelletterie, accessori, articoli tessili per la casa e articoli sportivi distribuite in tutta Italia. L'indagine tiene conto dei migliori risultati dei Comuni turistici, centri urbani e delle vie commerciali così come delle meno confortanti performance dei comuni più piccoli e delle periferie. Dati che indicano appunto un incremento dei volumi di vendita di quasi il 3% (dato medio 2,71%) rispetto allo stesso periodo del 2013. 
Sul piano delle tendenze comportamentali, si registra ''un ritorno degli acquisti nei negozi tradizionali e di una scelta sempre più orientata al prodotto di qualità a un prezzo più accessibile''. Il 48,6% delle aziende riscontra un incremento degli incassi a fronte di un 32,3% che ha avuto un peggioramento rispetto allo stesso periodo del 2013. Il 19,1% ha poi riscontrato una stabilità di vendite. Il 67,7% ha registrato, quindi, nel primo weekend lungo di saldi un incremento o stabilità. Anche se ''è troppo presto per tirare le somme - prosegue il Presidente di Federazione Moda Italia e Vice Presidente di Confcommercio - l'esito positivo dei numerosi questionari che stiamo raccogliendo in questi primi giorni di vendite, ci fa sperare in una tanto auspicata inversione di tendenza. Inversione che trova, tra l'altro conferma nell'incremento ad inizio gennaio di 7 punti percentuali del sentiment, cioè della fiducia degli italiani, rispetto a quanto rilevato a dicembre 2013''.

sabato 4 gennaio 2014

Saldi al via, in calo la "propensione all'acquisto"


ROMA - Saldi al via in tutta Italia, ma è in calo dal 60,5% al 58,3% la percentuale degli italiani pronti ad approfittare dei prezzi scontati. Scendono invece del 6,3% i consumatori che ritengono importante il periodo dei saldi. I dati giungono dalla ricerca di Confcommercio Imprese per l'Italia in collaborazione con Format Research. Si salva il web, con gli acquisti online che crescono del 37%.
La quasi totalità dei consumatori che sono soliti acquistare on line "spesso" o "molto spesso", sottolinea la ricerca, ritiene che il canale della rete sia generalmente più conveniente rispetto ai classici punti vendita tradizionali. Nello specifico, a pensarla in questo modo sono soprattutto le donne ed il segmento di popolazione più giovane (fino a 44 anni). 
La tendenza negativa dei saldi invernali al via è confermata anche dal lato delle imprese del commercio che si attendono quest'anno una lieve flessione delle visite da parte dei clienti (-0,4%). Il 67% dei cacciatori di offerte - secondo Confcommercio - farà shopping nei negozi abituali e l'83% comprerà prodotti sia di marca che non, anche se cala la quota di chi è interessato esclusivamente all'acquisto delle griffe(-4,3% rispetto al 2013). 
Le più intenzionate a voler approfittare dei saldi per acquistare l'agognato capo dei desideri sono sempre le donne, ma anche i più giovani (tra i 18 ed i 34 anni) e gli abitanti nelle regioni del Mezzogiorno. 
Nove consumatori su dieci confermano il giudizio positivo sulla qualità dei prodotti in saldo e tre su quattro attribuiscono maggior importanza alla qualità che al prezzo. Non oltre 200 euro il budget di spesa per il 76,7% dei consumatori (+8 punti percentuali sul 2013), mentre il 57,7% delle imprese applicherà uno sconto medio sui prodotti a saldo del 30%.

sabato 28 dicembre 2013

Saldi, si prevede un flop

ROMA - Previsioni nere per i saldi invernali al via il 4 gennaio in gran parte d'Italia. Solo il 35% delle famiglie prevede di fare qualche acquisto durante gli sconti (contro il 40% dei saldi invernali 2013): è quanto stima il Codacons, sottolineando che la la spesa media delle famiglie non supererà i 200 euro.

