GAZA, 5 gennaio - Due bambini palestinesi di 5 e 4 anni sono morti in un rogo divampato nella loro abitazione, nel campo profughi Shati di Gaza. Un portavoce della Protezione civile ha spiegato che l'incendio è stato provocato da una candela accesa. La tragedia è avvenuta mentre Gaza deve misurarsi di nuovo con una grave crisi energetica: nella zona dove si trova l'abitazione delle due vittime, la corrente elettrica è erogata solo quattro ore al giorno.
I Fatti della Vita sul filo dell'onda. Altre notizie su http://aquariusreportages.blogspot.it/
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lunedì 5 gennaio 2015
mercoledì 24 dicembre 2014
SCONTRO A FUOCO tra palestinesi e militari israeliani al confine di GAZA
TEL AVIV - Un serio scontro a fuoco fra militari israeliani e uomini armati palestinesi si è verificato al confine fra Israele e Gaza, presso Khan Yunes. Cecchini palestinesi hanno sparato verso un'unità del genio militare impegnata in lavori di riparazione ai reticolati. Un soldato israeliano è rimasto ferito mentre un palestinese è morto. L'aviazione israeliana è intervenuta nel sud della Striscia.
mercoledì 27 agosto 2014
GAZA: la tregua tiene “e sarà definitiva”
GAZA - La guerra a Gaza dopo 50 giorni è finita: l'Egitto è riuscito a mettere d'accordo Hamas e Israele per un cessate il fuoco "illimitato". E dalle 18 italiane le armi hanno cominciato a tacere dopo una giornata che ha segnato, anche dopo quell'ora, un fitto lancio di razzi dalla Striscia sui villaggi nei pressi della frontiera con l'enclave palestinese. Le ultime vittime prima dell'inizio della tregua sono state due civili israeliani centrati da un colpo di mortaio, mentre i raid di risposta dello Stato ebraico hanno fatto tre morti a Gaza.
L'accordo - annunciato da Hamas e confermato a nome dell'Autorità nazionale palestinese (Anp) dal presidente Abu Mazen con un messaggio tv - ha posto fine alla più lunga operazione di Israele nei confronti della Striscia, cominciata lo scorso 8 luglio dopo il continuo lancio di razzi da Gaza.
Spari in aria e grida di gioia: "Dio è grande, la resistenza palestinese ha vinto". Un fiume di gente si è riversato per le strade di Gaza per festeggiare la notizia del cessate il fuoco "illimitato" raggiunto con la mediazione egiziana. Dalle tv controllate da Hamas, i portavoce della fazione islamica parlano di "grande vittoria" contro Israele.
L'intesa è stata salutata da un sospiro di sollievo da più parti: gli Stati Uniti, ha affermato Jen Psaki, portavoce del Dipartimento di Stato, esprimono "sostegno totale". Il ministro degli Esteri Federica Mogherini ha detto che "ora è necessario che israeliani e palestinesi avviino al più presto negoziati per una tregua duratura e un'intesa politica che porti finalmente a una soluzione stabile del conflitto". Nel dare il benvenuto alla tregua a Gaza, il Segretario Generale dell'Onu Ban Ki moon ha auspicato che il cessate il fuoco "sia un preludio a un processo politico come unica strada per raggiungere una pace duratura". Gli Usa "sostengono fortemente l'accordo di cessate il fuoco" tra Israele e Hamas e auspicano "che sia sostenibile e duraturo", ha affermato il segretario di Stato John Kerry, aggiungendo che "appena sara' ripristinata la calma dovra' essere accelerata la necessaria assistenza alla popolazione di Gaza, e gli Stati Uniti e la comunita' internazionale sono pienamente impegnati a sostenere tale sforzo".
