mercoledì 20 marzo 2013

Omicidio di Elisa Claps: Restivo in silenzio davanti ai giudici di appello


SALERNO - Si è conclusa dopo tre ore l'udienza che oggi ha aperto il processo di secondo grado sull'omicidio di Elisa Claps. Il processo, istruito davanti alla Corte d'assise d'appello di Salerno (presidente Federico Cassano), riprenderà il 26 marzo prossimo e la sentenza, secondo il calendario di udienze stabilito dalla Corte, dovrebbe ARRIVARE entro aprile. Danilo Restivo, unico imputato, ha assito in silenzio all'udienza. Grande commozione da parte dei familiari di Elisa, la mamma Filomena e il fratello Gildo. La difesa dell'imputato ha avanzato richiesta di ammettere a dibattimento alcune perizie tecniche, richiesta a cui la pubblica accusa si è opposta.
E' stata la prima volta che Danilo Restivo era presente in aula. In primo grado l'uomo, condannato con giudizio abbreviato a 30 anni per l'omicidio di Elisa Claps avvenuto nel 1993, non era mai stato presente, nemmeno in videoconferenza. La mamma di Elisa Claps, Filomena, ha esposto una foto della figlia sul banco dell'aula rivolgendola verso Restivo, che era nella parte riservata agli imputati detenuti, che pare l'abbia guardata di sfuggita con la coda dell'occhio.
"Vorrei parlargli, guardarlo negli occhi - ha detto la signora Filomena - Se me ne daranno la possibilità vorrei incontrarlo. Io sono un moscerino, lui un gigante. Deve restare in carcere". "Speravo di incontrare i suoi genitori, non li ho visti. Dopo due anni volevo vedere il mostro, il serpente che hanno concepito", ha aggiunto la signora Filomena.

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