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lunedì 29 dicembre 2014

SAN BENEDETTO (AP): pescatore ucciso da una stufetta nella sua barca.



SAN BENEDETTO, 29 dicembre - Un pescatore 44enne, Maurizio Ricciardi di Bellaria, è morto all'interno della sua imbarcazione ormeggiata a San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) a causa delle esalazioni emesse da una stufetta probabilmente guasta. A bordo c'era un altro marittimo che non ha avuto conseguenze gravi. La vittima probabilmente aveva deciso di rimanere a bordo del peschereccio per risparmiare sull'albergo. L'altro marinaio della "Nonna Ester", questo il nome dell'imbarcazione, è stato invece soccorso e trasportato nell'ospedale Madonna del Soccorso; inizialmente le sue condizioni sembravano gravissime, ma poi l'uomo, di cui non si conosce l'identità, si è ripreso.
A dare l'allarme è stato un albanese che, salendo a bordo dell'imbarcazione, ha notato le due persone prive di sensi. Sul posto sono giunte immediatamente le ambulanze del 118: i sanitari non hanno potuto far nulla per Ricciardi, che risulta capitano del "Nonna Ester", mentre hanno potuto soccorrere l'altro pescatore.
Capitaneria di Porto e carabinieri di San Benedetto indagano per appurare le cause della terza tragedia che nel mese di dicembre ha colpito la marineria sanbenedettese. Due le ipotesi al vaglio: quella del freddo (i due avrebbero trascorso la notte in barca) o del malfunzionamento di una stufetta trovata dentro il peschereccio.

martedì 19 agosto 2014

ASCOLI PICENO: due Tornando si toccano in volo e precipitano. I 4 militari a bordo si lanciano. Sono dispersi


Il bosco in fiamme nel punto dove sono caduti i due Tornado
ASCOLI PICENO - Sarebbero due Tornado dell'Aeronautica Militare gli aerei coinvolti in un incidente di volo 'incidente avvenuto nelle Marche nei pressi di Ascoli Piceno tra Olibra e Venarotta. I due jet  stavano svolgendo attività addestrativa e si sarebbero scontrati in volo. I 4 aviatori (2 piloti e 2 navigatori) si sarebbero lanciati prima dello schianto: sono tuttora dispersi.. Sulla zona in fiamme in cui i due velivoli sono precipitati sono accorse squadre dei vigili del fuoco boschive di tutta la zona. Alcuni testimoni raccontano di avere visto i due velivoli toccarsi in volo, uno dei dei due ha preso fuoco ed entrambi sono precipitati al suolo. Nella zona ci sono vari focolai d'incendio, alcuni vicino alle abitazioni della frazione di Casa Murana.

martedì 31 dicembre 2013

Ore 7.40: terremoto (3.3) nel mare di Sicilia. Altra scossa ad Ascoli


TRAPANI - Una scossa di terremoto di magnitudo 3.3 è stata registrata alle 7.44 nel Tirreno Meridionale di fronte a Trapani a una profondità di 9,5 km.. E' stata avvertita anche sull'isola.
 Una scossa di terremoto di magnitudo 3.2 è stata registrata all'1:30 nelle Marche, tra le province di Ascoli Piceno e Macerata. Secondo i rilevamenti dell'Ingv, il sisma ha avuto ipocentro a 31,9 km di profondità. Alla prima scossa sono seguite tre repliche di magnitudo comprese tra 2.1 e 2.2 rispettivamente all'1:36, le 2:07 e le 2:13. Non si hanno al momento segnalazioni di danni a persone o cose.

venerdì 6 settembre 2013

Traslata da Molteno a San Benedetto del Tronto la salma di Lucio Battisti. Sarà cremata

MOLTENO (Lecco) - Verrà cremata a San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), nei primi giorni della prossima settimana, la salma di Lucio Battisti, traslata dal cimitero di Molteno. La salma si trovava nel piccolo paesino del Lecchese dalla morte del cantante, avvenuta 15 anni fa. Tra i fan in molti sono scoppiati a piangere e tutti hanno applaudito all'uscita del carro funebre.
Dopo la bara con le spoglie dell'artista, ha lasciato il cimitero anche la vedova del cantante, la signora Grazia, salita a bordo di un'altra vettura. La donna era apparsa piuttosto contrariata alla vista dei fotografi arrampicati lungo la recinzione del cimitero, rimasto chiuso al pubblico, e se n'è andata senza neppure un cenno di saluto alla folla in attesa. Ha voluto comunque portarsi via la grande quantità di messaggini, biglietti, cartoncini e cartoline che si erano accumulati negli anni dentro la cappella. "Abbiamo riempito un sacco intero per farceli stare tutti", ha detto uno degli operai che si sono occupati della traslazione.