In questi 50 giorni di guerra su Israele sono caduti - secondo l'esercito - 4562 razzi e colpi di mortaio, mentre l'aviazione israeliana ha attaccato 5262 obiettivi a Gaza. E in Israele non tutti sembrano d'accordo con il cessate il fuoco.
martedì 26 agosto 2014
GAZA: dalle 17 nuova tregua israelo- palestinese
GAZA - Una nuova tregua israelo-palestinese è entrata in vigore alle 18 locali, le 17 in Italia. Lo afferma da Gaza un dirigente della Jihad islamica e Israele ha confermato l'accordo. Un'ora dopo, alle 19, inizierà a Ramallah un discorso del presidente palestinese Abu Mazen.
Il raggiungimento di una tregua con Israele "è il frutto degli sforzi e della resistenza del popolo" palestinese, non ché del ruolo fondamentale dell'Egitto: lo ha detto il capo negoziatore di Hamas al Cairo, Moussa Abu Marzouk, alle tv locali. L'iniziativa egiziana per un cessate il fuoco a Gaza accettata da israeliani e palestinesi "prevede l'apertura dei valichi della Striscia per consentire l'accesso degli aiuti e dei materiali per la ricostruzione". Lo afferma una fonte qualificata egiziana citata dalla Mena. "Altre questioni verranno discusse in altri negoziati entro un mese".
Questa mattina si erano susseguiti raid israeliani e lanci di razzi dalla Striscia. Due palestinesi sono rimasti uccisi a Beit Lahya in un'automobile colpita da un razzo israeliano e altri due a Sajaya mentre, in apparenza, erano impegnati a lanciare un razzo verso il Neghev.
Questa mattina si erano susseguiti raid israeliani e lanci di razzi dalla Striscia. Due palestinesi sono rimasti uccisi a Beit Lahya in un'automobile colpita da un razzo israeliano e altri due a Sajaya mentre, in apparenza, erano impegnati a lanciare un razzo verso il Neghev.
giovedì 14 agosto 2014
La salma di SIMONE CAMILLI trasferita da Gaza in Israele
| Simone Camilli a Gaza |
TEL AVIV - La salma di Simone Camilli, il videoreporter italiano ucciso mercoledì da un'esplosione a nord di Gaza, è stata trasferita dalla Striscia in Israele. Funzionari della Croce Rossa internazionale hanno organizzato il transito per il valico di Erez, fra la Striscia e il territorio israeliano.
mercoledì 13 agosto 2014
GAZA giornalista italiano ucciso da una bomba israeliana che si stava disinnescando. Altre 6 vittime
| Simone Camilli |
"La morte di Simone Camilli è una tragedia, per la famiglia e per il nostro Paese". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Federica Mogherini, esprimendo il suo cordoglio per la morte del reporter a Gaza.
Camilli è rimasto coinvolto nel tentativo da parte degli artificieri di disinnescare un ordigno sganciato da un F-16 israeliano. Lo ha confermato la Farnesina. Nell'esplosione sono decedute anche altre sei persone, tra cui un giornalista di Gaza. Un superstite racconta: "C'era un sorta di trappola nella bomba".
Alle operazione di disinnesco stavano assistendo tre esperti giornalisti, conosciuti a Gaza.
Nato a Roma il 28 marzo del 1979, Camilli lavorava per diverse agenzie internazionali. Aveva coperto alcuni dei maggiori eventi dal Medio Oriente alla Turchia ai Balcani fino al disastro della Costa Concordia.
I parenti: "Sempre in prima linea" - "Simone viveva da lungo tempo in quella zona ma in passato ha seguito anche altri conflitti in zone difficili del mondo, autore di numerosi reportage. E' sempre stato in prima linea". Lo raccontano alcuni parenti di Camilli.
