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domenica 30 novembre 2014

IL BIMBO trovato morto nel Ragusano: la Procura apre un fascicolo per omicidio volontario. Il mistero dello zainetto scomparso


RAGUSA - La procura di Ragusa ha aperto un fascicolo per omicidio volontario, contro ignoti, nell'ambito dell'inchiesta sulla morte di Loris Stival, il bambino di 8 anni trovato senza vita ieri a Santa Croce Camerina. Il fascicolo, hanno sottolineato dai magistrati, è stato stato aperto "a titolo precauzionale" in attesa degli esiti definitivi dell'autopsia. L'esame sul corpo, eseguito oggi, non è stato idoneo a determinare le cause della morte: saranno necessari altri accertamenti.
La morte comunque risalirebbe a diverse ore prima del ritrovamento del piccolo. Quando il personale del 118 è arrivato sul posto, a quanto si è appreso, il corpo presentava un rigor mortis avanzato. Ciò fa presupporre che il decesso possa essere avvenuto in tarda mattinata. Secondo indiscrezioni, il piccolo avrebbe fatto un volo di circa 3 metri in un canalone in cemento. 
Gli investigatori che indagano sulla morte del bimbo lanciano un appello ai cittadini di Santa Croce Camerina: aiutateci a trovare il suo zainetto, è un "ovetto" di colore blu con le cinghie gialle. Chiunque lo dovesse rinvenire dovrebbe chiamare subito polizia o carabinieri senza toccarlo. Il piccolo lo aveva al momento di entrare a scuola, dove sabato mattina non è mai arrivato.
   

giovedì 14 febbraio 2013

Pistorius accusato di omicidio volontario. Ha ucciso consapevolmente la fidanzata

PRETORIA - Oscar Pistorius esce dalla stazione di polizia per andare in ospedale per esami

PRETORIA-L'atleta olimpico e parolimpico Oscar Pistorius ha ucciso volontariamente la sua fidanzata, la modella Reeva Steenkamp. La polizia lo accusa di omicidio per la morte della donna, trentenne, escludendo l'ipotesi che il campione l'abbia scambiata per un ladro. 
 In un primo momento i media locali avevano sostenuto la tesi che lei volesse fargli una sorpresa nel giorno di San Valentino e lui l'avesse scambiata per un ladro.
PRETORIA - Il complesso dove abita Pistorius
Oscar Pistorius comparirà domani alle 9 locali, le 8 in Italia davanti al tribunale di Pretoria. L'udienza, inizialmente prevista per oggi, è stata rinviata "perché c'é bisogno di inviare campioni di sangue". La polizia si opporrà al rilascio su cauzione.
Reeva Steenkamp è morta sul colpo, raggiunta da diversi colpi di pistola (due o quattro a seconda delle versioni) alla testa e ad un braccio. I paramedici hanno cercato di salvarla, ma per lei non c'era più niente da fare.
La polizia sudafricana era a conoscenza di "precedenti casi" di "accuse di natura domestica" a casa di Oscar Pistorius. Lo riferisce il Telegraph citando un funzionario della polizia che non entra nel dettaglio delle denunce. Pistorius era stato arrestato nel 2009 per aggressione dopo aver sbattuto una porta in faccia ad una donna. In quell'occasione passò soltanto una notte in prigione poi fu rilasciato. La famiglia e gli amici definirono l'episodio un incidente e alla fine tutte le accuse caddero.
Alcuni vicini di casa di Oscar Pistorius hanno sentito all'alba di questa mattina "grida e urla" provenire dall'abitazione dell'atleta sudafricano. Lo riporta il sito Internet del giornale sudafricano City Press, che cita un funzionario di polizia, Denise Beukes. "Abbiamo ricevuto alcuni resoconti di grida e urla, ma non c'é niente di confermato - ha detto Beukes -. Questo fa parte di un'inchiesta in corso che è lungi dall'essere completata".


mercoledì 7 novembre 2012

Indagato per omicidio il fidanzato di Federica. Un "atto dovuto"

Federica Mangiapelo

ROMA - Il fidanzato di Federica Mangiapelo, la ragazza trovata morta in riva al lago di Bracciano lo scorso primo novembre, è stato iscritto nel registro degli indagati. Lo si apprende da fonti investigative. Marco di Muro, è indagato per omicidio volontario. Secondo quanto si apprende l'iscrizione sarebbe avvenuta il giorno dopo il ritrovamento del cadavere "come atto dovuto" perché il ragazzo è l'ultima persona ad essere stata con Federica e  per consentire agli specialisti del Ris di effettuare gli accertamenti del caso, tra cui quelli sulla sua auto.
Per la Procura, si fa notare i ambienti giudiziari, l'iscrizione in sé "non è una svolta nelle indagini" anche se si stanno valutando tutte le dichiarazioni rese dal ragazzo ai pm di Civitavecchia. Sembra infatti che nel racconto di Di Muro su quelle ore che hanno preceduto la morte di Federica siano emerse alcune contraddizioni. Il ragazzo infatti è stato ascoltato più volte, in tutto cinque, proprio per chiarire alcuni passaggi. Inoltre l'auto di Di Muro è sotto sequestro per permettere alcuni accertamenti tecnici da parte del Ris anche per rintracciare eventuali tracce biologiche.
Intanto, dai primi esiti degli accertamenti disposti sul cadavere della sedicenne emerge che Federica non aveva assunto alcol ed era sobria quando il fidanzato, secondo il racconto del ragazzo, l'avrebbe lasciata alle tre di notte nella piazza di Anguillara. Gli accertamenti proseguono e, considerando che sul cadavere non vi erano segni di violenza, non si esclude che la morte possa essere stata causata da un malore. 

martedì 21 giugno 2011

Il marito di Melania indagato per omicidio volontario


Salvatore Parolisi, il marito di Melania Rea assassinata nel Teramano

ASCOLI PICENO - Salvatore Parolisi, il marito di Melania Rea, la ventinovenne di Somma Vesuviana scomparsa il 18 aprile a Colle San Marco (Ascoli Piceno) e ritrovata morta due giorni dopo nel Teramano, è indagato per omicidio volontario.  L'avviso di garanzia è stato notificato a Parolisi in Campania, dove è in licenza: verra' interrogato venerdì ad Ascoli Piceno. "Mi sento tranquillo", così Salvatore Parolisi a uno dei suoi difensori . L'uomo sta trascorrendo questi giorni a Frattaminore, insieme alla figlia. Con i suoi legali aveva più volte ribadito che lui col delitto non c'entrava nulla. Oggi "si è limitato a ripetere che si sente tranquillo", ha spiegato uno dei suoi legali, l'avvocato Walter Biscotti.
"Sono sorpreso, non me l'aspettavo" ha detto il papà di Melania Gennaro Rea