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sabato 2 marzo 2013

Torino: trova bomba in un campo, esplode e trancia una mano a un sedicenne, 2 altri feriti


TORINO - Tre ragazzi sono rimasti feriti a Novalesa (Torino) per l’esplosione di una bomba. Il più grave è un 16enne al quale  è stato amputato al polso, dopo che l’ordingno, trovato in campo, gli è esploso in mano. La bomba è stato trovato sopra i resti di un vecchio muretto lungo una strada abbandonata ed è subito esplosa, quando è stata raccolta. Un 18enne ha subito ferite multiple, mentre un altro ragazzino di 17 anni ha riportato ferite agli occhi. I tre non sono in pericolo di vita.

domenica 12 agosto 2012

Popoli: auto finisce tra gli spettatori di una cronoscalata, tre feriti

Il passaggio di un concorrente della cronoscalata di Popoli

PESCARA Un’auto che partecipava alla cronoscalata delle Svolte di Popoli è uscita fuori strada ed è finita sul pubblico ferendo tre persone, una in modo grave. Nessuno dei tre è comunque in pericolo di vita. La corsa è stata immediatamente sospesa ed è poi ripresa intorno alle 12.10.
L'incidente è successo intorno alle 10.30 alla postazione numero 10, all’altezza di una cava dismessa. La Honda civic guidata da un ex rugbista dell’Aquila rugby , Serafino Ghizzoni, sarebbe uscita di strada e sarebbe finita contro il pubblico ferendo uno spettatore, un commissario di gara e il maresciallo della stazione dei carabinieri di Popoli.
Il più grave è proprio il militare, Giancarlo Pacili, 42 anni, ricoverato all’ospedale di Popoli, che ha riportato la frattura di qualche costola e al momento è in sala operatoria per un intervento chirurgico di asportazione milza, danneggiata durante l'incidente. Meno gravi le condizioni degli altri due feriti. 

mercoledì 29 febbraio 2012

Sull'autostrada A32 scene di guerriglia in serata tra polizia, carabinieri e No Tav. Tre feriti tra le forze dell'ordine, colpita anche una militante di 66 anni


TORINO - Un carabiniere, un funzionario e un ispettore di polizia sono rimasti feriti negli incidenti scoppiati in serata sull'autostrada A32, all'altezza di Chianocco. Lo si apprende da fonti della questura e dei carabinieri di Torino. Il carabiniere è stato soccorso e trasportato in ospedale. Le sue condizioni non sono gravi. Ferita ma non gravemente anche una militante, Nicoletta Dosio, 66 anni., volto noto della protesta No-Tav e militante Prc: in diretta su Radio Blackout ha raccontato di essere stata colpita da una manganellata in testa e poi spintonata.
Oggetti contro gli agenti e lancio di lacrimogeni e getto di idranti sui no-Tav. Le forze dell'ordine hanno allontanato i manifestanti, alcune centinaia, dallo svincolo dell'autostrada Torino-Bardonecchia a Chianocco. Fuggi fuggi mentre un'ampia nuvola di fumo acre si diffondeva nella zona. I manifestanti - ha riferito la questura di Torino - hanno tentato per due volte di sfondare il cordone di forze dell'ordine, schierate a protezione dell'autostrada liberata dalle barricate in serata. Il secondo tentativo - ha riferito sempre la questura - è stato accompagnato da un fittissimo lancio di pietre e oggetti contundenti al quale, per evitare la rioccupazione dell'autostrada, le forze dell'ordine hanno risposto con una carica di alleggerimento impiegando anche idranti e lacrimogeni. I manifestanti sono al momento dispersi.
Sono in corso ripetuti tentativi di sfondamento, da parte dei manifestanti No Tav, dei nuovi sbarramenti costituiti dalle forze dell'ordine alla base dello svincolo dell'autostrada di Chianocco. I tentativi di sfondamento - riferisce la questura - sono stati respinti. Ci sono stati anche lanci di pietre da parte di antagonisti, che sono stati dispersi dalle forze dell'ordine e si sono ricompattati in piccoli gruppi. La polizia riferisce che alle spalle del gruppo che fronteggia le forze dell'ordine ci sono oltre 150 antagonisti, la maggior parte dei quali travisati e armati di pietre, ed è questo gruppo che avrebbe tentato lo sfondamento
Sono arrivate due ambulanze. Dopo i ripetuti scontri, c'é stato il caos, con fuggi fuggi dei No Tav, respinti in due direzioni sia verso Bussoleno sia verso Bruzolo, verso nord e sud. Il gas dei lacrimogeni si è diffuso per centinaia e centinaia di metri ed è penetrato nelle case vicine allo svincolo, teatro degli scontri.



La tangenziale di Torino è stata bloccata per qualche ora anche in serata. In serata gli agenti hanno portato via gli irriducibili.