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domenica 6 gennaio 2013

E’ in Romania la donna che ha partorito in un bagno di un McDonald’s a Roma abbandonando il neonato

La donna si allontana dal bagno
ROMA - E' una prostituta romena ed è riuscita a rifugiarsi nel suo Paese la donna che a Roma ha partorito un bimbo nel bagno di un McDonald's, abbandonandolo nel water. La procura di Roma, che procede per tentato infanticidio, sta preparando una richiesta di rogatoria internazionale. La ragazza, tra i 25 e i 30 anni, era stata ripresa il 28 dicembre dalle telecamere di sorveglianza del fast food. Il piccolo, ricoverato in ospedale, sta bene.
Nei fotogrammi diffusi dalla polizia appariva con i capelli scuri e lunghi, un giubbino di pelle beige, pantaloni scuri infilati in stivali rossi e una borsetta bianca al braccio. La donna sarebbe stata aiutata da alcuni complici, forse appartenenti al racket della prostituzione, anche per superare le conseguenze della pericolosa emorragia dovuta al parto. In seguito sarebbe riuscita a tornare in Romania, dove si troverebbe attualmente.
Intanto Emanuele, che alla nascita pesava più di 3 chili, sta bene e attende nel reparto di neonatologia del Sant'Eugenio di essere adottato. Molte le richieste di adozione arrivate in questi giorni, che vengono vagliate dagli assistenti sociali: la decisione in questi casi arriva nel giro di 20-30 giorni.

domenica 26 febbraio 2012

Napoli: una clochard partorisce su un marciapede, lascia il neonato a terra e si allontana. Arrivano, per fortuna, i carabinieri: salvi tutti e due


NAPOLI - Madre e figlio appena nato soccorsi dai carabinieri a Napoli. Alle 9 di questa mattina una pattuglia e' intervenuta in via Ludovico Bianchini, dopo una segnalazione anonima che una donna, forse una clochard, aveva partorito per strada. I militari dell'Arma hanno trovato il neonato a terra e lo hanno portato all'ospedale "Annunziata" dove i sanitari l'hanno trovato in buone condizioni anche se con una lieve ipotermia. A pochi metri, sempre nella stessa strada, i carabinieri hanno poi trovato la donna, una 40enne di Caserta con problemi di disagio mentale, che ha giorni sara' in tribunale per una udienza dopo la formalizzazione da parte di familiari di dichiararla incapace di intendere e di volere.
La neomamma e' stata portata all'ospedale "Loreto Mare", ed e' in buone condizioni di salute. Il bambino dovrebbe essere affidato ai familiari della donna. 
La clochard, Anna, era stata notata in via Bianchini per la prima volta ieri pomeriggio: si era sistemata su un marciapiede, raccontano i residenti, dicendo di voler offrire cioccolatini a tutti per il suo compleanno. Intorno alle 17 era stata colta da malore: c'è chi riferisce di aver visto un'ambulanza giungere sul posto, ma probabilmente la donna avrebbe rifiutato i soccorsi. 

«Stamane, intorno alle 7, l'abbiamo sentita gemere, in evidente stato di difficoltà», ricorda Massimo Solombrino, 41 anni, residente in via Bianchini a pochi passi da dove la clochard aveva allestito una sorta di giaciglio. «Io ed un altro condomino dello stabile le abbiamo chiesto se avesse bisogno di aiuto, ma ha risposto di no». I residenti della zona però hanno continuato ad interessarsi di Anna, le hanno portato una coperta. Ad un certo punto la donna si è alzata, lasciando sul marciapiede il neonato da poco partorito. 

«Siamo rimasti esterrefatti, nessuno pensava che fosse incinta - spiega Solombrino - anche perchè era avvolta in un vecchio cappotto che le nascondeva il corpo». Subito dopo aver visto il neonato - un bambino, e non una bimba come precedentemente si era appreso - gli abitanti di via Bianchini hanno chiamato i carabinieri, e nel frattempo hanno coperto il corpicino del bimbo per proteggerlo dal freddo. Quando sono arrivati i carabinieri e l'ambulanza, la donna si era allontanata di qualche centinaio di metri dal neonato, e ciò ha fatto pensare che volesse abbandonarlo. 
Lei, in evidente stato di confusione psichica, pare abbia spiegato di essersi mossa per chiedere aiuto.