Visualizzazione post con etichetta ragazza morta. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ragazza morta. Mostra tutti i post

domenica 12 gennaio 2014

Matera :trovata morta la ragazza sotto le macerie della palazzina



MATERA - Il salvataggio dell'ingegnere, dopo 12 ore
MATERA - E' stato ritrovato ieri a tarda sera il cadavere della donna di 31 anni, Antonella Favale che risultava dispersa nel crollo della palazzina di tre piani in Vico Piave a Matera.  Sono terminate nella notte scorsa, intorno alle ore 3, le operazioni di recupero del cadavere. Il recupero del corpo è stato reso complicato dalla presenza di numerose macerie.
E' stato invece trasportato con un'ambulanza del 118 all'ospedale Madonna della Grazie l'ingegnere di 57 anni, Nicola Oreste, ritrovato vivo a 12 ore dal crollo della palazzina. L'uomo ha parlato con i soccorritori: alla partenza dell'ambulanza è scattato un applauso della folla.

lunedì 12 agosto 2013

Cade in un torrente cercando il suo cane. Morta a 19 anni in Val Daone (Trento)

Diana Mazzer (facebook)
TRENTO - Diana Mazzer, una ragazza di 19 anni di Conegliano in provincia diTreviso, è morta dopo essere caduta in un torrente per recuperare il proprio cane. La tragedia è avvenuta in Val Daone, in Trentino. Durante un'escursione la ragazza si è accorta che il suo cane era sparito. Tornata indietro per recuperarlo, ha attraversato il torrente Chiese ma è probabilmente scivolata sui sassi. La ragazza è morta nonostante i ripetuti tentativi di rianimazione.

E' stato lo stesso cane a richiamare l'attenzione prima del fidanzato e poi dei soccorritori consentendo loro di trovare il corpo della ragazza una cinquantina di metri più a valle. Recuperata e trasportata con l'elicottero a Trento, la ragazza è morta nonostante i soccorsi.

venerdì 31 maggio 2013

Agganciata e trascinata da un Suv per 3 km, muore ragazza di 22 anni nel Padovano

PADOVA . Terribile fine per una giovane di 22 anni, Giulia Spinello, studentessa, morta nel Padovano alle 11,50 dopo essere stata investita da un Suv Grand Cheroke che l'ha poi trascinata, senza fermarsi, per circa tre chilometri. E' accaduto a Santa Giustina in Colle, nel Padovano. La donna alla guida del mezzo, Fiorenza Benetton, 63 anni che abita a San Giorgio delle Pertiche, dopo essere stata fermata dai carabinieri e portata in caserma ha detto che non si sarebbe accorta di aver investito una persona. In realtà la ragazza, che stava camminando sul ciglio della strada, sarebbe stata agganciata dal Suv e trascinata via.
Ad allertare i carabinieri, che poi si sono messi all'inseguimento del Suv, poi raggiunto e bloccato, è stato un passante che aveva assistito all'incidente. Prima ancora di comporre il 112, l'uomo ha visto passare una pattuglia dei carabinieri di Cittadella e li ha informati di quanto era accaduto.
Il mezzo che aveva investito e trascinato la ragazza è stato fermato a circa 3 km di distanza dal luogo dell'incidente, mentre stava imboccando lo scivolo del garage di casa. Il Suv è stato posto sotto sequestro per permettere approfondimenti sull'esatta dinamica del fatto. 

A quanto si apprende la ragazza è stata trascinata via infilzata da una lamiera della carrozzeria o da un paraurti, non è ancora chiaro. Potrebbe anche essere morta quasi subito, Non è mai finita sotto le ruote. Infattil il corpo non è straziato ma ha perso quasi tutti i vestiti. I jeans sono stati ritrovati a un km di distanza, le scarpe da ginnastica sono rimaste sul posto dell'investimento.

domenica 30 dicembre 2012

New Delhi: cremato il corpo della ragazza violentata. Doveva sposarsi a febbraio


La città è soprannominata la “capitale dello stupro” in India. 20 casi in 15 giorni

