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giovedì 8 novembre 2012

Il fidanzato di Federica: omicidio o abbandono e mancato soccorso?


ROMA - Non è ancora chiaro se Marco Di Muro, il fidanzato di Federica Mangiapelo, la ragazza trovata morta in riva al lago di Bracciano lo scorso 1° novembre sia accusato di omicidio o di morte come conseguenza di un altro reato: in questa seconda ipotesi il giovane sarebbe finito nei guai per aver abbandonato Federica, probabilmente colta da un malore, sulla spiaggia.
L'analisi delle celle dei telefonini potrà chiarire e dare riscontri allo stesso racconto fatto da Marco e da altri testimoni circa gli spostamenti compiuti nella notte della vigilia di Ognissanti. 
"Finché la procura non avrà a disposizione i risultati degli esami tossicologici e istologici - fanno sapere fondi investigative - non avremo a disposizione elementi certi su cui basarci. Lo stesso orario della morte, fissato indicativamente per le 4 potrebbe subire variazioni relative ma significative ai fini delle indagini". Al momento, quindi, la morte della sedicenne, sebbene l'autopsia abbia escluso qualsivoglia forma di violenza e che il decesso non sia avvenuto per annegamento, è ancora avvolta dal ministero.

mercoledì 7 novembre 2012

Indagato per omicidio il fidanzato di Federica. Un "atto dovuto"

Federica Mangiapelo

ROMA - Il fidanzato di Federica Mangiapelo, la ragazza trovata morta in riva al lago di Bracciano lo scorso primo novembre, è stato iscritto nel registro degli indagati. Lo si apprende da fonti investigative. Marco di Muro, è indagato per omicidio volontario. Secondo quanto si apprende l'iscrizione sarebbe avvenuta il giorno dopo il ritrovamento del cadavere "come atto dovuto" perché il ragazzo è l'ultima persona ad essere stata con Federica e  per consentire agli specialisti del Ris di effettuare gli accertamenti del caso, tra cui quelli sulla sua auto.
Per la Procura, si fa notare i ambienti giudiziari, l'iscrizione in sé "non è una svolta nelle indagini" anche se si stanno valutando tutte le dichiarazioni rese dal ragazzo ai pm di Civitavecchia. Sembra infatti che nel racconto di Di Muro su quelle ore che hanno preceduto la morte di Federica siano emerse alcune contraddizioni. Il ragazzo infatti è stato ascoltato più volte, in tutto cinque, proprio per chiarire alcuni passaggi. Inoltre l'auto di Di Muro è sotto sequestro per permettere alcuni accertamenti tecnici da parte del Ris anche per rintracciare eventuali tracce biologiche.
Intanto, dai primi esiti degli accertamenti disposti sul cadavere della sedicenne emerge che Federica non aveva assunto alcol ed era sobria quando il fidanzato, secondo il racconto del ragazzo, l'avrebbe lasciata alle tre di notte nella piazza di Anguillara. Gli accertamenti proseguono e, considerando che sul cadavere non vi erano segni di violenza, non si esclude che la morte possa essere stata causata da un malore.