Al termine delle operazioni il cimitero è stato riaperto. E' rimasta invece chiusa la cappella dove era sepolto Battisti e davanti alla quale non sono mai state messe indicazioni, né è mai stato scritto il nome del cantante. Qualcuno ha già cominciato a lasciare mazzi di fiori e biglietti.

martedì 20 agosto 2013

San Benedetto del Tronto: scompare in mare un ragazzo durante un bagno notturno


SAN BENEDETTO DEL TRONTO - Potrebbe essere stato fatale un bagno notturno a un ragazzo, a San Benedetto del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno. Le motovedette e i sommozzatori della guardia costiera e un elicottero dei vigili del fuoco sono stati impegnati dalla notte nelle ricerche. Il ragazzo è scomparso poco dopo essersi immerso.

mercoledì 5 dicembre 2012

Terremoto di magnitudo 4: paura nella notte ad Ascoli Piceno


ASCOLI PICENO - Una scossa di terremoto di magnitudo 4 è stata distintamente avvertita dalla popolazione alle 2:18 nella zona di Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto. La scossa principale è stata preceduta e seguita da altre due di più lieve entità (2.1 e 2.3). Secondo le prime informazioni raccolte dalla Protezione civile non ci sarebbero stati danni ma solo molto spavento per i cittadini che hanno tempestato di telefonate i centralini dei vigili del fuoco.
La prima scossa è arrivata alle 2:11, scatenando la preoccupazione dei cittadini che l'hanno avvertita. In realtà era solo un annuncio di quella che, dieci minuti più tardi, avrebbe scosso la terra in maniera decisamente più vigorosa.
Alle 2:21 i sismografi dell'INGV hanno poi registrato uno nuovo sisma, di magnitudo 2.3. Le località più prossime all'epicentro dello sciame sismico sono Appignano del Tronto, Castignano e Offida.
Molta la paura fra la gente, svegliata nel sonno, ma dalle verifiche fatte finora non si segnalano problemi alle persone né agli edifici.

lunedì 9 aprile 2012

Due scosse di terremoto nella notte nelle Marche


ASCOLI PICENO - Due scosse di terremoto di magnitudo 3.1 e 2.3 gradi Richter sono state registrate nella notte nelle Marche, tra Macerata e Ascoli Piceno. I sismi hanno avuto epicentri in prossimità dei comuni maceratesi di Loro Piceno, Mogliano e Penna San Giovanni e quelli ascolani di Sant'Angelo in Pontano, Belmonte Piceno, Falerone, Massa Fermana, Montappone, Montegiorgio, Monte Vidon Corrado e Servigliano. 
Non si registrano danni a persone o cose.

giovedì 21 luglio 2011

Il neonato scomparso a Folignano: fermati i genitori


ASCOLI PICENO - Sono stati fermati questa mattina intorno alle 5.20 i genitori del neonato di Folignano (Ascoli Piceno) scomparso da alcuni giorni e che la madre di 24 anni, Katia Reginella, dice di aver seppellito dopo che il piccolo era morto a seguito di una caduta accidentale. Il provvedimento èstato eseguito dai carabinieri di Ascoli. Le ricerche del piccolo, nella zona indicata dalla madre, sono riprese questa mattina all'alba. La morte del neonato non viene ancora data per certa.
Il decreto di fermo per i genitori del bambino, Katia Reginella e Denny Pruscino, 30 anni, è stato disposto disposto dal sostituto procuratore di Ascoli Carmine Pirozzoli, che per tutta la notte ha interrogato moglie e marito nella caserma del comando provinciale dei carabinieri. Le ipotesi di reato vanno dall'abbandono di minore con possibile morte del bambino all'omicidio a seguito di maltrattamenti, e occultamento di cadavere. In realtà la donna ha fornito versioni contrastanti sul luogo in cui avrebbe seppellito il corpicino del piccolo, dicendo anche di aver abbandonato il neonato sul ciglio della strada. La coppia era seguita dai servizi sociali: ha già due bambini di 5 e 3 anni entrambi affidati ad altre famiglie. Nati sani, uno di loro è in sedia a rotelle, l'altro ha severi problemi di vista e ritardi cognitivi, causati a quanto sostenuto dai genitori anche questi da incidenti domestici. Si sospettano maltrattamenti ma non sono mai stati accertati. La donna sarebbe stata fermata dai militari mentre stava preparando una fuga.