Candele ieri sera a New Delhi per ricordare la ragazza morta


NEW DELHI - La ragazza vittima di un stupro di gruppo e omicidio che ha scatenato un'ondata di dolore e di rabbia in tutta l'India è stata cremata con una cerimonia privata oggi. E’ emerso che aveva intenzione di sposarsi nel mese di febbraio.
La giovane, 23 anni, al centro di proteste a livello nazionale da quando è stata brutalmente attaccata su un autobus a Nuova Delhi due settimane fa, è stata cremata lontano dai riflettori pubblici solo poche ore dopo che il suo corpo era stato rimpatriato da Singapore.
Il rogo è stato acceso dopo che i parenti traumatizzati e amici avevano detto le preghiere finali corso di una cerimonia nel sud-ovest Delhi.
Uno dei partecipanti alla cerimonia  ha rivelato che la vittima aveva deciso di  sposare il ragazzo che è stato ferito nello stesso attacco.
"Avevano fatto tutti i preparativi per il matrimonio e avevano programmato una festa di nozze a Delhi" per febbraio, ha detto Meena Rai, che era un amico e vicino di casa. "Ho davvero apprezzato questa ragazza. Era la più luminosa di tutti".
Il primo ministro Manmohan Singh e Sonia Gandhi, il leader del principale partito del congresso governo, erano all'aeroporto di Delhi a consolare i suoi genitori arrivati a casa su un aereo charter con il corpo della figlia intorno alle 4:00 (23. 30di ieri in Italia).
Dopo il trattamento iniziale in un ospedale Delhi dopo l'attacco, la ragazza era stata trasportata a Singapore nella notte di mercoledì. Ma i medici non erano in grado di contrastare  una insufficienza multipla d'organi:la studentessa era morta nelle prime ore di sabato.
La sua morte ha spinto il governo a promettere una migliore protezione per le donne e un profondo esame di coscienza in una nazione dove  gli stupri sono all'ordine del giorno e le molestie sessuali frequentissime un po’dappertutto.
In migliaia hanno partecipato nella tarda notte di sabato alle veglie a lume di candela  dopo che il primo ministro Singh aveva fatto appelli alla calma per evitare il ripetersi delle proteste anche violente.

Un gruppo di manifestanti si sono però scontrati oggi con la polizia a Jantar Mantar durante una manifestazione per chiedere punizione veloce per gli stupratori. La protesta è diventataviolenta intorno alle 13:00, quando un gruppo tra i manifestanti con bandiere e striscioni hanno cercato di dirigersi verso Connaught Place, ma la polizia ha impedito loro di andare avanti. 
Come ha detto la polizia i sei accusato di aver ucciso la donna senza  potrebbero affrontare la pena di morte, c'è la volontà diffusa che il processo serva come un punto di svolta per il modo in cui il paese affronta la violenza contro le donne.
"Siamo consapevoli che questo non è il primo caso, né sarà l'ultimo caso di stupro di gruppo in India, ma è chiaro che non tollereremo più crimini sessuali", ha detto Rana Bela, un avvocato che partecipava  a un raduno nel centro di Delhi.
La città è stata soprannominata la "capitale dello stupro" dell'India. Un rapporto nel Sunday Times ha detto più di 20 donne sono state violentata dal 16 dicembre a oggi.
Secondo la polizia e pubblici ministeri, prova la vittima dell'omicidio è cominciata quando i sei uomini attirato la ragazza e il suo compagno su un autobus che pensavano li avrebbe portati a casa.
Invece il gruppo, che aveva bevuto molto, ha lanciato un attacco feroce della durata di circa 40 minut, solo chiuso quando le vittime sono stati gettati fuori dal bus.
L'attacco ha suscitato un intenso dibattito tra gli indiani che sono cresciuto quasi abituati ad una epidemia di violenza contro le donne.
Le gang di stupratori sono così comuni che raramente ottengono una menzione sui giornali. Le vittime sono spesso scoraggiate anche di segnalarli per paura di svergognare le loro famiglie.
The Times of India scrive in un editoriale di oggi che due questioni chiave devono essere affrontate in seguito alla tragedia.
"Che cosa farà il governo ora per rendere il paese un luogo migliore e più sicuro per tutte le donne? E che cosa tutti noi possiamo fare per affrontare i pregiudizi profondamente radicati e la misoginia nella nostra società?"

