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domenica 10 febbraio 2013

New Orleans: sparatoria e 4 feriti a Bourbon Street durante le feste del Mardi Gras

NEW ORLEANS - La  folla rimane imperterrita a festeggiare a Bourbon Street, malgrado la sparatoria
NEW ORLEANS - Il bloccto 400 di Bourbo Street, dove ci sono stati i 4 feriti
NEW ORLEANS - Sparatoria a Bourbon Street, la principale via del quartiere francese, l'epicentro del carnevale di New Orleans, in Louisiana: un primo bilancio parla di quattro feriti, di cui uno grave. La dinamica dei fatti non è chiara. La sparatoria è avvenuta ieri durante i festeggiamenti del Mardi Gras 2013 in mezzo alla folla convenuta per il famoso Carnevale della città. Due donne e due uomini sono stati colpiti da proiettili sparati non si sa da chi nel blocco 400 di Bourbon Street intorno alle 21:30 (0re 04:30 di oggi in Italia), ha detto l’ ufficiale della polizia di New Orleans Frank Robertson III.
Un uomo è molto grave, le altre tre vittime sono in condizioni stabili, ha detto Robertson. "I nostri investigatori stanno lavorando con forza per raccogliere informazioni sui  motivi e per l'identificazione dello sparatore", ha detto Robertson.
Patrick Argilla, 21 anni, studente  da Mandeville, ha detto che era in piedi all'angolo di di Bourbon Street e St. Louis quando improvvisamente ha visto una folla che fuggiva e le grida delle quattro persone che erano state colpite.
“Tutti subito si sono messi a scappare e la polizia immediatamente ha cominciato a correre verso il punto da dove la folla fuggiva” .
"Noi eravamo un gruppo di circa sette persone e, a quel punto tutti ci siamo presi per mano e abbiamo cercato di passare attraverso la folla il più presto possibile", ha detto.
Nonostante la sparatoria, la folla è comunque rimasta in Bourbon Street per tutta notte,  come nulla fosse successo. "È un po 'stato così. Devi solo sperare che non accada a te", ha detto Lyle Robelot, 26 anni, di Baton Rouge. "Fossi stato un turista, me ne sarei andato. Ma essendo da qui, probabilmente un fatto del generenon ci ha impressionato più di tanto"
Il Marti Gras a Bourbon street è irrinunciabile.

sabato 15 dicembre 2012

Crolla solaio su una classe in una scuola del Napoletano: 4 feriti, due maestre e due bimbi



NAPOLI - Dopo le forti piogge un solaio di una scuola elementare del comune di Cardito, nell’hinterland settentrionale del capoluogo, non ha retto. A lezione in corso, è crollato sulle teste di una classe. Dalle prime notizie ci sarebbero quattro feriti. Due bambini e due maestre. Non dovrebbero essere gravi. Sul posto i vigili del fuoco.

martedì 25 settembre 2012

Alcoa: scontri a Cagliari, 4 feriti. E a Termini Imerese gli operai ex Fiat occupano l’agenzia delle Entrate


CAGLIARI - Due poliziotti e due operai Alcoa sono rimasti feriti negli scontri davanti all'assessorato regionale al Lavoro, a Cagliari dove da stamane manifestano i lavoratori per chiedere gli ammortizzatori sociali anche per le ditte che lavorano in appalto. 
Secondo le ricostruzioni frammentarie, un gruppo di lavoratori ha cercato di entrare nei locali dell'assessorato insieme ad una delegazione sindacale. Una vetrata sarebbe stata infranta nel muro contro muro con le forze dell'ordine, posizionate davanti all'ingresso, sarebbero partite manganellate, che hanno colpito anche la rappresentante della Uil, Daniela Piras. Raccontano gli operai che sarebbe stato usato anche un estintore contro gli operai. Ora la tensione e' alle stelle, un operaio e' stato portato in Questura, un poliziotto al Pronto soccorso. Dentro è in corso l'incontro tra i sindacati e l'assessore per avere garanzie sugli ammortizzatori sociali.
Circa 500 operai dell'ex stabilimento Fiat di Termini Imerese e dell'indotto hanno occupato gli uffici dell'Agenzia delle Entrate della citta' in provincia di Palermo, per "sensibilizzare il governo" sulla vicenda della reindustrializzazione del sito, che arranca mentre si profilano anche ostacoli per il secondo anno di cassa integrazione cui si dovrebbe fare ricorso in attesa che decollino i progetti per il futuro dell'impianto. I metalmeccanici, ha detto il segretario provinciale della Uilm, Vincenzo Comella, intendono restare nella sede dell'Agenzia delle Entrate almeno fino all'esito dell'incontro di questa sera tra il governo e i sindacati sulla situazione del gruppo Fiat. I lavoratori hanno tenuto stamattina un'assemblea in piazza Duomo a Termini Imerese, e hanno deciso di marciare in corteo fino alla sede dell'Agenzia delle Entrate, in piazza Marina, e di occuparne i locali. "Di Termini -ha affermato Comella- non si e' parlato nelle colloquio di sabato a Palazzo Chigi tra Monti e Marchionne. Vogliamo richiamare l'attenzione del governo sull'urgenza di individuare un percorso chiaro per Termini Imerese". Il sindacalista della Uilm ha sottolineato che il nodo piu' impellente e' quello degli esodati: "Se non si risolve la questione -ha spiegato Comella- non si potra' accedere al secondo anno di cassa integrazione. Dunque, sugli esodati servono risposte immediate".