NEW DELHI - La Corte suprema indiana ha deciso che il giudizio sui due marò italiani sia trasferito a un tribunale speciale che sarà costituito a New Delhi. Dopo aver precisato che il Kerala non aveva giurisdizione sul caso, la Corte ha stabilito quindi la creazione di tale tribunale in collaborazione col governo centrale.
Grande soddisfazione da parte dell'avvocato Harish Salve, che guida il collegio di difesa dei marò. "Sono molto soddisfatto per la sentenza della Corte suprema" ha detto.
I giudici, ha aggiunto il legale, "hanno escluso il Kerala dal processo e ora la questione sarà esaminata a New Delhi". Salve ha infine reso noto che alle 14 ora locale (le 9:30 in Italia) la corte emetterà un ordine di trasferimento dei marò da Kochi alla capitale indiana.
L'incidente che ha coinvolto i due maro' italiani ' è avvenuto fuori dalle acque territoriali indiane''. Lo ha stabilito la Corte Suprema dell'India, precisando però che i due militari ''non godevano di immunita' sovrana'' nella loro funzione di sicurezza sulla Enrica Lexie, che avrebbe comportato automaticamente l'applicazione della giurisdizione italiana.
Una volta trasferiti a New Delhi in forza di un'ordinanza della Corte Suprema indiana, i maro' avranno liberta' di movimento in tutta l'India. E' quanto e' emerso oggi durante il dialogo fra i giudici e gli avvocati della difesa.
L'incidente che ha coinvolto i due maro' italiani ' è avvenuto fuori dalle acque territoriali indiane''. Lo ha stabilito la Corte Suprema dell'India, precisando però che i due militari ''non godevano di immunita' sovrana'' nella loro funzione di sicurezza sulla Enrica Lexie, che avrebbe comportato automaticamente l'applicazione della giurisdizione italiana.
Una volta trasferiti a New Delhi in forza di un'ordinanza della Corte Suprema indiana, i maro' avranno liberta' di movimento in tutta l'India. E' quanto e' emerso oggi durante il dialogo fra i giudici e gli avvocati della difesa.
Nessun commento:
Posta un commento