"Era un trappola" - Najy Abu Murad, fratello di uno degli artificieri rimasti uccisi, si dice convinto che l'ordigno fosse stato manipolato "nell'intento di provocare vittime". Le operazioni di neutralizzazione della bomba erano iniziate nella prima mattinata quando l'ordigno era stato trasferito da una località vicina ai grattacieli di Sheikh Zayed, presso Beit Lahya, in un campo di calcio distante oltre cento metri. Questa precauzione ha poi salvato altre vite umane.
martedì 5 agosto 2014
GAZA, in vigore la tregua bilaterale di 72 ore. Israele annuncia il ritiro dell’esercito
| Dal Jerusalem Post: un giorno, invece del volo di un razzo... |
| Un carrista israeliano in fase di ritiro da Gaza |
TEL AVIV - E' entrata in vigore alle 8 ora locale (le 7 in Italia) la tregua bilaterale di 3 giorni tra Israele e Hamas. L'esercito israeliano ha annunciato il suo totale ritiro dalla Striscia, con un piccolo che rimarrà contingente al confine in caso di violazione del cessate il fuoco da parte palestinese. Fino agli ultimi minuti dall'entrata in vigore della tregua ancora razzi contro Israele, che ha risposto con raid.
lunedì 4 agosto 2014
GIà FINITA la tregua unilaterale a Gaza voluta da Israele
TEL AVIV - Già finita la tregua unilaterale voluta da Tel Aviv. Israele ha ripreso i suoi raid su Gaza dopo una giornata di alta tensione in cui si sono registrate vittime in un campo profughi a nord della Striscia in seguito a un bombardamento e due persone sono morte a Gerusalemme in un attentato. Il portavoce militare ha annunciato: "Colpiremo i siti dei terroristi", mentre il premier Netanyahu ha detto che le operazioni finiranno soltanto quando sarà ristabilita la sicurezza per Israele.
Un volontario britannico sarebbe rimasto ucciso a Gaza, riferisce Sky News citando fonti sul posto. Il Foreign Office fa sapere di aver avviato verifiche urgenti. Secondo le prime informazioni l'uomo sarebbe rimasto ucciso ieri nel corso di bombardamenti israeliani a Rafah.
Una persona è stata uccisa in un presunto "attacco terroristico" a Gerusalemme: una ruspa si è scagliato contro un autobus e un'auto prima che il conducente fosse "colpito e ucciso da un poliziotto". Oltre all'attentatore, è morto un passante investito dalla scavatrice. Feriti anche un altro passante e in maniera lieve il conducente del mezzo, che in quel momento era vuoto. L'uomo ucciso è un ebreo del rione ortodosso Mea Shearim, situato nelle vicinanze del luogo dell'attentato. Rabbino e padre di sei figli, Abraham Vaalis era membro di una setta oltranzista guidata dal collegio rabbinico "Toledot Aharon".
domenica 3 agosto 2014
Ucciso il soldato israeliano che si pensava rapito. Hamas: nessuna tregua, Israele si ritiri prima da Gaza
| Hadar Goldin |
TEL AVIV - L'esercito israeliano ha comunicato la morte del tenente Hadar Goldin, il soldato dato per disperso e di cui si temeva il rapimento venerdì scorso durante un combattimento nella Striscia di Gaza.
Secondo fonti della sicurezza palestinese, sono saliti a 22 i morti nei raid condotti ieri nella Striscia di Gaza. Vittime si registrano infatti a Rafah e nel centro della regione. Sale così a oltre 1.730 morti il bilancio delle vittime palestinesi del conflitto, per la maggior parte civili. Sessantasette le vittime israeliane, tra cui tre civili. Oltre 3.112 i razzi lanciati contro Israele dall'8 luglio, 84 nella giornata di sabato.
Nessun cessate il fuoco sarà possibile nella Striscia di Gaza fino a un completo ritiro delle forza di terra israeliane. E' il messaggio di Khaled Meshaal, leader politico di Hamas in esilio, in risposta ai segnali di ripiegamento parziale. Meshal ribalta poi su Israele l'accusa d'aver violato la tregua di venerdì: "Una tregua è una tregua, mentre il mantenimento della presenza a Gaza di forze israeliane che distruggono i tunnel è un'aggressione".
