Visualizzazione post con etichetta romania. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta romania. Mostra tutti i post

sabato 8 febbraio 2014

Dieci arresti a Trieste: importati 100 cuccioli abusivamente dalla Romania

TRIESTE - Importavano illegalmente cani dalla Romania per poi rivenderli in Italia come cuccioli d'allevamento. Per questo la guardia di finanza di Trieste ha arrestato 10 persone nell'ambito di un'indagine che vede indagate 21 persone. I militari hanno sequestrato, in più interventi, oltre 100 cuccioli, centinaia di passaporti falsi per animali da compagnia, microchip da impiantare e medicinali. Le indagini sono iniziate dopo il fermo di un autocarro proveniente dalla Romania che trasportava 12 cuccioli di cane nascosti nel carico. I cuccioli, destinati ad essere venduti on line, erano portati via dopo pochi giorni di vita, stipati in gabbie strette, nascosti negli spazi adibiti alla ruota di scorta. Spesso arrivavano morti a causa dello stress per le troppe ore di viaggio affrontate in condizioni proibitive. 

Scoperti anche due allevamenti abusivi nelle province di Biella e di Brescia, dove gli animali venivano ristretti in stanze chiuse e buie per non destare sospetti dei vicini. Contestati, oltre all'associazione per delinquere, la falsificazione dei pedigree, la frode in commercio, il maltrattamento di animali ed il traffico illecito di animali da compagnia.

mercoledì 1 gennaio 2014

Da oggi frontiere del lavoro Ue libere per romeni e bulgari. La Lettonia nell'euro

BUCAREST - I cittadini della Romania e della Bulgaria possono da oggi lavorare senza restrizioni in tutta l'Unione europea.
Controlli transitori erano stati imposti da alcuni Stati membri nei confronti dei cittadini dei due paesi - i più poveri del blocco - quando avevano aderito all'UE nel 2007. I loro diritti al lavoro e relativi benefici sono stati limitati per i primi sette anni di adesione.
Alcuni  nei ricchi paesi occidentali europei temono ora una migrazione di massa dai due paesi.
Nel frattempo, la Lettonia ha adottato sempre da oggi l'euro come sua moneta, il 18 ° paese a farlo.
Il commissario Ue Olli Rehn ha detto che l'adesione alla zona euro ha segnato "il completamento del viaggio della Lettonia al cuore politico ed economico del nostro continente, e questo è qualcosa per tutti noi da festeggiare".
Ma alcuni lettoni hanno espresso scetticismo sulla mossa in un momento di difficoltà finanziarie in Europa, come pure la tristezza a dare l’addio al lat, un potente simbolo dell'indipendenza del paese dall'Unione Sovietica dal 1990.
Le autorità di Bucarest e Sofia dicono che non ci sarà un esodo, e che molti di coloro che volevano lasciare il paese per cercare lavoro lo avevano già fatto.
Rumeni e bulgari erano in effetti già in grado di viaggiare in un altro paese dell'UE senza visti dopo che i due paesi avevano aderito all’unione.
Tuttavia nove dei 26 altri Stati membri hanno imposto restrizioni temporanee sul tipo di lavori che potevano prendere. Francia, Paesi Bassi e Belgio richiedono che ottengano permessi di lavoro.
In Gran Bretagna, i potenziali datori di lavoro hanno dovuto chiedere permessi di lavoro per bulgari e rumeni migranti con una "scheda di adesione del lavoratore". Lavoratori a bassa qualifica sono limitati da sistemi di quote esistenti nei settori della trasformazione agroalimentare.

mercoledì 29 maggio 2013

Il commissario Ue (tedesco) Oettinger: Italia ingovernabile, come Bulgaria e Romania