sabato 29 dicembre 2012

Morta la ragazza stuprata sull’autobus a New Delhi

Un furgone trasporta all'obitorio il corpo della ragazza

Studenti dell'università riuniti in silenzio dopo la notixia
SINGAPORE - E' morta all'alba locale di oggi (ore 02:35, pari alle 19.35 di ieri in Italia) la giovane studentessa indiana di medicina di 23 anni, ricoverata in un ospedale a Singapore, due settimane dopo lo stupro selvaggio subito su un autobus che transitava in un quartiere bene di New Delhi. Al suo capezzale erano presenti i familiari, secondo il direttore operativo del nosocomio, Kelvin Loh, che ha comunicato con ''immenso dolore'' la notizia della sua morte. La giovane, della quale non è stato rivelato il nome per tutelare la sua privacy, è stata ''coraggiosa'', ha aggiunto Loh ed ha aggiunto che era in "una condizione estremamente critica"  quando era arrivato lì, e aveva subito gravi insufficienze agli organi in seguito gravi lesioni al suo corpo e al cervello dove aveva sviluppato un irrepafrabile grosso edema che ha portato alla fine all'arresto cardiaco. "Il trauma per il suo corpo era troppo grave per essere superato" ha detto. Il suo cadavere sarà trasportato oggi a casa con un volo speciale.
La polizia in India ha sigillato gran parte della capitale, Delhi, e ha lanciato un appello alla calma dopo la notizia sel decesso. Sono state chiuse un certo numero di stazioni della metropolitana ed è stato chiesto alla gente di non viaggiare in città. Raduni di più di cinque persone sono stati vietati nel centro della città.
Ma nella mattina di oggi poche centinaia di persone si sono riunite al Jantar Mantar Osservatory. una delle zone della città in cui sono consentite le proteste. Ci sono state anche richieste di proteste nelle città di tutto il paese.
Il primo ministro indiano Manmohan Singh si è detto "molto rattristato" per la morte della donna, e che la reazione rabbiosa pubblico era "perfettamente comprensibile".
"Sarebbe un vero omaggio alla sua memoria, se saremo in grado di canalizzare queste emozioni ed energie in azioni costruttive", ha detto in una dichiarazione.
Egli ha invitato i politici e il pubblico a mettere da parte "interesse particolari" e a lavorare insieme per rendere l'India "un luogo palesemente migliore e più sicuro per le donne".

Per mostrare l'esistenza di iniziative concrete e calmare gli animi, il premier indiano Manmohan Singh ha promesso nuove leggi per proteggere le donne e anche di comminare pene più dure per i crimini a sfondo sessuale. Inoltre, il governo ha annunciato la costituzione di una banca dati contenente nomi, foto ed indirizzi delle persone condannate per reati sessuali. La banca dati sarà accessibile al pubblico attraverso un semplice collegamento internet. Al riguardo il sottosegretario agli Interni, R.P.N. Singh, ha detto che «la creazione della banca dati è stato uno dei suggerimenti emersi durante le discussioni con i manifestanti».

lunedì 12 novembre 2012

Morta la scout di 17 anni investita a Lodi da un fuoristrada

Alice Trini

LODI - E’ morta la ragazza di 17 anni investita oggi pomeriggio da un fuoristrada, guidato da un 50enne, che era piombato a tutta velocità su un gruppo di scout in bicicletta uccidendo una 17enne. L'incidente è avvenuto tra Vizzolo Predabissi a Casalmaiocco, in provincia di Lodi. La vittima si chiamava Altea Trini, era stata subito soccorsa in arresto cardiaco e dopo venti minuti di tentativi per rianimarla  intubata e trasportata su un elicottero del 118. La ragazza è però deceduta all'ospedale Niguarda di Milano. La ragazza, che studiava alll’Itis Volta di Lodi, era figlia unica.
Il fuoristrada ha travolto la vittima mentre stava attraversando la strada provinciale 159. L'automobilista ha frenato, ma ci sono voluti 300 metri, dopo l'impatto, prima che la vettura si bloccasse. L'auto è poi finita in un campo.

giovedì 1 novembre 2012

Federica, 16 anni, trovata morta sulla spiaggia di Bracciano. Mistero sulle cause, forse caduta da un piccolo dirupo

Federica, trovata morta a Bracciano

VITERBO - Una ragazza di 16 anni, Federica M.,  e' stata trovata morta stamani da un passante sulla spiaggia del lago di Bracciano, nei pressi di Anguillara Sabazia, paese vicino Roma nel quale risiedeva. Stando ai primi rilievi, sul corpo della ragazza non vi sarebbero segni di violenza, a parte un braccio probabilmente fratturato. Nelle vicinanze ci sono molti locali, chiusi durante l'inverno. I carabinieri stanno verificando se la giovane abbia partecipato con amici ad una festa di Halloween, organizzata in uno dei locali. Sarebbe caduta da un piccolo dirupo causandosi delle ferite a un braccio, finendo poi nelle acque del lago di Bracciano, vicino ad Anguillara Sabazia. Questa la pista più accreditata seguita dai carabinieri, che comunque non escludono altre ipotesi.
Il cadavere della ragazza, con la testa semi-immersa nell'acqua, è stato notato da un passante che ha dato l'allarme ai carabinieri della compagnia di Bracciano. Il fidanzatino della giovane è sotto interrogatorio nella caserma dei carabinieri di Anguillara.
Il corpo è stato trasportato nell'obitorio dell' Istituto di medicina legale de La Sapienza a Roma, dove sarà eseguita l'autopsia disposta dalla Procura della Repubblica di Civitavecchia. La ragazza, stando ai primi accertamenti, sarebbe morta tre-quattro ore prima del ritrovamento. Il decesso risalirebbe quindi intorno alle quattro o le cinque del mattino. Il padre della ragazza è un commerciante ambulante di Anguillara, la madre invece lavora in una cooperativa sociale convenzionata con il comune. La coppia ha anche un figlio maschio più piccolo di Federica.
I genitori hanno raccontato ai carabinieri che la figlia è uscita da casa mercoledì sera con il fidanzatino e alcuni amici

martedì 21 agosto 2012

Santo Domingo: Esperanza, 16 anni incinta e malata di leucemia. Niente chemioterapia, l’aborto è vietato. E’ morta