venerdì 1 agosto 2014
Rapito soldato israeliani. Bombardato l’ospedale di RAFAH
TEL AVIV - Duri bombardamenti israeliani hanno colpito Rafah dopo il probabile rapimento di un soldato israeliano. Fonti locali riferiscono che l'ospedale della città, Abu Yussuf al-Najar, è stato bombardato. Sul terreno, secondo fonti mediche, ci sarebbero decine di morti e feriti: per il momento non è possibile fornire cifre precise. Secondo il ministero degli Interni palestinese, l'Egitto mantiene chiuso il punto di valico di Rafah, fra Gaza e l'Egitto. Fonti locali aggiungono che numerosi abitanti di Rafah hanno cercato di attraversarlo per mettersi al riparo dai bombardamenti di Israele: ma i cancelli, aggiungono, non si sono aperti.
Il militare disperso dopo un attacco di Hamas e presumibilmente condotto in ostaggio a Gaza è un ufficiale della brigata di fanteria Ghivati. Si chiama Hadar Goldin ed ha 23 anni. Lo affermano i mezzi di comunicazione israeliani.''Alle 9.30 di stamattina, un attacco - ha ricostruito il portavoce militare - e' stato condotto contro forze israeliane che operavano allo smantellamento di un tunnel. Iniziali indicazioni suggeriscono che un soldato israeliano e' stato rapito da terroristi durante l'incidente. Gli avvenimenti sono ancora in corso''. L'esercito - ha aggiunto il portavoce - ''sta attualmente conducendo sforzi di intelligence e ricerche estese in modo da localizzare il soldato disperso''.
GAZA, tregua cominciata e subito finita. Si spara e si muore
GAZA - Fonti mediche di Gaza riferiscono che decine di palestinesi sono rimasti uccisi e circa duecento sono rimasti feriti nel fuoco dell'artiglieria israeliana, in risposta a colpi di mortaio sparati da miliziani della Striscia usciti da un tunnel. Lo riporta l'agenzia Maan. Per Israele la tregua è finita: lo hanno detto fonti ufficiali israeliane citate da Radio Gerusalemme. Secondo un tweet di un giornalista di Haaretz, il governo avrebbe informato l'inviato dell'Onu nella zona Robert Serry che l'interruzione dell'azione militare è a questo punto da considerarsi finita.
Il sito di Hamas, ripreso da Haaretz, riferisce che quattro palestinesi sono stati uccisi e 20 feriti da colpi dall'artiglieria israeliana nei pressi di Rafah, nel sud della Striscia. Sono i primi morti segnalati dopo l'inizio della tregua di stamattina. In precedenza un colpo di mortaio era caduto presso Kerem Shalom, sud d'Israele. ''Una volta ancora Hamas e le altre organizzazioni terroristiche a Gaza hanno violato il cessate il fuoco per il quale si erano impegnate davanti al segretario di stato Kerry e al segretario generale dell'Onu''. Lo afferma una fonte ufficiale dell'ufficio del primo ministro israeliano.
Israele e Hamas avevano raggiunto ieri sera un accordo per un cessate il fuoco umanitario di almeno 72 ore a Gaza. Gli Stati Uniti e l'Onu in un comunicato congiunto avevano affermato di aver ricevuto assicurazioni da tutte le parti per un cessate il fuoco incondizionato durante il quale ci sarebbero state trattative per una tregua più duratura.
mercoledì 30 luglio 2014
ISRAELE, tregua di 4 ore a Gaza. 23 i morti (molti bambini) nella scuola Onu bombardata
| GAZA - Si dispera la madre di uno dei bambini morti nella scuola ONU bombardata da Israele |
TEL AVIV - Israele osserverà una tregua umanitaria di 4 ore a Gaza a partire dalle 15 ora italiana. Lo ha deciso l’esercito. Lo riferisce il sito web israeliano Ynet che precisa tuttavia che la sospensione delle ostilità riguarda solo alcune zone, e non la Striscia intera.
E' salito a 23 il numero complessivo dei palestinesi rimasti uccisi a Jabalya (Gaza) nel bombardamento di una scuola dell'Unrwa (L'ente dell'Onu per i profughi). Lo affermano fonti mediche locali secondo cui la grande maggioranza delle vittime sono donne e bambini che avevano trovato rifugio in una classe. I feriti sono stimati in diverse decine; parte di loro versano in condizioni gravi.
