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mercoledì 22 ottobre 2014

COMMANDO in Canada assalta Parlamento, soldato e terrorista uccisi


La polizia all'interno del Parlamento assaltato
I soccorsi al soldato ferito
Intervengono le forze speciali
OTTAWA - Tre sparatorie sono avvenute questa mattina ad Ottawa, in Canada. Lo riferisce la polizia. La prima davanti al National War Memorial, la seconda al Rideau Centre (un centro commerciale) e la terza al Parlamento. Tutti gli edifici fanno parte del complesso governativo noto come Parliament Hill. S'indaga al momento sull'ipotesi che possa trattarsi dell'azione d'un commando.
Una ventina di colpi di arma da fuoco sono stati sparati dentro il Parlamento canadese dove era in corso una riunione politica di alto livello. A sparare sarebbe stato almeno un uomo con un fucile e sarebbe stato ucciso. L'uomo aveva prima  colpito un soldato all'esterno del Palazzo davanti al National Memorial War, dove montava di guardia: il militare stato portato in ospedale, ma è morto poco dopo. Poi di corsa l'attentatore è entrato in Parlamento sparando, prima di essere abbattuto.
Massima preoccupazione dopo che ieri un soldato canadese era stato ucciso e uno ferito da un estremista islamico a sua volta ucciso. 
L'area del Parlamento è stata completamente isolata e circondata dalle forze dell'ordine, mentre alcune immagini postate sui social media mostrano i soccorsi al soldato. Non sembrerebbero esserci per ora altri feriti. L'ufficio di Stephen Harper ha reso noto che il premier ha lasciato il palazzo.

lunedì 18 agosto 2014

PARIGI: commando armato assalta auto di un principe saudita: via 250mila dollari


PARIGI - Il corteo di un principe saudita è stato attaccato ieri sera alle 21.25 in una operazione di commando da un gruppo di otto uomini armati di Kalashnikov che sono poi fuggiti con i documenti "sensibili" e 250.000 dollari di bottino, secondo la polizia francese.
Gli oOtto uomini armati su due veicoli hanno costretto la seconda delle due auto del corteo dell'ambasciata saudita ad accostare al lato della strada, a la porte de la Chapelle nel XVIII° arondissement nel nord di Parigi, mentre era diretto verso l'aeroporto di Bourget intorno alle 9 locali. Brandendo fucili d'assalto, i banditi hanno poi costretto i passeggeri a uscire fuori dal veicolo.

Non un proiettile è stato sparato nella rapina in stile Hollywood, ma gli uomini pesantemente armati sono fuggiti con il carico e documenti di cassa Il principe saudita in questione non è stato immediatamente identificato.

giovedì 22 maggio 2014

Roma, Identificato il commando che era con l'ultrà De Sanctis, quando sparò a Esposito

ROMA - La Procura di Roma avrebbe identificato i componenti del commando che spalleggiò Daniele De Santis, l'ultrà che sparò contro alcuni tifosi napoletani nel prepartita della finale di Coppa Italia, a Roma, tra Napoli e Fiorentina ferendone gravemente uno, Ciro Esposito. Sarebbero gli autori degli striscioni a difesa dello stesso De Santis comparsi durante la partita di campionato Roma-Juventus.

domenica 23 giugno 2013

Islamisti rivendicano massacro di 9 turisti stranieri e di una guida locale in un rifugio del Kashmir, alla base del Nanga Parbat

