sabato 19 gennaio 2013

Algeria, attacco finale dell’esercito: 16 ostaggi salvati, 7 morti


ALGERI - Le forze speciali algerine hanno sferrato l'attacco finale al sito petrolifero di In Amenas. Nel blitz sono rimasti uccisi 7 ostaggi stranieri e 11 terroristi, riferisce l'agenzia Aps. I sette ostaggi stranieri sarebbero stati uccisi dai terroristi prima dell'assalto finale delle forze di sicurezza algerine scattato stamane. Lo precisa l'agenzia algerina Aps.
Sono meno di dieci gli ostaggi britannici nel sito algerino di In Amenas ancora dispersi o a rischio. Lo ha detto il ministro degli esteri britannico, William Hague. "Al momento ci sono meno di dieci cittadini britannici a rischio o dispersi, e questo ovviamente significa che dobbiamo continuare a prepararci a nuove cattive notizie", ha detto Hague in alcune battute alla tv. "Sono però lieto di comunicare - ha aggiunto il titolare del Foreign Office - che sul posto ad In Amenas ora abbiamo personale consolare pronto ad assistere i cittadini britannici. Il nostro ambasciatore inoltre è in viaggio (verso il sito) con altro personale".
Sedici ostaggi, non si sa di quale nazionalità, sono stati trovati vivi nel campo gasiero di In Amenas al termine del blitz militare. Si tratta di persone che, all'inizio dell'attacco, si erano nascoste nei macchinari degli impianti di estrazione. Lo riferisce l'agenzia tunisina Ats, citando un notabile della regione di Illizi.

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