Sei membri dello stesso clan familiare sono stati uccisi oggi da un colpo dell'artiglieria israeliana nel rione di Tufah, presso Gaza City. Tre delle vittime sono bambini. Lo riferisce l'agenzia di stampa Maan. Dalla mezzanotte scorsa sono 44 i palestinesi morti durante gli attacchi israeliani sulla Striscia.
GAZA: bombe israeliane all'alba su campo profughi, colpita scuola Onu, 20 morti
TEL AVIV - Venti palestinesi che si erano rifugiati in una scuola Onu sono stati uccisi all'alba di oggi da un bombardamento israeliano nel nord della Striscia di Gaza, secondo i servizi di soccorso locali.
Secondo le fonti, colpi di carro armato contro il campo profughi di Jabaliya hanno colpito in pieno le stanze di due classi della scuola dell'Unrwa, l'agenzia Onu per i rifugiati palestinesi. Un responsabile dell'Unrwa al momento ha confermato da parte sua la morte di almeno 15 persone.Nella notte 8 persone sono rimaste vittima di raid a Gaza, Khan Yunis, Rafah e Shati.Sale ad oltre 1.220 il bilancio delle vittime palestinesi nella offensiva di Israele contro Hamas.
Sono oltrei 200 i bambini palestinesi uccisi nella Striscia di Gaza dall'inizio dei bombardamenti da parte di Israele. L'ultimo bilancio dell'Ufficio per il Coordinamento degli Aiuti Umanitari dell'Onu - aggiornato a lunedì 28 luglio - parla di almeno 229 piccole vittime.
martedì 29 luglio 2014
GAZA, centrata e incendiata dall’aviazione israeliana l’unica centrale elettrica
GAZA - Bombardata dall'aviazione militare israeliana l'unica centrale elettrica di Gaza. Lo hanno riferito i palestinesi che abitano nelle vicinanze, nel settore centrale della Striscia. Alte nuvole nere di fumo stanno oscurando il cielo sulla cittadina della striscia
Numerosi quartieri di Gaza - mentre si moltiplicano gli attacchi dell'aviazione israeliana - sono senza energia elettrica. Chi puo' sopperisce con piccoli generatori di corrente elettrica ad uso familiare.
Agli oltre 200 mila sfollati di Gaza (su una popolazione di 1,8 milioni) se ne sono aggiunti nelle ultime ore altri 20 mila. Sono gli abitanti dei rioni di Izet Abed Rabbo (vicino al campo profughi di Jabalya) e di Zaitun (a est di Gaza) che la scorsa notte hanno ricevuto da Israele l'avvertimento di abbandonare immediatamente le loro abitazioni. Israele ha avvertito gli abitanti che i loro quartieri potrebbero presto trasformarsi in zone di combattimento con i gruppi armati palestinesi. Alla luce delle battaglie che la settimana scorsa hanno insaguinato Sajaya, Beit Hanun e Khuzaa (Khan Yunes) le minacce israeliano hanno indotto dunque la popolazione di quei rioni a sgomberare velocemente le proprie case. Cio', nonostante che nelle stesse ore numerosi quartieri fossero immersi. Gli sfollati cercano adesso ospitalità da congiunti o riparo in scuole pubbliche.
Alba di fuoco su GAZA: 26 morti. 5 soldati israeliani uccisi in un tunnel. Iran: Israele cane rabbioso
TEL AVIV - A giornata appena iniziata, sale ancora il bilancio delle vittime di oggi nella Striscia di Gaza: almeno 26 al momento, tra le quali figurano nove donne e quattro bambini. Secondo i servizi di soccorso palestinesi, ammontano ad almeno 1.113 i morti dall'inizio dell'offensiva israeliana l'8 luglio scorso. Nelle prime ore della notte bombardamenti hanno colpito Rafah e nel campo profughi Bureij. Colpita anche la casa di Ismail Haniyeh, leader di Hamas, nel campo di Shati.Le sirene d'allarme hanno risuonato invece a Tel Aviv, dove sarebbero stati intercettati almeno 3 razzi.