Le vendite sul territorio in regime di saldi segneranno una riduzione media del 12,5% rispetto ai precedenti saldi invernali, e raggiungeranno anche punte di un -30% nel Mezzogiorno.

sabato 13 luglio 2013

Deludente la prima settimana di saldi, resistono solo Milano e Torino

ROMA - La prima settimana dei saldi estivi, come previsto, si chiude con un calo medio del 15% della spesa dei clienti rispetto allo stesso periodo del 2012, anche se con profonde differenze a seconda della categoria merceologica e della località, con una migliore prestazione dei negozi delle città turistiche. E' quanto emerge da un sondaggio condotto da Fismo-Confesercenti su un campione di commercianti di alcune importanti citta' italiane. La crisi - segnalano i negozi di moda - modifica anche le abitudini: sparita completamente la 'febbre da inizio saldi' e, con essa, le file interminabili davanti ai negozi.
L'andamento delle vendite è per così dire a macchia di leopardo: resistono Milano e Torino, cali a Bari e Bologna. Il bilancio di questa prima settimana di saldi estivi varia considerevolmente a seconda della località presa in considerazione. A Milano, nel quadrilatero della moda, le vendite tengono o crescono, grazie soprattutto all'apporto di turisti comunitari ed extra-comunitari, in particolare arabi, che acquistano made in Italy e ai buoni sconti sui prodotti 'firmati', le cui vendite risultano stabili.
Risultati al ribasso, invece, per i negozi delle strade periferiche e semi-centrali, tradizionalmente legati alla clientela residente in loco. In generale, i clienti milanesi acquistano volentieri scarpe e i capi fondamentali per il rinnovo del guardaroba, approfittando degli alti sconti di partenza.
Anche a Torino i saldi estivi 2013 rimangono sui livelli dello scorso anno: come nel 2012, si registra una partenza tiepida, anche per le troppe promozioni precedenti ai saldi, che hanno 'annacquato' l'effetto sorpresa. I clienti cercano soprattutto camiceria e pantaloni, meno calzature e accessori. I commercianti torinesi sono comunque improntati a un cauto ottimismo, e sperano di migliorare i risultati nel corso dei prossimi giorni.
A Bologna, invece, si rileva un calo di vendite diffuso, fino al -20%, soprattutto per quanto riguarda accessori e capi d'abbigliamento dal prezzo medio-alto, mentre resistono meglio i prodotti a medio e basso costo. Le limitazioni di budget si sentono anche a Bari, dove si registra un vero e proprio crollo delle vendite dei prodotti firmati premium, anche nell'ordine del 25%. Anche nel capoluogo pugliese i clienti acquistano soprattutto pantaloni e camiceria, mentre hanno meno successo gli accessori.
La limitata disponibilità economica ha influito pesantemente anche sul comportamento d'acquisto dei clienti. Nonostante gli sconti iniziali superiori alla norma - quest'anno partiti quasi ovunque dal 50% - non si è registrata la consueta ressa dei primi giorni. Svanite le file: in coda davanti ai negozi, ormai, resistono soprattutto i turisti stranieri, in cerca del capo 'Made in Italy'.
I consumatori italiani si mostrano invece più attenti alle spese, per via del budget limitato, confrontando varie offerte prima di comprare. Latita la 'clientela da vendite di fine stagione': si assiste, in generale, a una diminuzione dei clienti 'occasionali', cioè non fidelizzati, che acquistano attirati dagli sconti.
In generale, vendono comunque meglio i capi nelle fasce di prezzo medio-basse e low-cost, mentre soffrono i capi 'premium', rivolti a chi può spendere un po' di più. I clienti cercano soprattutto camiceria e pantaloni, mentre perdono appeal gli accessori come borse e cinture, soprattutto se di costo non contenuto. Tra le categorie merceologiche che mostrano una miglior tenuta c'è la moda giovani: i genitori - spiegano i commercianti - preferiscono tagliare la propria spesa per l'abbigliamento piuttosto che quella dei figli.



venerdì 5 luglio 2013

Da domani i saldi. Secondo Adusbef, in calo dell’8-9%


ROMA - Secondo Federconsumatori e Adusbef, le cifre di Confcommercio sulla spesa per i saldi estivi sono "decisamente sovrastimate". Da un'indagine a campione effettuata dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori, infatti, le vendite a saldo quest'anno registreranno un calo dell'8-9%, con una spesa che si attesterà a circa 117 euro a famiglia, contro i 229 previsti da Confcommercio. Il giro di affari complessivo dovrebbe essere di circa un miliardo.

domenica 30 dicembre 2012

La crisi: il 70% dei negozi ha già iniziato i saldi


ROMA - Il commercio in crisi cerca di tirarsi su come può e l'operazione saldi che doveva partire ufficialmente il 2 gennaio è di fatto in atto già nel 70% dei negozi italiani. Lo evidenzia il Codacons, nel sottolineare la fase di "grave crisi" che attraversa il commercio e invitando i vigili urbani a non multare gli esercenti che si ingegnano a sopravvivere. L'associazione dei consumatori, sensibile all'emorragia di vendite segnata dai negozi sotto Natale, con incassi crollati tra il 15 e il 20%, dichiara anche di avere allo studio la possibilità di offrire assistenza legale ai negozianti sanzionati. Intanto il commercio insieme all'SOS lancia la sirena sconti: scritte promozionali in vetrina, sms, lettere, tessere sconto, sconti applicati direttamente alla vendita, tutto fa brodo per cercare di mettere in cassa qualcosa. Ma anche il budget per i saldi, secondo il Codacons, sarà più magro del 15% e non supererà i 224 euro a famiglia. Pure Federconsumatori e Adusbef sottolineano la fase critica del commercio. E da questi saldi oltretutto non potrà venire ai negozianti l'ossigeno sperato perché "le famiglie, dopo il Natale e le scadenze di fine anno, hanno già esaurito il proprio budget a disposizione per le spese extra, quindi saranno pochissimi coloro che si apprestano ad approfittare di sconti e riduzioni".

giovedì 5 gennaio 2012

In Italia la prima giornata di saldi ha fatto flop

ROMA - Da Nord a Sud i saldi fanno flop. Dopo Sicilia e Basilicata è stato il turno delle principali città italiane, escluse Bolzano e Campobasso, che iniziano il 7. Ma nella prima giornata di sconti, secondo il Codacons, si è registrato un calo medio delle vendite del 20% in tutti i centri e anche la presenza nelle vie dello shopping si è ridotta rispetto all'avvio delle svendite dello scorso anno, con un afflusso di italiani e turisti inferiore del 35%. L'attenzione dei consumatori è infatti tutta rivolta al portafoglio perchè la crisi si fa sentire per tutti. Ed ecco che si è disposti a spendere soprattutto per acquisti mirati: scarpe, piumini e cappotti. Bene soltanto gli outlet, alcuni grandi centri commerciali e le boutique d'alta moda, quest'ultime prese d'assalto però in particolar modo dai turisti.

In generale, ha spiegato il presidente del Codacons Carlo Rienzi, "far partire i saldi così a ridosso delle festività è una scelta che i cittadini non sembrano premiare, dal momento che i portafogli sono stati già svuotati dalle spese di Natale e Capodanno". Tuttavia, ha aggiunto, nel corso del weekend i dati su vendite e afflusso potrebbero migliorare leggermente, ma restano nere le previsioni sul lungo termine".

Nonostante la crisi, a non rinunciare all'occasione, secondo la Confcommercio, saranno 7 italiani su 10. Ma il budget calerà rispetto allo scorso anno. Il 68,1% dei consumatori spenderà meno di 200 euro (+11,4% rispetto allo scorso anno). La novità quest'anno riguarda le percentuali di sconto che partiranno da subito con lo sprint: il 50% verrà proposto dalla quasi totalità delle imprese. Nonostante questo le file nelle principali città non sono lunghissime e non c'è nessuna ressa nei negozi, poche le buste nelle vie più affollate e molti si accontentano di guardare più che comprare.

A rilento anche il debutto nella Capitale (gli sconti sono partiti in anticipo rispetto al tradizionale giorno della Befana) dove ad affollare i negozi delle più note griffe ci sono solo russi e giapponesi pronti a spendere cifre da capogiro. Sempre per il Codacons la partenza delle svendite invernali a Roma è stata negativa: con un calo medio di circa il 25% rispetto ai precedenti saldi. Partenza lenta anche a Napoli dove le strade sono piene di gente in cerca di occasioni, ma i negozi restano vuoti. Male anche nella capitale della Moda complice la settimana ancora pseudo-festiva per molti milanesi che torneranno al lavoro il 9 gennaio. La spesa degli italiani quest'anno nel capoluogo lombardo sarà inferiore almeno del 20% rispetto rispetto al 2011. Più incoraggiante la situazione a Torino dove nel loro complesso i saldi invernali dovrebbero creare, nel solo capoluogo piemontese, un giro d'affari di circa 120milioni di euro, ma con 16 milioni in meno rispetto ai saldi d'inizio anno 2011.

mercoledì 4 gennaio 2012

Saldi, saldi: ecco i migliori shopping hotel in Europa




Mancano poche ore al via dei saldi in molte cittá italiane, mentre a Londra, Vienna e altre cittá europee la caccia all’acquisto sotto costo é giá iniziata da tempo. Migliaia di viaggiatori si stanno mettendo in viaggio alla ricerca dell’affare, tra boutique esclusive e grandi centri commerciali. 
Il motore di ricerca hotelwww.trivago.it ha selezionato i migliori hotel nelle principali destinazioni europee dello shopping, con prezzi a partire da 28 euro a persona per notte. Dal Grand Bazaaz di Istanbul ai magazzini Harrods di Londra, da via Montenapoleone agli Champs Elysées, i viaggiatori possono partire alla ricerca della migliore offerta soggiornando a prezzi di saldo in hotel di prestigio.



