Visualizzazione post con etichetta divorzio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta divorzio. Mostra tutti i post

venerdì 30 agosto 2013

Clint Eastwood (83 anni) si separa dalla seconda moglie (48)

Clint Eastwood e Dina Ruiz
LOS ANGELES - Clint Eastwood si è separato dalla moglie Dina Ruiz, dopo 17 anni di matrimonio. Lo ha rivelato l'edizione online della rivista americana Weekly. La notizia e' stata confermata dalla stessa consorte dell'83enne attore e regista, che ha assicurato che i due rimarranno "amici".
  Una fonte della rivista ha spiegato che Eastwood e la 48enne giornalista vivevano ormai separati da giugno dell'anno scorso. I due hanno una figlia Morgan, di 16 anni. Eastwood e Ruiz si sposarono il 31 marzo del 1986. L’attore-regista, padre di altri sette figli, era stato sposato solo un’altra volta, con Maggie Johnson, e dall'unione nacquero due figli, Alison y Kyle. Clint tradi' Maggie con la ballerina Roxanne Tunisi, con la quale ebbe il suo primo figlio, Kimber Tunisi, nato nel 1964.

Tornjato con la moglie, ebbe gli altri due figli, prima del divorzio, sancito nel 1979 dopo anni di liti. Nella vita della star di Hollywood ci sono stati amori con Catherine Deneuve, Inger Stevens, Jamie Rose, Jill Banner,

lunedì 26 agosto 2013

Annuncio ufficiale: Monica Bellucci e Vincent Cassel si lasciano

Vicent Cassel e Monica Bellucci
PARIGI - Tra Monica Bellucci e Vincent Cassel è finita. Ad annunciarlo è l'uffcio stampa dell'attrice con un comunicato ufficiale. Nessun commento da parte dei protagonisti: lei è impegnata nelle riprese del nuovo film di Emir Kusturica mentre l'attore francese si sta riposando dopo l'ultima sua fatica nel film di Danny Boyle. I due, insieme da quattordici anni, erano stati anche compagni sul set dove, tra l'altro, si erano conosciuti.

Il colpo di fulmine infatti, avvenne proprio durante la registrazione de L'appartamento, nel 1996. Appena tre anni dopo, il 3 agosto 1999, i due si sposano, diventando tra le coppie più richieste del jet-set. Insieme hanno due figli Deva, nata nel 2004, e Lèonie, di appena tre anni. La coppia già da tempo non viveva sotto lo stesso tetto ma in due appartamenti diversi dello stesso palazzo, eppure la storia sembrava funzionare lo stesso. Monica aveva più volte elogiato l'indipendenza del marito, sottolineando quanto questo lato di Vincent l'avesse particolarmente affascinata. "Ci scegliamo tutti i giorni", aveva commentato l'attrice. Evidentemente, in questo meccanismo perfetto, qualcosa si è inceppato: l'incantesimo è finito.

mercoledì 24 aprile 2013

Berlusconi dovrà continuare a pagare 3 milioni di euro (al mese) a Veronica


MILANO - Silvio Berlusconi dovrà versare a Veronica Lario i 3 milioni di euro al mese indicati dal Tribunale nella sentenza di separazione. Lo ha deciso la Corte d'appello che ha respinto la richiesta di sospensione dell'assegno avanzata dal Cavaliere, eccetto che per il periodo maggio-settembre 2012 quando l'ex moglie viveva a Macherio.
Da parte sua, la ex moglie del leader Pdl aveva depositato una memoria costituendosi in Appello nella causa di divorzio.

venerdì 12 aprile 2013

Bossi deposita presso un notaio gli atti per un nuovo partito. Divorzia dalla Lega?