Cinque soldati israeliani sono stati uccisi ieri nei combattimenti con un commando palestinese che stava tentando di infiltrarsi in un tunnel a Nahal Oz, vicino la frontiera con Gaza. Lo ha annunciato oggi l'esercito. "I soldati di fanteria Daniel Kedmi (18 anni), Barkey Ishai Shor (21 anni), Sagi Erez (19 anni) e Dor Dery (18 anni) sono stati uccisi in un tentativo di attacco", rende noto un comunicato militare, aggiungendo che la pubblicazione del nome del quinto soldato non è stata ancora autorizzata. Salgono così a 53 i militari israeliani morti dall'inizio dell'operazione contro Hamas.
Khamenei, armare palestinesi contro Israele - La guida suprema iraniana, l'ayatollah Ali Khamenei, ha definito oggi Israele un "cane rabbioso" che sta commettendo un "genocidio" a Gaza, affermando che il mondo islamico deve "armare" i palestinesi. Khamenei ha parlato in un discorso diffuso in diretta dalla tv di Stato. "Un cane rabbioso, un lupo selvaggio che attacca persone innocenti, bambini che hanno perso la loro vita senza colpe. Quello che fanno i leader del regime sionista è un genocidio ed una catastrofe storica", ha detto Khamenei. "Il presidente americano (Barack Obama) ha emesso una fatwa affinché la resistenza (palestinese) venga disarmata, così che non possa rispondere a tutti questi crimini. Noi diciamo il contrario: il mondo intero, ed in particolare quello islamico, deve armare più che può il popolo palestinese", ha aggiunto. Secondo il leader iraniano gli Stati Uniti ed i paesi europei sostengono la smilitarizzazione palestinese così che Israele possa attaccare "la Palestina e Gaza in qualsiasi momento, senza che si possano difendere". Khamenei ha infine salutato la "forza di resistenza palestinese: un popolo circondato in un piccolo territorio, con le frontiere chiuse, privo d'acqua ed elettricità, una popolazione che affronta un nemico armato come quello del regime sionista. Questo popolo resiste senza sosta: questa è una lezione per tutti".
domenica 27 luglio 2014
HAMAS ferma i razzi e chiede una tregua di 24 ore
TEL AVIV - Hamas ha chiesto una tregua umanitaria di 24 ore che dovrebbe partire intorno alle 14. Lo ha comunicato un portavoce dell'organizzazione. ''In risposta all'intervento dell'Onu e considerando la situazione del nostro popolo e in occasione della festa di Eid, e' stato concordato tra le fazioni della resistenza di accettare - ha detto il portavoce citato anche dai media israeliani - una calma umanitaria di 24 ore a partire dalle 14.00 di domenica locali''.
Non c'è nessuna riposta immediata da Israele, che aveva interrottola propria tregua di 24 ore dopo che Hamas aveva sparato una raffica di razzi su Israele meridionale e centrale.
GAZA: Hamas spara razzi, Israele bombarda, tregua addio
| Un razzo intercettore sparato da Israele |
GAZA, Israele prolunga la tregua fino a mezzanotte
TEL AVIV - Il gabinetto di sicurezza israeliano ha approvato l'estensione di "una pausa umanitaria nei combattimenti" a Gaza fino alla mezzanotte (ora locale) di domenica sera, su richiesta delle Nazioni Unite. "Accogliamo favorevolmente la decisione del governo di Israele", di estendere la tregua umanitaria a Gaza fino alle 24 di domani sera, "ma continuiamo a lavorare per negoziare un cessate il fuoco a lungo termine", dicono gli Usa.