I saldi a Vienna si sono aperti il 2 gennaio e tutto il mese i visitatori potranno approfittare delle offerte di boutique esclusive e centri commerciali per tutte le tasche. La zona dello shopping, denominata Golden U si articola intorno a Kärntner Strasse, Graben e Kohlmarkt. Negozi alla moda, profumerie e gioiellierie come Cartier, Chopard e Tiffany si trovano qui. Il Senator Hotel é una soluzione ottimale per coloro che decidono si soggiornare a Vienna. A pochi minuti dal centro, questo elegante hotel 3 stelle é una sintesi perfetta di comfort e funzionalitá.

Hotel prenotabile a 28 € a notte per persona in camera doppia via Booking.com (13.1.2012- 15.1.2012)



In Turchia non c’é un periodo dedicato ai saldi ma come tradizione al Grand Bazar é possibile mercanteggiare sul prezzo di gioielli, articoli in pelle e tappeti. Lungo la centrale Istiklal Caddesi boutique e negozi sono pronti ad ospitare i turisti a caccia della migliore offerta. Al Cehavir, uno dei più grandi centri commerciali d'Europa, si possono trovare le griffes piú note e ricercate del momento. Situato nel distretto storico diSirkecan, l’Orient Express é un albergo ideale per coloro che fanno tappa a Istanbul. In questo albergo tradizionale gli ospiti possono rilassarsi dopo una lunga giornata e godere la vista panoramica del ristorante direttamente sul Bosforo.

Hotel prenotabile a 31 € a notte per persona in camera doppia via Lastiminute.com (13.1.2012- 15.1.2012)


A Milano la moda é di casa e il 5 gennaio Via Montenapoleone, Via Santa Andrea e Via della Spiga saranno prese di assalto da migliaia di turisti e non alla caccia dell’affare. Per tutti coloro che sono alla ricerca di prezzi piú accessibili gli Outlet diVicolungoutlets, Serravalle e Fox Town Mendrisio alle porte della cittá offrono ottimi sconti. Il Radisson Blu hotel é un’ottima sistemazione dopo una giornata di shopping. Design moderno e minimalista, comfort tecnologici di ogni tipo e centro benessere dotato di sauna, bagno turco e palestra; i visitatori non possono chiedere di meglio.

Hotel prenotabile a 33 € a notte per persona in camera doppia via Logitravel (13.1.2012- 15.1.2012)


Centro economico e finanziario della Germania, Dusseldorf é conosciuta anche come la capitale tedesca dello shopping. Lungo la nota Königsallee si possono trovare le migliori griffes, mentre nel contiguo Schadow-Arkaden, i visitatori trovano brand alla portata di tutti. Il moderno Innside Darendorf é un albergo dallo stile elegante e ricercato a pochi passi dal centro, dal quale si puó partire alla caccia della migliore offerta. Una volta tornati in hotel ci si puó rilassare nel rinomato Centro benessere dell’Innside.

Hotel prenotabile a 38 € a notte per persona in camera doppia via Olotel (13.1.2012- 15.1.2012)


Il moderno Warehouse Kazimierz e la Galleria Krakowska, il più grande centro commerciale della città, sono i luoghi di Cracovia deputati dello shopping. Qui gli appassionati possono trovare qualsiasi etichetta della moda internazionale e approfittare dei saldi iniziati a dicembre e che si protrarranno per tutto gennaio. Per coloro che decidono di soggiornare nella cittadina polacca lo Sheraton Krakow é un’ottima sistemazione. Situato direttamente sulla Vistola, l’hotel cinque stelle offre ai propri ospiti una rilassante piscina e un ristorante sulla terrazza panoramica per concludere al meglio una giornata di shopping.