Guenther Oettinger
BERLINO -  ''A me preoccupano Paesi che complessivamente sono quasi ingovernabili come Bulgaria, Romania e Italia''. Lo ha detto l'ineffabile commissario europeo per l'energia Guenther Oettinger in un'intervista rilasciata alla Bild online. Oettinger - di cui Bild riferisce dichiarazioni fatte ieri a Bruxelles in un'occasione pubblica - esprime forti preoccupazioni sulla situazione europea, definita un ''caso di risanamento''. ''Mi preoccupa che troppi ritengano che tutto vada bene. Bruxelles non ha ancora riconosciuto la gravita' della situazione''. ''Invece di pensare a combattere la crisi del debito - aggiunge il commissario all'energia - l'Europa celebra il suo buonismo e si comporta come una istituzione educativa per il resto del mondo''.
''Superficiali e isolate''. Cosi' il ministro per gli Affari europei, Enzo Moavero, ha commentato, su richiesta dei giornalisti, le affermazioni sull'ingovernabilita' dell'Italia attribuite al commissario Ue. ''In Italia non c'e' nessun problema di governabilita''' ha detto Moavero.
"I commissari sono uomini politici" e Oettinger "ha parlato da politico", i suoi "sono punti di vista personali, che ha titolo di avere", ha replicato la portavoce della Commissione europea, Pia Ahrenkilde.
''Non sentirete mai espressioni del genere sull'Italia dal governo tedesco'', ha detto il portavoce del governo tedesco Steffen Seibert commentando le dichiarazioni di Guenther Oettinger.
''Le dichiarazioni del Commissario europeo per l'energia Gunther Oettinger sono francamente assai gravi, visto anche il ruolo che egli svolge e testimoniano l'esistenza di un atteggiamento di stampo coloniale''. Lo afferma il presidente della Commissione Esteri, Fabrizio Cicchitto (Pdl).

''Dietro le dichiarazioni per nulla istituzionali del Commissario europeo per l'energia Guenther Oettinger si nasconde, neanche troppo velatamente, un certo pregiudizio anti-italiano'',  sostiene in una nota Deborah Bergamini, capogruppo PdL in Commissione esteri della Camera. ''Da un rappresentante delle istituzioni comunitarie, per quanto possa parlare 'a titolo personale' come e' stato poi precisato - prosegue Bergamini - è lecito comunque aspettarsi giudizi rispettosi e, soprattutto, informati. Tanto più se questi giudizi vengono espressi nei confronti di un Paese fondatore dell'Unione europea e secondo contributore del fondo Salva-stati; un Paese - ricorda la parlamentare - che ha scelto la pur difficile strada di un governo di larghe intese proprio per fronteggiare l'emergenza economica e centrare gli obiettivi di stabilita' imposti dalla politica di austerità stabilita in sede comunitaria''.

domenica 6 gennaio 2013

E’ in Romania la donna che ha partorito in un bagno di un McDonald’s a Roma abbandonando il neonato

La donna si allontana dal bagno
ROMA - E' una prostituta romena ed è riuscita a rifugiarsi nel suo Paese la donna che a Roma ha partorito un bimbo nel bagno di un McDonald's, abbandonandolo nel water. La procura di Roma, che procede per tentato infanticidio, sta preparando una richiesta di rogatoria internazionale. La ragazza, tra i 25 e i 30 anni, era stata ripresa il 28 dicembre dalle telecamere di sorveglianza del fast food. Il piccolo, ricoverato in ospedale, sta bene.
Nei fotogrammi diffusi dalla polizia appariva con i capelli scuri e lunghi, un giubbino di pelle beige, pantaloni scuri infilati in stivali rossi e una borsetta bianca al braccio. La donna sarebbe stata aiutata da alcuni complici, forse appartenenti al racket della prostituzione, anche per superare le conseguenze della pericolosa emorragia dovuta al parto. In seguito sarebbe riuscita a tornare in Romania, dove si troverebbe attualmente.
Intanto Emanuele, che alla nascita pesava più di 3 chili, sta bene e attende nel reparto di neonatologia del Sant'Eugenio di essere adottato. Molte le richieste di adozione arrivate in questi giorni, che vengono vagliate dagli assistenti sociali: la decisione in questi casi arriva nel giro di 20-30 giorni.

lunedì 28 maggio 2012

Panico a Firenze: incendio a bordo di un aereo in decollo. I passeggeri scendono a terra sugli scivoli



FIRENZE - Attimi di panico a bordo di un aereo in decollo a Firenze. A causa di un principio d'incendio, il velivolo è stato fatto evacuare e i passeggeri sono stati fatti scendere a terra con gli scivoli. Nelle operazioni di soccorso alcune persone sono rimaste leggermente contuse. Il volo a bordo del quale sono scattate le misure di sicurezza era diretto a Timisoara.
Non è ancora chiaro se il principio d'incendio si sia sviluppato all'interno del velivolo o a uno dei motori. Le operazioni di emergenza sono state coordinate dai vigili del fuoco, dalla polizia e dai sanitari che sono intervenuti con i mezzi e le ambulanze sulla pista.