lunedì 21 luglio 2014
GAZA, strage infinita. Riunione d’emergenza del Consiglio di Sicurezza
NEW YORK - Il consiglio di sicurezza dell'Onu ha convocato una riunione d'emergenza sul conflitto di Gaza e sugli ultimi sviluppi dell'offensiva israeliana. A richiederla è stata la Giordania, dopo l'appello del presidente palestinese Abu Mazen. Intanto i morti palestinesi a Gaza dall'inizio delle ostilità sono 522, con 3.150 feriti. E la Casa Bianca preme per un cessate il fuoco: "Non vogliamo più vedere vittime civili". Otto palestinesi, tra cui 4 bambini, sono rimasti uccisi oggi in un bombardamento israeliano nel centro di Gaza City. Lo hanno riferito i servizi d'emergenza locali.
Un piccolo ospedale situato nella zona centrale di Gaza è stato colpito da un razzo israeliano e sul posto ci sono almeno 4 morti e numerosi feriti. Lo riferiscono fonti locali, dalla cittadina di Deir el-Balah.
Sono stati 62 i razzi lanciati oggi, fino a questo momento, dalla Striscia di Gaza e che hanno colpito Israele. Lo ha detto il portavoce militare aggiungendo che altri 14 sono stati intercettati dal sistema di difesa anti missili Iron Dome.
GAZA, 500 i morti palestinesi. Sterminata una famiglia (7 bambini) in un raid aereo israeliano a Rafah
| GAZA - Un bambino palestinese tra le macerie della sua casa |
GAZA - Supera quota 500 il numero delle vittime palestinesi nella Striscia dopo il massacro di Sayaya: ai 120 i morti palestinesi, ha fatto seguito il ritrovamento di 16 corpi di persone uccise in un raid a Khan Yunis, nel sud della Striscia di Gaza.
E ad orrore si somma orrore: almeno nove palestinesi, tra i quali sette bambini, sono rimasti uccisi in un raid aereo israeliano a Rafah, nel sud della striscia di Gaza. Le vittime appartenevano tutte alla stessa famiglia, che risiedeva nella casa colpita dall'attacco. Salgono così a 485 i morti palestinesi dall'inizio dell'offensiva israeliana.
Gli israeliani morti sono 13. Israele ha smentito il rapimento di un soldato da parte di Hamas.
L'esercito israeliano ha sventato l'infiltrazione di due commando di Hamas attraverso un tunnel nel sud di Israele. Lo ha detto il portavoce militare,secondo cui l'esercito ha ucciso 10 "terroristi". Il tentativo di infiltrazione e' avvenuto - ha spiegato il portavoce - attraverso un tunnel nel nord di Gaza in direzione di Israele. L'aviazione - secondo le prime informazioni - ha colpito il primo commando, mentre il secondo ha lanciato un missile anti tank verso un veicolo militare. L'esercito ha aperto il fuoco e ucciso i miliziani. Sono ancora in corso perlustrazioni in tutta la zona: l'esercito ha dato disposizioni ai residenti dei kibbutz di Nir Am e Erez di restare nelle loro case.
Il Consiglio di sicurezza dell'Onu ha espresso la sua "grave preoccupazione davanti al numero crescente delle vittime" del conflitto a Gaza, reiterando il suo appello per una "fine immediata delle ostilità". In una dichiarazione letta dal presidente del Consiglio, l'ambasciatore ruandese Eugène-Richard Gasana, 15 paesi membri chiedono un "ritorno all'accordo di cessate il fuoco del novembre 2012" tra Israele e Hamas. Il Consiglio di sicurezza chiede inoltre "il rispetto del diritto internazionale umanitario, compresa la protezione dei civili" e sottolinea "la necessità di migliorare la situazione umanitaria" nella Striscia di Gaza.
Ma il ministro della difesa israeliano Moshe' Yaalon ha detto che ''L'operazione continuera' finche' non sara' riportata la calma'' nel sud del paese" e non ha escluso il richiamo di altri riservisti ''se sarà necessario''. Yaalon ha detto che finora sono stati colpiti più di 2.700 obiettivi nella Striscia
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