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sabato 6 dicembre 2014

Per S&P il rating italiano è quasi spazzatura

ROMA  - Standard & Poor's taglia il rating dell'Italia a BBB- da BBB con outlook stabile. "Un forte aumento del debito, accompagnato da una crescita perennemente debole e bassa competitività, non è compatibile con un rating BBB, secondo i nostri criteri", spiega S&P, aggiungendo che con il Jobs Act "il premier Renzi ha fatto passi avanti, tuttavia l'agenzia non crede che "le misure previste creeranno occupazione nel breve termine".

mercoledì 9 ottobre 2013

Moody’s taglia il rating di Telecom a “spazzatura”

ROMA - Moody's ha tagliato il rating di Telecom da Baa3 a Ba1, vale a dire livello "spazzatura". E' quanto si legge in una nota dell'agenzia internazionale, in cui si sottolinea come il declassamento segue "il fallimento dell'azienda nel rafforzare il proprio bilancio e l'uscita dal gruppo di Berbabè". L'outlook è negativo. Ma Telecom non ci sta: "Siamo un gruppo solido". 

Il downgrade - spiega Moody's - si spiega innanzitutto con le recenti dimissioni del Ceo del gruppo che riflette una mancanza di sostegno degli azionisti per un aumento di capitale". "Questo - si legge nella nota - ha aumentato l'incertezza sulla capacità della società di rafforzare il proprio bilancio abbastanza da mitigare il calo delle entrate e del margine operativo lordo".
Il risultato di questa situazione, aggiunge Moody's, è che "un miglioramento della qualità del credito di Telecom Italia non appare più probabile. E le restanti opzioni a disposizione per rafforzare la valutazione prenderanno tempo per essere attuate, sempre che abbiano successo". Dunque, per Moody's, ci sarà incertezza e un aumento dei rischi fino a che un nuovo Ceo non avrà messo in campo una nuova strategia": ragionamento col quale si spiega l'outlook negativo.
Non si è fatta attendere la reazione dell'azienda. "Il gruppo è solido a livello industriale e finanziario. C'è una forte generazione di cassa, un margine di liquidità per 12,8 miliardi di euro e redditività tra le più alte del comparto", si legge in una nota.

sabato 3 marzo 2012

Moody’s taglia a “spazzatura” il rating della Grecia


NEW YORK  - La decisione annunciata nella notte da Moody's di tagliare ulteriormente il rating della Grecia a 'spazzatura', abbassandolo a C da Ca, è un nuovo campanello d'allarme che Atene si sta avvicinando al livello del default.
  Si tratta infatti del gradino più' basso della valutazione nella scala dell'agenzia internazionale. Nei giorni scorsi Standard e Poor's 1 aveva tagliato il rating ellenico a "default selettivo" mentre Fitch l'aveva ridotto a C da CCC, prevedendo un "default nel breve termine".
  A provocare un nuovo crollo del rating della Grecia è stato il lancio dell'operazione di haircut del debito in mano a investitori privati, che per Moody's implicherà "perdite superiori al 70%" per chi ha titoli greci in portafoglio. Per l'agenzia, inoltre, Atene "affronterà comunque problemi di solvibilità a medio termine" perché dovra' tornare sul mercato una volta esauriti i fondi del secondo pacchetto di aiuti, e le le riforme annunciate "avranno rischi di attuazione molto significativi".

venerdì 6 gennaio 2012

L'agenzia Fitch declassa il rating dell'Ungheria a BB+ e fininisce in "junk" (spazzatura)

MILANO - L'agenzia internazionale Fitch ha abbassato il rating dell'Ungheria a BB+, l'outlook e' negativo. Il rating precedentemente era a BBB-. "Il downgrade - spiega l'agenzia Fitch - riflette l'ulteriore deterioramento del Paese, del contesto finanziario e fiscale e delle prospettive di crescita, condizionato dalle politiche economiche che stanno minando la fiducia degli investitori e complicando un nuovo accordo con Fmi/Ue". Il paese esce dalla categoria di «investment grade» e finisce in categoria «junk» o «spazzatura». 

martedì 28 giugno 2011

Napoli, calano gli incendi della spazzatura. Il sindaco De Magisris all'alba tra i lavoratori che iniziano lo sgombero dei rifiuti

NAPOLI - Un'altra notte di roghi di spazzatura a Napoli e provincia, anche se cala il numero di interventi dei vigili del fuoco, ma torna la protesta a Terzigno per una ventilata ipotesi di ripresa del progetto di creare un sito di discarica a cava Vitiello, nel parco del Vesuvio, area cancellata dai siti destinatari di impianto per legge. Dalle 20 di ieri alle 8 di questa mattina i pompieri hanno spento 20 incendi dolosi di cumuli di rifiuti, prevalentemente in provincia, contro i 47 della notte precedente .
 
Oltre agli operai della municiplaizzata Asia questa mattina alle 6 c'erano anche il sindaco e il vice sindaco di Napoli alla partenza dei compattatori per l'avvio del servizio di raccolta dei rifiuti. De Magistris e Sodano, a nome della città, hanno ringraziato i lavoratori che in questi giorni hanno fatto uno sforzo straordinario per la rimozione dell'immondizia. Il sindaco, dopo essere salito su uno dei mezzi, ha ricordato ai lavoratori la fierezza di essere, come lui, al servizio della città.