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domenica 1 settembre 2013

India: un famoso santone arrestato nel suo tempio per violenze a una sedicenne

Asaram Bapu, arrestato
NEW DELHI - Un guru indiano 72enne, Asaram Bapu, è stato arrestato dalla polizia di Jodhpur a Indore, la più grande città del Madhya Pradesh, 20 minuti dopo la mezzanotte (ore 20.50 di ieri in Italia) con l'accusa di aver abusato di una 16enne in un centro di meditazione. Il santone è stato arrestato dopo giorni di latitanza, resa possibile dalla complicità di un gran numero di suoi adepti. Il santone aveva dato scandalo anche durante il caso della studentessa stuprata dal branco su un bus, dichiarando che anche la ragazza doveva "essere considerata colpevole come i suoi aggressori".
LLa polizia ha  sbarrato le porte dell’ashram (luogo di meditazione) di Bapu per evitare un 'faccia a faccia dei sostenitori del santone con i poliziotti di Jodhpur. Migliaia di sostenitori di Asaram sono bloccati all'interno del complesso dell'ashram,   barricate sono state messe fuori dell'edificio fortificato  e il governo ha spedito forze aggiuntive per evitare problemi di ordine pubblico. 

La polizia ha trovato Asaram rintanato dentro l'ashram e in perfetta salute, mentre il  figlio aveva detto ai media che l'uomo-dio non stava bene e che veniva curato. Come si è detto il predicatore religioso è stato accusato di aver aggredito sessualmente una studentessa sedicenne che ha studiato presso l'ashram di Asaram Bapu a Chhindwara nel Madhya Pradesh e alloggiato in un ostello per ragazze. La ragazza aveva presentato una denuncia presso una stazione di polizia a Delhi il 20 agosto e il leader spirituale da allora ha negato l'accusa.

venerdì 30 agosto 2013

India: non riesce ad avere figli maschi, torturata e uccisa con il veleno dal marito e dai suoi parenti

In rosso il Madhya Pradesh, stato dove è avvenuta la tragedia
NEW DELHI - Non può dare figli maschi al marito, e per questo viene assassinata. E' la terribile storia di una sposa indiana di 28 anni, morta dopo essere stata costretta ad ingerire un potente veleno dal marito, e dai parenti di questo, con l'accusa di "non essere capace di mettere al mondo un figlio maschio". La vicenda, riferita dal quotidiano The Times of India, ha avuto per scenario il villaggio di Siya, nello Stato di Madhya Pradesh.
Phool Singh, padre della vittima, ha raccontato che fin dai primi anni di matrimonio (celebrato 12 anni fa) la donna, di nome Sadhna, aveva subito forti pressioni: prima per un aumento della dote pattuita, e poi per il fatto di non riuscire a concepire figli. Dopo un trattamento medico, comunque, Sadhna ha messo al mondo due figlie. Ma a questo punto le vessazioni si sono concentrate sull'impossibilità di avere un figlio maschio. La famiglia del marito ha quindi consultato un santone, il quale ha sentenziato che la donna non avrebbe mai potuto avere un figlio maschio.
A questo punto il marito e i parenti hanno deciso di sopprimere Sadhna: "L'hanno prima picchiata selvaggiamente, obbligandola poi ad ingerire il veleno", riferisce il giornale. Inutile la corsa verso un ospedale di Jhansi, dove la giovane sposa è morta mercoledì dopo essere riuscita a raccontare le torture a cui era stata sottoposta.


martedì 30 aprile 2013

Morta la bimba di 4 anni stuprata nel Madhya Pradesh, in India


NEW DELHI - Una bambina di 4 anni e' morta in India dopo essere entrata in coma a seguito di uno stupro.  Come riferisce il "Times of India", la piccola, che aveva subito gravi danni cerebrali ed era tenuta in vita artificialmente da 10 giorni, è morta ieri per un arresto cardiaco in un ospedale della citta' di Nagpur. 
Sono due i sospettati che sono stati arrestati per la barbarie avvenuta in un villaggio dello stato di Madhya Pradesh.

sabato 16 marzo 2013

India: in sette violentano una turista svizzera nel Madhya Pradesh


NEW DELHI - Ancora uno stupro di gruppo in India. Questa volta la vittima è una turista straniera, una donna svizzera aggredita con il marito mentre dormivano in una tenda da campeggio nel Madhya Pradesh nel distretto di Datia, nell'India centrale. Lo riferiscono oggi i media indiani. Secondo il racconto della coppia, un gruppo di sette uomini li ha sorpresi, rubato soldi e altri oggetti di valore. Poi, ha abusato a turno della donna dopo aver immobilizzato il compagno. La polizia ha arrestato 13 sospetti.
i due turisti erano campeggiati nella strada di Orcha, dove ci sono i templi di lord Ram e la loro meta era Agra. La donna è rcoverata in ospedale.

mercoledì 27 febbraio 2013

India: due bimbi muoiono sotto un treno, la folla brucia vivi il capostazione e un altro ferroviere

VIDISHA- La polizia davanti alla stazione distrutta

BOPHAL (INDIA)  - Una folla inferocita per la morte di due fratellini (Mohamed Ali di 5 anni e la sorellina Icra di 9) finiti sotto un treno ha assaltato nella stazione di Gulbanj, a venti chilometri da Vidisha dello stato centrale del Madhya Pradesh nei pressi della capitale Bophal,  uccidendo un dipendente delle ferrovie. L'uomo, riferisce oggi The Times of India, si era rifugiato in una stanza dopo l'assalto della folla alla stazione: gli aggressori hanno poi appiccato le fiamme, e il responsabile è morto nel rogo. Un altro ferroviere è morto per le ustioni all’ospedale. La polizia ha arrestato 10 persone.
I due bambini stavano attraversando i binari da sotto un treno merci fermo, assieme ai  loro genitori. "Sono stati colpiti da un treno che transitava sul binario adiacente appena usciti," ha detto Rajeev Chaudhary, direttore divisione ferroviaria. Sono morti sul colpo e pochi minuti una folla enorme ha assediato la stazione protestando per il fatto  che ripetute richieste di un cavalcavia pedonale dei binari erano state ignorate. Il vice scapostazione Saket Bansal e altri due funzionari si sono rifugiati in una stanza della stazione, che gli abitanti del villaggio hanno chiusa dall'esterno prima di dargli fuoco.
Bhagwan Das, un capostazione delle ferrovie, è morto bruciato. Bansal e un altro dipendente non identificato sono stati ricoverati in ospedale con ustioni gravi: quest’ultimo è morto poco dopo. L’Unione dipendenti delle ferrovie dello Stato ha minacciato di andare a uno sciopero ad oltranza, chiedendo un intervento contro i responsabili dell'attacco.