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lunedì 27 gennaio 2014

Scampia, baby branco di minorenni aggrediscono giovane, quindicenne lo accoltella: è in fin di vita

Via Zuccarini a Scampia di Napoli
NAPOLI - Brutale aggressione nel quartiere Scampia di Napoli: un gruppo di ragazzi, di età tra 15 e 18 anni, ha accoltellato e malmenato con inaudita ferocia un giovane di 21 anni del rione Don Guanella, riducendolo in fin di vita. Decisivo l'intervento di una pattuglia della polizia che ha evitato il peggio: gli agenti sono riusciti a bloccare e arrestare un componente del branco, proprio l'accoltellatore, che ha solo 15 anni ed è di Secondigliano. Alla vista dell'auto della Polizia, infatti, gli aggressori si sono dati alla fuga. Cerca di scappare anche il ragazzino che però viene raggiunto dai poliziotti che riescono a bloccarlo. Uno dei complici, nel frattempo, riesce a far sparire il coltello.

Gli agenti a terra hanno trovato, invece, il 21enne, accovacciato nell'intento di ripararsi dalla furia degli aggressori. E' stato proprio quest'ultimo, prima di perdere conoscenza, a spiegare la dinamica dell'accaduto ma non il movente su cui i poliziotti stanno cercando di fare luce. Il fatto è avvenuto in via Zuccarini.
La vittima della brutale aggressione è stata portata all'ospedale Cardarelli dove è stato ricoverato in prognosi riservata nel reparto di chirurgia d'urgenza: ben sette i fendenti giudicati dai medici potenzialmente letali. L'accoltellatore è stato invece portato nel centro di Prima Accoglienza napoletano dei Colli Aminei.

sabato 5 ottobre 2013

Marocco: postano su Facebook una foto mentre si baciano, in carcere coppia di quindicenni

RABAT - Un ragazzo e una ragazza marocchina sono stati arrestati per aver postato su Facebook una loro fotografia mentre si baciavano.
La coppia - di età compresa tra 14 e 15 anni - era stata fotografata da un amico di fuori della loro scuola nella città nord-orientale di Nador e poi postata. Sono stati incarcerato per aver violato la pubblica decenza dopo che un giornale locale aveva pubblicato la foto. La coppia comparirà davanti al tribunale dei minori la prossima settimana.

Una campagna per inviare su Facebook un milione di foto copia-incolla è stata lanciata in segno di protesta.

lunedì 8 aprile 2013

Udine: 2 ragazzine 15enni dai CC: un uomo ci voleva violentare, l’abbiamo ucciso


UDINE - Due ragazze di 15 anni si sono costituite la scorsa notte, ai carabinieri di Pordenone, per la morte del 61enne trovato domenica, in un campo alla periferia di Udine. Secondo le due giovani la morte dell'uomo sarebbe stata causata da una loro reazione a un tentativo di violenza sessuale. Poi le due ragazzine si sarebbero allontanate dal luogo a bordo dell'automobile dell'uomo, quindi l'avrebbero abbandonata per andare a costituirsi ai militari.
Le due ragazzine sono state condotte in questura a Udine, dove è giunto il magistrato di turno della Procura presso il tribunale dei minorenni di Trieste. Gli accertamenti sono svolti dalla squadra mobile della questura friulana. La vittima è stata identificata, anche se finora non ne è stato reso noto il nome: si tratta di un uomo di 61 anni, anch'egli residente a Udine.
Domenica un testimone aveva riferito alla polizia di aver visto tre persone - un uomo e due donne - nello stesso campo dove, più tardi, ha trovato egli stesso il cadavere riverso a terra, aveva i pantaloni abbassati. Secondo quanto si è appreso, il testimone intorno alle 14:30 era passato nella zona notando i tre che stazionavano nel campo, vicino a un'auto di piccola cilindrata. 
L'uomo si era poi allontanato per ritornare, insieme con il suo cane, nello stesso posto, circa un'ora più tardi. Ha detto che proprio il cane gli ha indicato la presenza di qualcosa di strano, lui si è avvicinato e ha notato il corpo. Probabilmente, si tratta della stessa persona che aveva notato in precedenza. Sul posto non c'erano invece più le due ragazze né l'auto. La vittima non aveva addosso né soldi né documenti. La polizia ha reso noto che sul suo corpo non ci sono tracce di violenza.