SANTO DOMINGO - Oltre che con la malattia si è dovuta battere contro le leggi del suo paese. E non ce l'ha fatta. È morta così Esperanza, la ragazza domenicana di 16 anni incinta e malata di leucemia: i medici hanno deciso di non sottoporla al ciclo di chemioterapia che probabilmente la avrebbe salvata dal tumore causando però la morte del bimbo che aveva in grembo. La Costituzione della Repubblica Domenicana vieta esplicitamente l'aborto. E intervenire, hanno detti medici, avrebbe voluto dire andare contro le leggi.
A nulla sono valsi gli appelli di Rosa Hernandez, la madre della sedicenne che ora accusa i medici di non aver privilegiato la salute della ragazza. "La vita di mia figlia veniva prima. So che l'aborto è un crimine e un peccato. Ma ora mi hanno uccisa perchè lei era la mia ragione di vita”.
Nel paese centro-americano l’aborto è vietato per le ragazze adolescenti. Nel 2009 la Repubblica Dominicana ha approvato l’articolo 37 della Costituzione che definisce “il diritto alla vita come inviolabile dal concepimento alla morte naturale”. Questo articolo ha condotto all’abolizione della pena di morte nel paese. Ma è stata anche la causa della fine di Esperanza.


sabato 14 luglio 2012

Identificata la ragazza trovata morta in mare a Torre Pedrera. E' genovese, ha 24 anni. Nessuna violenza


RIMINI - Grazie alle impronte digitali (ciò presuppone che abbia precedenti penali), è stata identificata la ragazza trovata morta nel mare antistante il Bagno 62 a Torre Pedrera: si tratta di una 24enne di Genova. La ragazza era in vacanze a Viserba con i parenti.
La giovane ha capelli color mogano rasati nella parte sinistra, lunghi fino alla spalla sul lato opposto, occhi chiari, un piercing al mento e uno all'orecchio sinistro. L'autopsia è stata fissata per domani mattina, ma da un primo esame eseguito dal medico legale il cadavere non presenta segni apparenti di violenza, smentendo così le prime voci corse dopo il ritrovamento. La morte potrebbe essere avvenuta tra la mezzanotte e l'una. 
Per quanto abbiano cercato nella zona circostante gli investigatori non hanno trovato né vestiti, nè documenti, soltanto uno slip abbandonato sulla battigia che potrebbe non appartenere alla vittima.

sabato 23 giugno 2012

Una ragazza (morta) era alla guida dell’auto “caduta” sull’Autosole a Parma: le altre due vittime sono un’anziana coppia che viaggava sull’A1 ed è stata centrata dalla macchina


PARMA - Nel terribile incidente avvenuto all’alba, dove un’auto è precipitata da un cavalcavia sull’autostrada A1, una delle vittime è Fiorentina Zoto, una 27enne di origine albanese residente a Parma, che guidava l’Opel Corsa precipitata dal ponte di via Cremonese. Hanno perso la vita anche due anziani originari della Sicilia, che viaggiavano in autostrada: Giacomo Carrera, 72enne, e Concetta Aleo di 71 anni.
Secondo una prima ricostruzione delle forze dell'ordine, l'auto della giovane è uscita di strada ed è finita nella corsia sud dell’Autosole scontrandosi con altri veicoli in transito. Tra questi, un’Alfa 147 dove si trovavano le altre due persone decedute a causa dell’incidente. Si sono ribaltate in seguito all’urto una Renault Modus e una Ford Fiesta, sulla quale viaggiavano le persone rimaste ferite In seguito all'incidente è stato chiuso fino attorno alle 8,30 il tratto fra il bivio A15 e casello di Parma in carreggiata sud, direzione Bologna. All'altezza dell'uscita obbligatoria si è formata una coda che ha raggiunto 18 chilometri, a partire da Fidenza. 

sabato 13 agosto 2011

Vola dalla scogliera, muore ragazza americana alle Cinque Terre

LA SPEZIA - Potrebbe essere caduta in mare da una scogliera Kelly Rose Denman, la turista americana, 20 anni, originaria del Colorado, trovata morta a Vernazza, piccolo borgo delle Cinque Terre. Secondo una prima ricostruzione, la ragazza si sarebbe affacciata da un muretto e avrebbe perso l'equilibrio. Un volo di una trentina di metri, durante il quale ha sbattuto diverse volte contro la scogliera a picco sul mare.