MILANO - Umberto Bossi sembra prepararsi al divorzio dalla Lega Nord, il partito da lui fondato. Accompagnato dalla moglie Manuela e da alcuni fedelissimi, il Senatur ha depositato presso un notaio gli atti per la nascita di un nuovo soggetto politico. Sarebbe questo l'ultimo passo prima di una possibile scissione della Lega, nata il 12 aprile 1984 con il nome di Lega Lombarda.
Poche ore prima lo stesso Bossi aveva minacciato di essere pronto ad andarsene se le voci su possibili espulsioni dal partito si fossero rivelate vere. Le richieste erano state avanzate dal Consiglio nazionale della Lega Lombarda nei confronti dell'ex capogruppo alla Camera Marco Reguzzoni più altri 5 (tutti vicini a Bossi). Ma anche la Lega del Veneto si appresta a una mossa simile. 
Ed è stato proprio Bossi a parlare di scissione sull'onda della protesta alla base del partito. "Questi sono un po' matti - aveva detto il Senatur rispondendo sul caso Reguzzoni -. Alla fine non resterò lì neppure io se va avanti così".

giovedì 24 gennaio 2013

Berlusconi: ridotta la mia scorta. Ma è passata dagli 007 al Viminale


ROMA - "Il generale che ha come preoccupazione la mia sicurezza mi ha pregato di non andare nelle piazze preferendo i luoghi chiusi. Questo governo, invece, apprestandomi io a compiere un giro d'Italia con grande tempestività mi ha ridotto la scorta". Lo afferma Silvio Berlusconi, ospite di '28 minuti' su Radio 2. 
Sta avvenendo in questi giorni, secondo quanto si apprende, il passaggio dagli 007 dell'Aisi al Viminale della responsabilità di tutelare Silvio Berlusconi. Non sarebbe però previsto alcun taglio nel livello di protezione, che sarebbe quello massimo previsto per personalità a "rischio imminente ed elevato".
La legge prevedeva che Berlusconi potesse avvalersi del servizio di scorta dell'Aisi (una ventina di uomini divisi in diversi turni) fino ad un anno dopo la cessazione della carica di premier. Fino allo scorso novembre, dunque. Ma la tutela assicurata dal servizio segreto interno è proseguita anche oltre quel termine, fino a questi giorni, in cui sta avvenendo il passaggio di consegne con il Viminale. Questo passaggio, sempre secondo quanto si apprende, starebbe comportando un ritorno alle amministrazioni di competenza degli uomini dell'Aisi che da anni seguivano l'ex presidente del Consiglio, con conseguente perdita della consistente indennità da '007'. Fatto che avrebbe provocato malumori tra gli storici 'angeli custodi' di Berlusconi.
Berlusconi parla poi del suo divorzio milionario. "In effetti c'é stata una sentenza inaspettata lontana dalla realtà e irrealistica credo che dovrò intervenire io, prima avevo lasciato fare agli avvocati non mi ero messo in mezzo ma prossimamente incontrerò mia moglie"afferma.; con la sua ex moglie "non c'é stato nessun incontro. Ci sono stati incontri con i miei figli. Passo attraverso di lei - dice - per parlare con i nipotini alcuni dei quali sono geniali".

lunedì 27 febbraio 2012

Trento, coniugi divorziano. Cosa fare della loro gatta? La fanno sopprimere


TRENTO - Quando marito e moglie decidono di separarsi, le liti per la divisione dei beni sono infinite; ogni pretesto è buono per vendicarsi del partner una volta tanto amato. A Trento il divorzio ha comportato una vicenda singolare e grave al tempo stesso. Una coppia si è separata e nessuno dei due ex-coniugi  voleva più tenere la loro gatta e così hanno deciso di liberarsene definitivamente, facendola sopprimere dal veterinario.
La triste vicenda, riportata da Il Corriere del Trentino, è stata segnalata dalla presidente dall'associazione di volontari del "Centro Felix" di Trento, Elena Finatzer. In base alla legge, se non si vuole più il proprio animale domestico, spetta al propietario trovare una nuova sistemazione. La coppia di Trento, invece, ha preferito uccidere la gatta indesiderata.
In molti si erano mobilitati per lei, la gatta era sana e avrebbe vissuto molti altri anni. C'erano diverse persone pronte ad adottarla, dandole affetto e una nuova casa. Purtroppo, però, non c'è stato nulla da fare e la povera bestiola è stata uccisa per una stupida vendetta tra ex.