ASCOLI PICENO - Salvatore Parolisi si è avvalso della facoltà di non rispondere nell'interrogatorio di garanzia oggi al carcere di Marino del Tronto. Il gip Carlo Carvaresi e il pm Umberto Monti hanno lasciando in auto la casa circondariale.
"Mia moglie sparirà dalla mia vita, mi rendo conto solo adesso di aver dato troppo affetto e riconoscenza a questa donna che alla fine non amo". Così Salvatore Parolisi raccontava alla sua amante Ludovica l'intenzione di lasciare la compagna per iniziare una nuova vita con lei. I messaggi fanno parte dell'inchiesta per omicidio a suo carico e sono stati trovati all'interno di alcune conversazioni su Facebook tra i due, pubblicate da Repubblica, ottenute attraverso una rogatoria internazionale dai pm. Conversazioni e pensieri cancellati dalle pagine del sito dallo stesso Parolisi dopo la morte della moglie.
La storia con Ludovica andava avanti da due anni e lei lo pressava perché lasciasse la moglie: "Non accetto che continui a vivere con lei, devi fare le valigie e andartene e avviare la cosa in maniera legale senza se e senza ma", gli scriveva la donna nel marzo scorso, un mese prima della morte di Melania. Messaggi sempre più insistenti a cui si legava la minaccia di andarsene. Il 18 marzo uno degli ultimi messaggi di Parolisi per rassicurare l'amante: "Massimo una settimana poi Melania dovrà sparire dalla mia vita".
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