martedì 15 gennaio 2013

Cassa integrazione alla Fiat di Melfi, ma per realizzare le nuove linee


POTENZA - La Fiat ha richiesto per lo stabilimento di Melfi (Potenza) la cassa integrazione straordinaria per ristrutturazione aziendale dal prossimo 11 febbraio al 31 dicembre 2014. Lo dichiara la Fiom-Cgil, che esprime "forte preoccupazione perché ad oggi ancora non si conoscono i dettagli degli investimenti per lo stabilimento". La produzione della "Punto"  continuerà anche nei prossimi mesi, dopo l'avvio della cassa integrazione straordinaria per la ristrutturazione in vista della realizzazione dei nuovi modelli di auto. Nello stabilimento lucano del gruppo torinese vi sono due linee di produzione. Gli interventi programmati dall'azienda interesseranno a turno solo una delle due linee
 La cassa integrazione straordinaria a Melfi è necessaria perché "per poter realizzare fisicamente gli investimenti per circa un miliardo di euro previsti per lo stabilimento Sata saranno necessari importanti interventi sui fabbricati e sugli impianti". Lo precisa l'azienda spiegando che la cigs sarà a rotazione tra tutti i dipendenti. "Stiamo installando le nuove linee per fare le nuove vetture. Continueremo a produrre la Punto. Non capisco qual è il problema". Così' l'ad di Fiat Chrysler, Sergio Marchionne interviene sulla questione della cassa integrazione di Melfi. "Si tratta di una richiesta standard, una procedura normale, che viene fatta per coprire i lavoratori impattati dall'installazione di nuove linee", aggiunge.

Nessun commento: