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mercoledì 14 gennaio 2015

PALERMO, madre e figlio trovati morti al decimo piano di un palazzo nel rione Zisa

Al decimo piao di questo palazzo sono stati trovati i cadaveri
PALERMO - Due cadaveri in avanzato stato di decomposizione sono stati trovati dalla polizia in un appartamento, a Palermo: si tratta dei corpi di una madre 90enne e del figlio di 56 anni  in via Ida Castelluccio, nel rione Zisa. Ad allertare la polizia è stato un altro figlio, che si trova ad Arcore per lavoro e che aveva provato a contattare i due da almeno 10 giorni. Sui cadaveri non ci sono segni evidenti di violenza, il corpo dell'anziana è stata trovato sul balcone al decimo piano dell'abitazione con una coperta addosso.

martedì 16 settembre 2014

MILANO: morto anche il ragazzo volato dal settimo piano. Ha trascinato con sè l’ex fidanzata


MILANO - Il ragazzo, trascinando con sè la ex fidanzata, si è gettato dal settimo piano di questo palazzo
MILANO Aveva già provato circa un anno fa a uccidersi lanciandosi nel vuoto il ragazzo di vent'anni che questa notte è precipitato dal settimo piano di un palazzo in via Novaro 16, a Milano, assieme a una ragazza che si ritiene potesse essere la sua ex fidanzata. Il giovane è morto stamattina all’ospedale San Gerardo di Monza, lei era spirata sul colpo.  Al bar sotto casa lo conoscevano di vista e ricordano bene che alcuni mesi fa aveva tentato di togliersi la vita buttandosi dal terrazzo della propria abitazione. "Era rimasto lì in piedi per un'ora - racconta Franco, un residente - poi un vigile lo aveva distratto e un altro lo aveva afferrato con coraggio. Era stato adottato, sembrava un così bravo ragazzo. La sua famiglia è agiata, non avevano problemi di soldi. Lo vedevo sempre in giro in zona".
"Lui l'ha trascinata giù - ha raccontato in un bar una modella inglese che abita di fronte all'appartamento da dove sono precipitati i due giovani a Milano - quando abbiamo sentito il rumore pensavamo fosse un colpo di pistola ma la polizia lo ha escluso". "Ho sentito delle urla di aiuto, la voce di una ragazza che gridava", ha raccontato un'altra condomina del palazzo in via Novaro 16 dove è avvenuta la tragedia. "Gridava aiuto, aiuto. Era attorno a mezzanotte e mezza -precisa la donna-. Abbiamo chiamato la polizia e poco dopo abbiamo sentito un rumore terribile. Un tonfo incredibile, agghiacciante. A questo punto credo che fosse la sua fidanzata. Di recente sembra che si fossero lasciati".

venerdì 15 agosto 2014

TORINO: esplosione in un palazzo nella notte, 4 feriti nel crollo di un muro


TORINO - Quattro persone, due adulti e due bambini, sono rimaste ferite in modo non grave a causa di un'esplosione in un palazzo nella zona nord di Torino. Lo scoppio è avvenuto in un appartamento al secondo piano, abitato da una famiglia che si trova in vacanza, ma ha coinvolto anche due alloggi adiacenti. In uno di questi risiede il nucleo familiare colpito dal crollo di un muro. Tutti i componenti stavano dormendo e sono stati trasportati dalle ambulanze del 118 negli ospedali Giovanni Bosco e Maria Vittoria. I vigili del fuoco, che hanno messo in sicurezza l'edificio di cinque piani, e la polizia stanno indagando sulle cause dell'incidente.

domenica 27 luglio 2014

ROMA: esplode palazzo in via Tuscolana, forse dopo un furto. Tre gravi

Il palazzo dove è avvenuta l'esplosione
ROMA - Attimi di grande paura a Roma, teatro di un'esplosione nella notte che ha sventrato un palazzo in via Tuscolana. Tre persone sono state estratte dalle macerie dai vigili del fuoco e trasportate in ospedale. La più grave è una ragazza di 22 anni ucraina, ricoverata in codice rosso ma non in pericolo di vita. Feriti lievemente il padre della giovane e un italiano. Ancora da accertare le cause dello scoppio, sembra partito da un bar al pianterreno.
o scoppio ha poi provocato il crollo di un solaio. L'esplosione potrebbe essere avvenuta durante un furto. Tredici famiglie sono state evacuate.
All'interno del bar sarebbero state trovate le slot machine completamente svuotate. Sulla vicenda indaga il commissariato Appio. Sul posto, oltre alla polizia, cinque squadre dei pompieri. L'esplosione ha interessato un palazzo al civico 650 di via Tuscolana, in zona Arco di Travertino.