Hotel prenotabile a 40 € a notte per persona in camera doppia via Lastiminute.com (13.1.2012- 15.1.2012)


Il Citizen M Amsterdam City è un hotel elegante e di classe. Dalla hall stile lounge a tutte le altre sale comuni il Citizen riflette uno stile moderno e raffinato, con soluzioni tecnologiche d’avanguardia. All’interno dell´Hotel si trova anche un negozio di articoli di regalo. Amsterdam offre tutto l’anno sconti ad amanti dello shopping nelle numerose boutique dove trovare vestiti esclusivi e oggetti d'arte. Sulla P.C. Hoofdstraat in particolare si trovano esclusive boutique di stilisti di tutto il mondo, a Kalverstraat invece i viaggiatori possono scegliere tra una serie di negozi di fama internazionale. I visitatori possono fare acquisti per tutte le tasche al mercato Albert Cuyp.

Hotel prenotabile a 41 € a notte per persona in camera doppia via Booking.com (13.1.2012- 15.1.2012)



La Tiara Park Atlantic Lisboa è un lussuoso hotel nel centro di Lisbona. Le camere sono modellate secondo lo stile ed i colori dei 4 elementi aria, fuoco, terra e acqua, creando un ambiente armonioso nella capitale lusitana. Dopo una giornata di shopping nella capitale portoghese il bar La Ganesh offre cocktail sfiziosi e ricercati. Per i cacciatori di occasioni, Lisbona è una destinazione conveniente. I saldi sono iniziati prima di Natale e fino alla fine di gennaio si possono fare ottimi affari. In Rua Augusta, accanto a boutique alla moda si possono trovare piccoli negozi tradizionali con gioielli e souvenir locali. Per i piú pigri il Colombo Shopping Center, che con oltre 400 negozi e 65 ristoranti é il centro commerciale più grande della penisola iberica, é un compromesso ottimale. 



Londra é la Mecca per coloro che sono alla ricerca di affari durante la stagione dei saldi.Oxford Street, Regent Street e le altre vie dello shopping saranno invase da migliaia di cacciatori di offerte. Immancabile un passaggio nei magazzini Harrods, che celebrano ogni anno l’apertura del saldi con una sfilata sulla via adiacente che attira migliaia di turisti da tutto il mondo. I viaggiatori possono soggiornare nel The Fox & Goose Hotel, un albergo tradizionale nel quale ci si puó possono rilassare sorseggiando un drink nel pub interno.

Hotel prenotabile a 46 € a notte per persona in camera doppia via Booking.com (13.1.2012- 15.1.2012)



Parigi é una delle capitali mondiali della moda e dall’11 gennaio sono previsti migliaia di visitatori da tutto il mondo per accaparrarsi vestiti e accessori di lusso a prezzi ribassati. Passeggiando tra gli Champs Elysées gli amanti dello shopping possono trovare griffes di ogni tipo. I grandi magazini Haussmann e soprattutto la Galeries Lafayette con la profumeria piú grande del mondo saranno invase da una moltitudine di compratori. Per un soggiorno di qualitá in saldo l’hotel Champlain é una soluzione ideale. Situato nel XVII Arrondissement dispone di 51 camere dal design moderno.

Hotel prenotabile a 49 € a notte per persona in camera doppia via Logitravel (13.1.2012- 15.1.2012)



In Spagna i saldi iniziano tradizionalmente dopo Los Reyes, l’arrivo dei Re Magi il 6 gennaio. Tantissimi spagnoli e non solo si recano a Madrid per approfittare degli sconti. Boutique e griffes internazionali si trovano principalmente nel quartiere di Salamanca, mentre nei pressi della Gran Via e di Calle Mayor si possono trovare negozi tradizionali. Proprio sulla Gran Via si trova l’H10 Villa De La Reina, un grazioso hotel 4 stelle che dispone di 74 camere decorate in legno, punto strategico per un tour di acquisti nella capitale iberica. 

Hotel prenotabile a 51 € a notte per persona in camera doppia via Logitravel (13.1.2012- 15.1.2012)


La selezione degli hotel é stata effettuata sulla base delle recensioni rilasciate sul portale di comparazione prezzi hotel www.trivago.it

martedì 27 dicembre 2011

Saldi al via il 5 gennaio: "saranno un flop"

ROMA - Saldi al via il 5 gennaio "ma saranno un flop". Dopo un Natale di crisi, le associazioni dei consumatori prevedono un calo delle vendite rispetto allo scorso anno: 30 per cento in meno secondo l'Adoc, e una spesa in ribasso del 21 per cento con un budget di massimo 90 euro a persona.

A cominciare le svendite delle collezioni autunno-inverno sarà Palermo il 2 gennaio, mentre nella maggior parte delle principali città italiane gli sconti scatteranno il 5 gennaio. Tra queste Milano, Torino, Genova, Venezia, Bologna, Firenze, Ancona e Perugia, insieme a Napoli e Bari, Cagliari e Reggio Calabria. A Roma, invece, i saldi inizieranno il 6 gennaio, giorno dell'Epifania.

Le previsioni negative per i saldi seguono le già ridotte spese degli italiani a Natale, che è stato una cartina di tornasole della crisi. 

lunedì 19 dicembre 2011

Avviso alle "formichine" che hanno risparmiato a Natale: i saldi scatteranno quasi dappertutto il 5 gennaio: con la coda delle solite polemiche



ROMA - Partirà subito dopo le feste natalizie la stagione dei saldi. A cominciare le svendite sarà Palermo il 2 gennaio, mentre nella maggior parte delle principali città italiane gli sconti scatteranno il 5 gennaio. Tra queste Milano, Torino, Genova, Venezia, Bologna, Firenze, Ancona e Perugia, insieme a Napoli e Bari, Cagliari e Reggio Calabria. A Roma invece inizieranno il 6 gennaio, giorno dell'Epifania.
"Molti negozianti in realtà già applicano prezzi ribassati - fanno notare a Confesercenti - per effetto della crisi". E sempre a Confesercenti fanno notare che la durata massima del periodo in cui si vende a prezzi scontati potrà essere di novanta giorni.

Su questo calendario però alcune associazioni consumatori hanno qualche osservazione da fare. In particolare, il Codacons dice che la partenza degli sconti a ridosso del termine delle festività natalizie rappresenta un errore fatale che provocherà un enorme danno al settore del commercio, ai negozianti e ai consumatori.

"Far partire i saldi il 5 gennaio è una follia - afferma il presidente Carlo Rienzi -. I soldi delle famiglie italiane sono stati già spesi per le feste di Natale, per i regali, e per festeggiare il Capodanno, e poco o nulla resterà per gli acquisti durante i saldi. Il pessimo andamento delle vendite in questo periodo natalizio, poi, dimostra che avevamo ragione noi: gli sconti di fine stagione andavano anticipati a dicembre, per sostenere il commercio e consentire risparmi ai cittadini".

giovedì 30 giugno 2011

Sabato scattano i saldi estivi: spenderemo 114 euro a testa


ROMA - Data unica per l'avvio dei saldi che partiranno su tutto il territorio nazionale sabato prossimo 2 luglio. "Una conquista di Federazione Moda Italia che ha ottenuto dalla Conferenza delle Regioni un indirizzo unitario per rendere appunto omogenea su tutto il territorio nazionale la data di inizio", afferma Renato Borghi vicepresidente di Confcommercio e Presidente di Federazione Moda Italia. Secondo le stime di Confcommercio ogni famiglia spenderà, in media, per l'acquisto di articoli di abbigliamento e calzature in saldo, 274 euro per un valore complessivo di circa 4,1 miliardi di euro (circa il 12% del fatturato totale annuo del settore abbigliamento e calzature). L'acquisto medio di prodotti a saldo per persona sarà di 114 euro. Sulle 25,1 milioni di famiglie italiane, più della metà (15,1 milioni) acquistano prodotti a saldo. "La situazione dei consumi in generale, ma in particolare per l'abbigliamento, permane difficile - afferma Borghi -. Non ci attendiamo, quindi, una stagione di saldi particolarmente effervescente, ma ci aspettiamo una sostanziale tenuta rispetto ai ricavi dello scorso anno. Le stime pessimistiche diffuse in questi giorni ci paiono francamente inattendibili".
Confcommercio ricorda l'obbligo del negoziante di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale. Attenzione al capo in vendita: innanzitutto perché il negoziante non ha l'obbligo di cambiarlo (meglio quindi chiedere prima dell'acquisto se sarebbe disposto a farlo); l'obbligo sussiste solo se il capo è danneggiato o non conforme. Ma anche perché - afferma Confcommercio - "nulla vieta di porre in vendita anche capi appartenenti non alla stagione in corso" e questo anche se, dice sempre Confcommercio, "i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda". Attenzione dunque ai resti di magazzino.