ROMA - "Per molti commercianti queste giornate di cortei si sono trasformate in un disastro economico. Tra chi ha perso mezza giornata di profitti per la chiusura, chi la giornata intera e chi addirittura due". Lo afferma il presidente della Confcommercio di Roma, Giuseppe Roscioli, che ha aggiunto: "Stimo un calo complessivo dei fatturati di circa 2 milioni di euro".
I Fatti della Vita sul filo dell'onda. Altre notizie su http://aquariusreportages.blogspot.it/
Visualizzazione post con etichetta commercianti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta commercianti. Mostra tutti i post
domenica 20 ottobre 2013
mercoledì 10 aprile 2013
Napoli paralizzata dalla protesta dei commercianti contro la ztl
NAPOLI - Napoli è paralizzata per la protesta dei commercianti, che hanno abbassato le saracinesche dei negozi e si sono presentati in mille sotto il Municipio per protestare contro il sindaco, Luigi De Magistris, "in difesa della mobilità e della sicurezza". I negozianti contestano in primis la zona a traffico limitato istituita dal primo cittadino, sostenendo che il provvedimento ha portato a un calo del giro d'affari del 50%. Si sono verificati anche momenti di tensione: le forze dell'ordine sono intervenute per allontanare i dimostranti dall'entrata principale della sede del Comune, dopo che alcune persone hanno lanciato petardi e bombe carta. In piazza Municipio, le bandiere bianche della Confcommercio e qualche bandiera del Centro commerciale Borgo Vergini. La folla ha urlato cori e ha scandito slogan contro il sindaco.
I commercianti si sono poi spostati in corteo da Piazza Municipio in via Caracciolo. La decisione è stata presa dopo una rapida assemblea svoltasi davanti a Palazzo San Giacomo. Il corteo, scortato da ingenti forze dell'ordine, ha percorso via Acton e poi, attraverso via Santa Lucia, è arrivato sul lungomare. "Nessuna violenza, siamo pacifici", si è raccomandato uno dei leader della protesta parlando al megafono.
mercoledì 3 ottobre 2012
Michele Zagaria è in carcere, ma le estorsioni dei casalesi continuano. Sei arresti
CASERTA - Gli agenti della squadra mobile di Caserta hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di sei esponenti del clan dei Casalesi, gruppo del boss Michele Zagaria, in carcere dal 7 dicembre 2011. Gli arresti sono stati eseguiti nell'ambito di un'operazione coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, denominata "Thunderball". I sei sono accusati di reati di associazione mafiosa ed estorsione continuata aggravata dal metodo mafioso. Si tratta di Michele Barone, Michele Fontana, Giorgio Pagano, Renato Piccolo, Costantino Diana e Francesco Sabatino. Le indagini della polizia hanno evidenziato come, nonostante l'arresto del boss Zagaria, non si siano mai interrotte le attivita' estorsive nei confronti di imprenditori e commercianti a cui, dopo la cattura dello storico latitante, gli emissari del clan avevano ribadito che "nulla era cambiato" e che "dovevano mantenere gli impegni assunti con l'organizzazione", riferendosi al pagamento delle rate estorsive non ancora versate. Le indagini hanno accertato come gli affiliati liberi continuino a eseguire le direttive impartite, nonostante il regime di detenzione duro, da esponenti storici e di vertice del clan "dei Casalesi" e che le somme raccolte tramite le estorsioni erano finalizzate al pagamento degli stipendi e delle spese legali ai familiari dei detenuti.
lunedì 19 marzo 2012
Pdl e Lega contro la “black list” dei commercianti “cattivi” (quelli sorpresi a non fare scontrini). Dietrofront del Pd
ROMA - No alle "black list" dei commercianti che sono stati segnalati più volte per la mancata emissione degli scontrini. Lo chiedono Pdl, Lega (il Pd ha cambiato idea in extremis) in cinque emendamenti contro la norma prevista dal dl semplificazioni fiscali che avrebbe consentito all'Agenzia delle Entrate di stilare delle liste selettive in base alle quali l'amministrazione fiscale avrebbe potuto effettuare controlli mirati.
Presentati alle commissioni Bilancio e Finanze del Senato anche emendamenti che non abrogano ma attenuano la norma.
Da segnalare il dietrofront del Pd, che in un primo momento aveva reso bipartisan l'iniziativa contro la black list. ''Il Pd è impegnato per la lotta all'evasione e, sin da quando era al governo, ha proposto misure dure e impopolari per rendere i controlli fiscali più severi", affermano Mauro Agostini e Giuliano Barbolini. "Pertanto il gruppo del Pd al Senato - proseguono - appoggia la misura prevista dal governo sulle liste selettive di commercianti, segnalati per la non emissione di scontrini. Saranno ritirati gli emendamenti presentati a titolo personale''.
Di contro, a chi è in regole con gli obblighi fiscali, un emendamento al decreto legge di semplificazione fiscale, presentato da Giuliano Barbolini (Pd), nelle commissioni Bilancio e Finanze del Senato, contempla l'"Attestato del bravo commerciante", che ricalca la proposta lanciata pochi giorni fa dal direttore dell'Agenzia delle entrate, di un certificato per i commercianti onesti.
Allo scopo di promuovere il rispetto dell'obbligazione fiscale, si legge nella proposta di modifica, l'Agenzia delle entrate, in via sperimentale, puo' rilasciare agli esercenti a cui si applicano gli studi di settore, in regola con le obbligazioni fiscali, "un apposito certificato attestante il rispetto delle obbligazioni fiscali".
Iscriviti a:
Post (Atom)