lunedì 19 marzo 2012

Catturato il terzo romeno dell’omicidio Rosi


PERUGIA - E' stato catturato in Romania il romeno ricercato dai carabinieri per la rapina in villa compiuta il 2 marzo scorso a Ramazzano, durante la quale venne ucciso il 39enne Luca Rosi. L'uomo e' stato fermato dai carabinieri del reparto analisi criminologiche del Ros, in collaborazione con la polizia romena.
Nei confronti del romeno, 23 anni, il gip di Perugia aveva emesso una ordinanza di custodia cautelare in carcere, la stessa che venerdi' aveva portato all'arresto di altri due suoi connazionali, Iulian Ghiorghita, 31 anni e Rosu Aurel, 20 anni, fermati dai carabinieri a Gorizia, al confine tra Italia e Slovenia e ai quali vengono contestati la rapina in villa avvenuta a Resina, durante la quale e' stata violentata una donna, quella di Ramazzano in cui ha perso la vita il banchiere 38enne Luca Rosi e un colpo del giugno 2011, sempre in villa, a Bastia Umbra.
 

venerdì 28 ottobre 2011

Il principe Carlo in Romania: "Io discendo da Dracula"

Il principe Carlo d'Inghiltertra durante una cerimonia in Romania


LONDRA - Il principe di Galles, in trasferta in Romania per difendere le foreste della Transilvania, rivela che nelle sue vene scorre il sangue di Dracula, Vlad l'Impalatore, il sovrano della Valacchia nel 1400 che ha ispirato la storia del conte vampiro.
Vlad l'impalatore
"La genealogia mostra che discendo da Vlad l'Impalatore percio' nel paese ho un po' di voce in capitolo", ha scherzato il primogenito di elisabetta II .

venerdì 23 settembre 2011

Olanda e Finlandia pongono il veto all'ingressi du Romania e Bulgaria nell'area Schengen

BRUXELLES - Olanda e Finlandia, dove i governi di Mark Rutte e Jyrki Katainen sono sostenuti da partiti populisti e xenofobi come il Pvv ed i Veri Finlandesi, hanno posto in Consiglio interni Ue il veto all'ingresso di Romania e Bulgaria nell'area Schengen, sostenendo che i due paesi non hanno fatto abbastanza nella lotta contro la corruzione e la criminalita'. 
Oggi i ministri dell'Aja e di Helsinki hanno ribadito la posizione parlando apertamente di mancanza di fiducia verso Bucarest e Sofia.

sabato 6 agosto 2011

Affresco romano scoperto a Sarmizegetusa, in Romania


I resti del'antica Sarmigetusa

BUCAREST - Nei giorni scorsi è venuto alla luce un gioiello nascosto nell'antica Ulpia Traiana Sarmizegetusa, capitale della Dacia romana fondata da Traiano nel 106 d.C.. Si tratta di un affresco risalente all'età romana, nella casa di un dignitario che visse nel secondo secolo d.C. Il reperto e' stato trovato da una squadra di volontari e studenti coordinati da un gruppo di archeologi romeni. L'affresco e' stato nascosto dietro una copertura di gesso, alla quale si deve l'eccelente stato di conservazione. Gli archeologi hanno dichiarato che la casa si trova sotto il Tempio di Giove e della Triade Capitolina di Sarmizegetusa.
Ogni anno, insieme agli archeologi di tutto il Paese vi lavorano volontari e studenti delle principali università romene, ma anche degli Stati Uniti, Inghilterra e Francia. La prima settimana di agosto, prima della chiusura dello stage, i volontari organizzano "La feste delle Porte Aperte" per mostrare al pubblico il loro importante ritrovamento a Sarmizegetusa. L'affresco verrà poi portato in un museo.
Sarmigetusa è oggi un comune di poco più di mille abitanti ubicato nel distretto di Hunedoara,  nella regione storica di Transilvania e a poca distanza dai resti della colonia romana, che fa parte del suo territorio e che era il più importante centro politico e militare della Dacia in epoca romana,  sorto sul vecchio castrum   romano a circa 50 km ad ovest dell'antica Sarmigetusa Regia , capitale dei Daci , quest'ultima distrutta da Traiano.