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venerdì 13 marzo 2015

Il presidente della Commissione Ue JUNCKER: sulla GRECIA soluzione vicina

"Siamo ormai giunti ai momenti decisivi. La Commissione non è l'attore protagonista di questa fase, ma faremo di tutto per collaborare. Quello che escludiamo è il default". Così il presidente Commissione Ue, Jean Claude Juncker ha accolto il premier greco Alexis Tsipras. "Ritengo possibile - ha aggiunto Juncker - una soluzione nelle prossime settimane". Incontrandolo, Tsipras ha detto di essere "felice di essere qui: lavoriamo per trovare il miglior modo di implementare le decisioni già prese. Credo che se c'è la volontà politica tutto è possibile". 
Il ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble, invece, non esclude più l'ipotesi di un'uscita della Grecia dall'euro. "Dal momento che la responsabilità di decidere è solo della Grecia, e non sappiamo cosa pensa di fare chi è al governo, non possiamo escluderlo", ha detto il ministro ieri sera all'emittente austriaca Orf.

mercoledì 25 febbraio 2015

TSIPRAS sospende il campionato greco di calcio, troppe VIOLENZE


ATENE, 25 febbraio - Il campionato greco di calcio è stato sospeso. Ecco la decisione choc di Tsipras, primo ministro della Grecia, presa dopo la battaglia tra tifoserie nell'ultimo derby tra Olympiacos e Panathinaikos. Secondo il governo di Atene, non ci sono le condizioni di sicurezza per continuare il torneo. Troppi gli episodi di violenza per il politico greco che non ci ha pensato due volte a fermare la Souper Ligka Ellada.

lunedì 23 febbraio 2015

ATENE: le tre riforme di TSIPRAS per ottenere la proroga dei prestiti

ATENE, 23 febbraio -  Lotta all'evasione fiscale, misure anti-corruzione e anti-contrabbando, pubblica amministrazione più efficiente: è la prima bozza della lista di riforme che il Governo Tsipras ha già preparato ed inviato a Bruxelles, in attesa di un riscontro dei tecnici europei che aiuti a preparare la lista definitiva attesa entro stasera dalla ex Troika. Atene non è sola: da venerdì la Commissione Ue lavora assieme al Governo fornendo quello che chiamano 'sostegno tecnico', cioè sia un aiuto sia un modo per controllare che i greci non scrivano un piano inaccettabile per l'Eurogruppo chiamato ad esprimersi martedì.
La bozza arrivata ad Ue, Fmi e Bce domenica sera è composta da tre pagine nelle quali, accanto ai provvedimenti, non ci sono numeri che spieghino l'impatto delle misure sul bilancio, prima preoccupazione dell'Eurogruppo, il quale ha chiaramente detto che vuole vedere coperture chiare per ogni riforma. La bozza specifica per ora solo le aree in cui il Governo intende intervenire, con riforme principalmente strutturali, che al momento non sembrano avere un impatto negativo per i conti. Per ora c'è la lotta all'evasione fiscale e il contrabbando di sigarette e benzina, e la riforma della pubblica amministrazione.

Nonostante fonti governative facciano sapere che la lotta all'evasione potrebbe valere tra i 2-2,5 miliardi all'anno, nel piano non si faranno cifre. Anche perché la Commissione Ue, che sta avendo "un dialogo costruttivo con i greci", ha sempre diffidato delle stime dei Governi su evasione e corruzione, e non le ha mai considerate coperture valide. Il quotidiano tedesco Bild sostiene invece che il governo ellenico intende ricavare dal contrasto al contrabbando della benzina 1,5 miliardi di euro; dal contrasto al contrabbando delle sigarette, 800 milioni; 2,5 miliardi dovrebbero arrivare con una patrimoniale per i greci più ricchi; e 2,5 miliardi da introiti fiscali arretrati.

lunedì 26 gennaio 2015

GRECIA, trionfa Tsipras, ma sfiora maggioranza assoluta (-2 seggi)


ATENE, 26 gennaio - Quando mancano ormai poche schede per completare lo spoglio nelle elezioni politiche greche (19.466 sezioni scrutinate su 19.509) appare chiaro che il trionfatore Alexis Tsipras e il suo partito Syriza non hanno ottenuto la maggioranza assoluta. Secondo i dati diffusi dal Ministero degli Interni ellenico, Tsipras conquista finora il 36,34% e 149 seggi. Al secondo posto Nea Dimokratia del premier uscente Antonis Samaras col 27,81% e 76 seggi. Sette sono i partiti che entrano in Parlamento superando la soglia di sbarramento del 3%. Il partito filo-nazista Alba Dorata conquista il terzo posto nel paese con una percentuale del 6,28% e 17 seggi. Ottiene 17 seggi anche Potami (centro-sinistra), il partito accreditato come uno dei possibili alleati di Syriza per la formazione del nuovo Governo, con il 6,04% dei consensi. Segue il Partito comunista di Grecia col 5,47% e 15 seggi. Appaiati infine con 13 seggi i Greci Indipendenti (4,75%) e il Pasok (4,68%). Sono stati finora 6.324.963 i cittadini greci che hanno partecipato alla consultazione su 9.902.915 aventi diritto, facendo registrare un'astensione del 36,14%.

domenica 17 giugno 2012

Oggi il voto in Grecia, svolta decisiva per l’Europa


ATENE - Stamani in Grecia alle 07:00 ora locale (le 06:00 in Italia) si sono aperti i seggi per le elezioni legislative, riconvocate dopo quelle - inconcludenti - del 6 maggio scorso. Sono, come è noto, elezioni molto importanti nelle quali si gioca il destino della Grecia (ma non solo) nell’euro. Se vincerà la sinistra di Tspipras, gli accordi presi dagli ellenici in sede Ue potrebbero essere disattesi, con esiti imprevedibili. Giustificata quindi l’attenzione di tutti i partner europei.
Su una popolazione complessiva di circa 11 milioni di persone, gli aventi diritto al voto sono poco più di 9.850.000 ma alle ultime consultazioni gli astenuti erano stati quasi il 40%. Le operazioni di voto si concluderanno alle 19:00 ora locale (ore 18:00 in Italia) e, secondo quanto annunciato dal ministero degli Interni, le prime proiezioni dovrebbero essere disponibili entro due-tre ore dal momento della chiusura delle urne, sempre che tutto proceda senza imprevisti.