mercoledì 16 gennaio 2013

Parma: arrestato l’ex sindaco Vignali per peculato e corruzione

Piero Vignali, ex sindaco di Parma

PARMA - L'ex sindaco di Parma, Pietro Vignali, è tra i destinatari di quattro provvedimenti di custodia cautelare agli arresti domiciliari, per peculato e corruzione, disposti dalla Procura della città emiliana. Tra le altre persone coinvolte ci sono il consigliere regionale Pdl Luigi Giuseppe Villani, l'ex presidente di Stt Andrea Costa e l'imprenditore Angelo Buzzi, editore di Polis Quotidiano e presidente del Cda di Iren.
I provvedimenti sono stati eseguiti dalla Guardia di Finanza. L'operazione si chiama Public Money e ha visto anche il sequestro di beni per 3,5 milioni di euro: beni mobili ed immobili intestati e/o riconducibili agli arrestati. Diciassette le persone indagate.
"Nel corso delle articolate indagini esperite mediante l’approfondito esame di documentazione bancaria, contabile ed extra contabile, nonché  attività di natura tecnica- si legge in una nota della Guardia di Finanza - è stato appurato che gli indagati hanno tenuto costantemente, nel corso di più anni, una condotta fraudolenta finalizzata ad accumulare ingenti ricchezze da destinare ad usi strettamente privati, quali tra gli altri il finanziamento della campagna elettorale per le elezioni amministrative di Parma del 2007; la fidelizzazione della popolazione parmense e non ad un particolare “movimento” politico anche al fine di una eventuale candidatura alle successive elezioni politiche nazionali;.al controllo della stampa locale".
. Secondo le indagini, gli accusati si sarebbero appropriati di fondi pubblici del Comune, utilizzandoli per spese elettorali e per effettuare assunzioni pilotate.


Luigi Giuseppe Villani è l'indiscusso ras del centrodestra di Parma e provincia. Capogruppo del Pdl in consiglio regionale da anni, coordinatore del Pdl provinciale fino al febbraio 2012 (quando venne nominato il suo successore Paolo Buzzi, numero due dell'ex sindaco Vignali ora tra i banchi dell'opposizione in Giunta comunale) nonché vicepresidente di Iren, la multiutility dell'energia contestata per la costruzione del famigerato inceneritore.

Pietro Vignali è stato sindaco di Parma dal 2007 al 2011, costretto a lasciare l'incarico prima della fine del mandato abbandonato da tutti, compreso il suo partito, a causa delle inchieste giudiziare che hanno travolto la sua Giunta di centrodestra. Ora ha traccontato di esseretornao a fare il commercialista per 500 euro al mese. 
 Andrea Costa era presidente della più grande società partecipata del Comune di Parma, la Stt. ha lasciato l’incarico nel novembre 2010 dopo un avviso di garanzia per abuso di ufficio: il manager era stato anche presidente della Tep, l'azienda di trasporti pubblica di Parma, che aveva investito circa otto milioni di euro nella banca Mb, commissariata dalla Banca d'Italia, e nel cui cda sedeva lo stesso Costa.

Infine Angelo Buzzi imprenditore immobiliare, "boss" della squadra di calcio locale Crociati Noceto ed editore del quotidiano Polis, accusato in passato di aver "svenduto" il giornale al centrodestra locale.

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