mercoledì 7 agosto 2013

Esplode per una fuga di gas palazzo a Rosario (Argentina): 12 morti, 15 dispersi


ROSARIO (Argentina) - Dodici morti, 15 dispersi e 63 feriti: è pesante il bilancio dell'esplosione che martedì ha distrutto un palazzo di nove piani e 18 appartamenti nel centro di Rosario in Salta 2141, circa 300 km a nordovest di Buenos Aires. L'esplosione, avvertita a diversi chilometri di distanza, è stata provocata a quanto pare da una fuga di gas nel sottosuolo del palazzo. In totale, gli appartamenti coinvolti nel crollo sono quasi sessanta.
L'onda d'urto è stata molto violenta e ha provocato ingenti danni in un raggio di 300 metri. Le operazioni di soccorso sono proseguite nel corso della notte: i pompieri e gli uomini delle forze della sicurezza locale stanno cercando i dispersi sotto le macerie dello stabile. 
Secondo quanto ha precisato alla stampa il procuratore responsabile delle indagini, Graciela Arugells, i vicini avevano nei giorni scorsi denunciato una fuga di gas. Tanto che il 24 luglio, la società responsabile del servizio di gas nella zona aveva inviato un impiegato a fare delle verifiche. L'uomo - ha precisato la Arugells - è stato fermato. Secondo altre fonti, un altro impiegato della società che nei momenti precedenti all'esplosione stava lavorando nel palazzo si è consegnato alla polizia. I feriti sono stati portati in diversi ospedali della città.

La fondazione del campione argentino Leo Messi, originario proprio di Rosario, si è "a disposizione delle autorità" cittadine per fornire un aiuto.

venerdì 10 maggio 2013

Miracolo a Dacca: donna trovata viva dopo 17 giorni sotto le macerie dei palazzo

DACCA - I soccoritori stanno per estrarre la donna dalle macerie

DACCA - Una donna è stata trovata viva questa mattina sotto i resti dell’ edificio-fabbrica crollato  17 giorni fa.I l quotidiano Daily Star, ha detto la donna, di nome Reshma, era intrappolata nel seminterrato del palazzo di otto piani. Non ha avuto lesioni significative ed è stata subito rifornita di  cibo e acqua dai soccorritori. Le squadre di lavoro che utilizzano macchinari pesanti aveva iniziato alcuni giorni fa  la rimozione di macerie da alcune delle sezioni più pesantemente danneggiate. Ma l'operazione si è arrestata quando sono state sentite le grida della donna. Immagini televisive hanno mostrato i soccorritori riuniti vicino a dove è stata trovata. “E’ stata localizzata in uno spazio tra una trave ed una colonna - ha dello  il capo del servizio antincendio del Bangladesh - Forse aveva riserve di acqua o ha potuto bere qualcosa dall’  che abbiamo pompata nel palazzo", ha aggiunto.
Gli operai  si stavano preparando a rompere una grande lastra quando è avvenuto il miracolo. "Nel momento in cui abbiamo fatto un annuncio prima di iniziare a rompere la lastra per chiedere se qualcuno fosse ancora vivo là dentro, abbiamo sentito un gemito", ha detto un soccorritore.
"Sono Reshma," ha risposto con voce flebile, quando hanno chiesto il suo nome. Poco dopo la donna è stata liberata

Dacca: arrivato a 1033 il bilancio delle vittime sotto le macerie del palazzo. E si scava ancora



DACCA (Bangladesh) - E' salito a 1.033 morti il bilancio delle vittime del palazzo crollato alla periferia di Dacca oltre due settimane fa. Lo riferisce l'edizione on line di The Daily Star. Oggi i soccorritori hanno estratto una ventina di corpi dalle macerie del 'Rana Plaza', dove ci sono ancora un numero imprecisato di dispersi. Gli scavi hanno raggiunto l'uscita del palazzo, che ospitava numerose fabbriche tessili, dove molti operai si erano ammassati dopo i primi segni di cedimento dello stabile.