                                      Un campo base di Fairly Meadows, con sullo sfondo il Nanga Parbat: siamo in Kashmir
ISLAMABAD - Un commando armato di origine sconosciuta ha ucciso oggi dieci turisti stranieri residenti in un rifugio della regione del Kashmir (contesa dall'India), che i pakistani chiamano provincia settentrionale di Gilgit-Baltistan, fuggendo prima dell'arrivo della polizia. Lo riferisce Samaa Tv. L'attacco e' avvenuto alle 22 di sabato (19 in Italia) nell'area di Fairy Meadows, campo base per l'ascesa alla vetta del Nanga Parbat, nona piu' alta vetta del mondo nell'Himalaya (8.126 metri). In base alle prime informazioni le vittime sarebbero cinque ucraini, tre cinesi, un cittadino lituano e un pakistano, che era la loro guida. Unturista cinese è sopravvissuta all'attacco e ha dato l'allarme. Funzionari hanno detto che la zona dove è avvenuta la strage è quasi inaccessibile, lontana e profonda nelle montagne. Non c'è un collegamento su strada ed è accessibile solo da muli, cavalli o a piedi. La polizia sta ora impiegando elicotteri-
Il vice ispettore generale della polizia di Gilgit, Ali Sher, ha indicato che ''l'incidente è avvenuto subito dopo la mezzanotte, quando sconosciuti terroristi hanno fatto irruzione nell'hotel sparando ai turisti che vi si trovavano''. La zona dove è avvenuto l'attacco ''è remota ci vorrà tempo per determinarne l'origine. Ma non c'e' dubbio che si tratti di un atto di terrorismo''.
Un portavoce ha precisato che gli aggressori, per non destare sospetti, vestivano uniformi dei 'Gilgit Scout' una forza paramilitare appartenente alle Guardie di Frontiera pachistane. Dopo essere entrati nel rifugio, ha aggiunto la fonte, i militanti hanno radunato tutte le persone presenti portandole in un luogo appartato, e dopo averle identificate e derubate di tutto quanto di prezioso avessero, compresi i passaporti, ne hanno uccise dieci.
La strage di turisti stranieri è stata rivendicata dal movimento estremista islamico talebano Jandullah. In un messaggio il portavoce del movimento, Ahmed Marwat, ha detto: ''Abbiamo realizzato l'attacco perché i turisti erano degli infedeli e nemici dei musulmani''. Gli uomini armati hanno legato staff pakistano locale e ha detto loro di non tentare di dare l'allarme fino al mattino. Gli aggressori avrebbero poi preso soldi e passaporti degli stranieri prima di sparare contro di loro. La zona remota  nel distretto del Diamer è stata chiusa e una caccia all'uomo è in corso.
Gli escursionisti prevedevano di scalare il Nanga Parbat, nei prossimi giorni. Altri 40 alpinisti sono attualmente segnalati sulla montagna e dovranno poi tornare a quel campo base.


Gilgit-Baltistan, che confina con la Cina, era stata considerata una delle zone più sicure sotto controllo pakistano.Tuttavia, negli ultimi anni ha subito una serie di attacchi da parte di militanti rivolte sciita minoranza musulmana del Pakistan.La zona è famosa per le sue bellezze naturali e la città principale di Gilgit è visto come un gateway per le catene montuose dell'Himalaya e del Karakorum.

venerdì 16 novembre 2012

Agguato mortale in pieno centro ad Abbiategrasso. Commando abbatte due albanesi


ABBIATEGRASSO - Due albanesi sono stati uccisi a colpi di arma da fuoco la scorsa notte ad Abbiategrasso, comune alle porte di Milano. Si tratta di Ndue Bruka, 51 anni, e Alban Medha, 27, raggiunti da colpi di pistola e fucile esplosi (secondo la prima ricostruzione dei carabinieri) da più persone.
Entrambe le vittime hanno piccoli precedenti e ora gli investigatori stanno passando al setaccio la loro vita per capire cosa possa aver portato alla loro uccisione. Per questo sono in corso perquisizioni nelle loro abitazioni. L'agguato e' avvenuto attorno all'una in via Mazzini, all'angolo con via Libia, nel centro cittadino di Abbiategrasso.
Gli albanesi erano sulle proprie biciclette quando il commando li ha freddati in strada. Alcuni testimoni, per lo piu' anziani, avrebbero assistito alla scena ma gli investigatori precisano che occorre verificare l'attendibilita' del loro racconto.
Le due vittime sarebbero zio e nipote, entrambi clandestini sul territorio. Dai primi rilievi sembra che i killer abbiano utilizzato una pistola semiautomatica 9x21 e un fucile a pallettoni che li ha raggiunti alla testa e all'addome: 3 colpi a uno e 4 all'altro. Colpi sparati per uccidere e non solo per avvertire.