CATANIA - L'ex ministro dell' Interno, Enzo Bianco, è il nuovo sindaco di Catania, al primo turno con il 50, 64% dei voti. Raffaele Stancanelli (Pdl) è al 36%, il docente universitario Maurizio Caserta al 7%, il candidato del Movimento 5 stelle, Lidia Adorno, al 2,7%, Matteo Ianniti di 'Catania bene comune' sotto il 2% e l'ingegnere Tuccio D'Urso sotto l'1%.
E' dunque un ritorno di Bianco a sindaco di Catania, ruolo ricoperto dal 1993 al 2000. Da segnalare il crollo del Movimento 5 stelle, che rischia di non entrare neppure in consiglio comunale, vista la soglia di sbarramento del 5%. Eppure il M5s, a Catania, era passato dal 16,7% delle regionale dell'ottobre 2008 al 31,9% delle politiche del 2013.
Anche a Messina i risultati sono a favore del centrosinistra: il candidato sindaco Felice Calabrò è vicino al 50%, mentre per la seconda piazza è testa a testa tra la sorpresa Renato Accorinti, presidente del comitato 'No pontè, ed Enzo Garofalo del centrodestra. Negli altri capoluoghi si va al ballottaggio. Sorprendente il risultato a Siracusa: in avanti è il candidato del centrosinistra Giancarlo Garozzo (sopra al 30%), dietro c'è Ezechia Paolo Reale, sostenuto da liste civiche e soprattutto dal deputato regionale del Pdl, Vincenzo Vinciullo, che alla vigilia del voto è stato sospeso per non avere appoggiato il candidato ufficiale del partito Edy Bandiera, terzo ma per un pugno di voti.
A Ragusa è primo il candidato del centrosinistra Giovanni Cosentini (intorno al 30%), segue il grillino Federico Piccitto, che stacca di qualche punto l'ex presidente della Provincia di centrodestra Franco Antoci.