mercoledì 20 luglio 2011

Parolisi in carcere non risponde ai magistrati

ASCOLI PICENO - Salvatore Parolisi si è avvalso della facoltà di non rispondere nell'interrogatorio di garanzia oggi al carcere di Marino del Tronto. Il gip Carlo Carvaresi e il pm Umberto Monti hanno lasciando  in auto la casa circondariale.
"Mia moglie sparirà dalla mia vita, mi rendo conto solo adesso di aver dato troppo affetto e riconoscenza a questa donna che alla fine non amo". Così Salvatore Parolisi raccontava alla sua amante Ludovica l'intenzione di lasciare la compagna per iniziare una nuova vita con lei. I messaggi fanno parte dell'inchiesta per omicidio a suo carico e sono stati trovati all'interno di alcune conversazioni su Facebook tra i due, pubblicate da Repubblica, ottenute attraverso una rogatoria internazionale dai pm. Conversazioni e pensieri cancellati dalle pagine del sito dallo stesso Parolisi dopo la morte della moglie. 
La storia con Ludovica andava avanti da due anni e lei lo pressava perché lasciasse la moglie: "Non accetto che continui a vivere con lei, devi fare le valigie e andartene e avviare la cosa in maniera legale senza se e senza ma", gli scriveva la donna nel marzo scorso, un mese prima della morte di Melania. Messaggi sempre più insistenti a cui si legava la minaccia di andarsene. Il 18 marzo uno degli ultimi messaggi di Parolisi per rassicurare l'amante: "Massimo una settimana poi Melania dovrà sparire dalla mia vita".

sabato 16 luglio 2011

Sulla bocca di Melania il Dna di Parolisi

ASCOLI PICENO - Eccola la prova che incastrerebbe Salvatore Parolisi per l'uccisione della moglie. Sulla bocca di Melania Rea è stato trovato il Dna del caporalmaggiore dell'esercito, secondo una breve notizia battuta alle 18,30 dall'agenzia Ansa, Il contatto, sempre secondo il lancio dell'agenzia, sarebbe avvenuto prima della morte. E si aprirebbero scenari inquietanti. Le tracce del dna di Salvatore Parolisi sulla bocca di Melania (in particolare sulle labbra e sulle gengive) sarebbero state lasciate poco prima che la donna morisse. Se il contatto tra i due fosse avvenuto molto tempo prima, il movimento della lingua e della saliva della stessa donna le avrebbe 'cancellate'. E' una delle conclusioni cui è giunto il medico legale Adriano Tagliabracci. Lo scenario che si profila è dunque un bacio 'mortale', o la mano di Parolisi sulla bocca della donna per non farla urlare o tenerle fermo il capo.
Un dettaglio particolarmente odioso emerge dalla perizia medico legale sul corpo di Melania Rea: l'assassino, dopo averla uccisa, tornò sul luogo del delitto e per inquinare le prove la colpì di nuovo con un'altra arma, non una lama, comunque diversa da quella con lui l'aveva uccisa e di cui probabilmente si era già disfatto. Per far questo, scostò le mani che la povera donna aveva ancora riunite sul petto per difendersi dai colpi mortali e affondò l'arma sul cadavere.

venerdì 15 luglio 2011

La procura di Ascoli Piceno chiede l'arresto di Salvatore Parolisi, il marito di Melania

Salvatore Parolisi
ASCOLI PICENO  - Una richiesta di misura cautelare in carcere è stata emessa nei confronti di Salvatore Parolisi, marito e unico indagato per omicidio volontario aggravato di Melania Rea. La richiesta della procura di Ascoli Piceno è ora all'esame del gip Carlo Calvaresi.
I legali di Salvatore Parolisi Valter Biscotti e Nicodemo Gentile "apprendono dalla stampa che la Procura della Repubblica di Ascoli avrebbe chiesto l'arresto" del loro assistito per l'omicidio della moglie Melania Rea. "Questa fuga di notizie - dichiarano  - in un momento così delicato dell'inchiesta è la riprova della gravità inaudita di comportamenti cui noi difensori ci troviamo a dover fra fronte impotenti".
La notizia è stata pubblicata dal quotidiano di Pescara "Il Centro" e la Procura, finora, non l'ha né confermata né smentita.  Il giudice non ha limiti di tempo per far eseguire l'arresto o decidere di rigettare la richiesta dei pm. 
Parolisi, al momento sospeso dal suo incarico di istruttore e impiegato in un ufficio amministrativo della caserma Clementi, è rientrato a Frattamaggiore da Ascoli un giorno in anticipo su quanto previsto ed ora si trova a casa dei suoi genitori. 

martedì 21 giugno 2011

Il marito di Melania indagato per omicidio volontario


Salvatore Parolisi, il marito di Melania Rea assassinata nel Teramano

ASCOLI PICENO - Salvatore Parolisi, il marito di Melania Rea, la ventinovenne di Somma Vesuviana scomparsa il 18 aprile a Colle San Marco (Ascoli Piceno) e ritrovata morta due giorni dopo nel Teramano, è indagato per omicidio volontario.  L'avviso di garanzia è stato notificato a Parolisi in Campania, dove è in licenza: verra' interrogato venerdì ad Ascoli Piceno. "Mi sento tranquillo", così Salvatore Parolisi a uno dei suoi difensori . L'uomo sta trascorrendo questi giorni a Frattaminore, insieme alla figlia. Con i suoi legali aveva più volte ribadito che lui col delitto non c'entrava nulla. Oggi "si è limitato a ripetere che si sente tranquillo", ha spiegato uno dei suoi legali, l'avvocato Walter Biscotti.
"Sono sorpreso, non me l'aspettavo" ha detto il papà di Melania Gennaro Rea