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giovedì 20 marzo 2014

Sì del Senato alle quote rosa per le Europee (dal 2019)


ROMA - Il Senato ha approvato con 155 sì, 58 no e 15 astenuti il ddl sulle Europee che introduce la parità di genere dal 2019, quando "in ciascuna lista i candidati dello stesso sesso" non potranno "eccedere la metà". L'intesa tra Pd, Ncd e Fi prevede inoltre una norma transitoria, secondo cui se si danno tre preferenze, la terza deve esser di sesso diverso dalle prime due.

martedì 11 marzo 2014

Legge elettorale, rivolta delle deputate dem. Renzi: magari, al Senato...

ROMA - Sulla riforma della legge elettorale, la Camera va verso il via libera, ma senza quote rosa e con molti malumori. La seduta è slittata a questa mattina. Protestano le deputate del Pd, autoconvocate dopo il voto di ieri.
Assemblea dei deputati Dem con Matteo Renzi. L'incontro ha al centro la legge elettorale, dopo la bocciatura ieri della parità di genere. Le deputate chiedono "di capire - spiega Roberta Agostini - perché sono venuti a mancare i voti del Pd". La richiesta è di "ottenere la garanzia che la legge al Senato sia cambiata, almeno su questo punto". Sulla legge elettorale "non c'è da mantenere un patto con Berlusconi, ma un impegno che come partito abbiamo preso profondo, netto, chiaro". Lo ha detto il premier Matteo Renzi parlando all'assemblea dei deputati Pd. Renzi esprime "marcato dissenso rispetto a chi ritiene " la legge elettorale che sta per essere approvata alla Camera incostituzionale. "Sarebbe positivo che si accelerasse la riforma del regolamento della Camera e si limitasse il ricorso al voto segreto".  E poi rassicura: "Se ci saranno le condizioni per discutere al Senato di parità di genere, riapriremo la discussione". 

"Vi chiedo di chiudere oggi la votazione sulla legge elettorale alla Camera, come da accordi che abbiamo fatto e da decisione della Direzione".
Poi sulle riforme costituzionali. Entro quindici giorni "sarà formalizzato un atto parlamentare su Senato e Titolo V".  Renzi annuncia che sarà convocata nei prossimi giorni una Direzione Pd sulla riforma del Titolo V 
Il Pd è spaccato: ufficialmente era a favore, ma i numeri parlano chiaro, mancano decine e decine di voti dei dem.
"Come presidente della Camera rispetto il voto dell'Aula sugli emendamenti riguardanti la parità di genere. Ciò nonostante non posso negare la mia profonda amarezza perché una grande opportunità è stata persa, a detrimento di tutto il Paese e della democrazia". Così Laura Boldrini commenta il "no" alla norma sulla parità di genere

lunedì 10 marzo 2014

Quote rosa: bocciati alla Camera tutti gli emendamenti

ROMA - La Camera ha respinto a scrutinio segreto l'emendamento bipartisan alla legge elettorale che prevede che almeno il 40% dei capilista siano donne in ciascuna regione. Il governo si era rimesso all'Aula.
La Camera ha poi respinto a scrutinio segreto anche l'emendamento bipartisan alla legge elettorale che prevede l'alternanza dei sessi come capilista all'interno di ciascuna regione. Il governo si era rimesso all'Aula. Il Pd ha chiesto alla presidente della Camera, Laura Boldrini, di sospendere l'esame della riforma elettorale dopo che sono stati bocciati tutti gli emendamenti sulla parità di genere. La richiesta è stata avanzata da Ettore Rosato. La seduta è stata poi rinviata alle 10 di domani.
Protesta delle deputate del Pd dopo la bocciatura dell'ultimo emendamento che fissava a 60 e 40 le percentuali della presenza delle donne nelle liste. "Il gruppo non ha rispettato l'accordo", si lamentano in Transatlantico pretendendo dal capogruppo Speranza una riunione immediata.
"Il Pd rispetta il voto del Parlamento sulla parità di genere. Ma rispetta anche l'impegno sancito dalla direzione su proposta del segretario: nelle liste democratiche l'alternanza sarà assicurata. Ho sempre mantenuto la parità di genere. Non intendo smettere adesso". Lo scrive su Facebook il premier e segretario Pd Matteo Renzi. "Ho mantenuto la parità di genere da presidente della Provincia, da Sindaco, da Segretario, da Presidente del consiglio dei ministri. Non intendo smettere adesso", assicura il premier Matteo Renzi, in un messaggio pubblicato su Facebook. E anche su Twitter ribadisce: "Il Pd rispetta il voto del Parlamento sulla parità di genere, ma anche l'impegno della direzione Pd: nelle liste l'alternanza sarà assicurata".

Camera, no alle quote rosa nella legge elettorale

ROMA - La Camera, a voto segreto, ha respinto questa sera l'emendamento bipartisan alla legge elettorale che prevede l'alternanza dei sessi nei posti in lista. Il governo si era rimesso all'Aula.
Fi, Pd e Ncd avevano concesso ai parlamentari libertà di voto.

Quote rosa, libertà di voto concessa da Pd, Fi, Ncd in aula

ROMA - A seguito dell'incontro che il ministro per i rapporti con il parlamento, Maria Elena Boschi, ha avuto questo pomeriggio con i presidenti dei gruppi di Pd, FI, Sc e Ncd, il governo ha annunciato che "sugli emendamenti in tema di parita' di genere, firmati in modo trasversale da vari gruppi, si rimettera' all'Aula. Sui medesimi emendamenti - viene spiegato da fonti dell'esecutivo - i capigruppo di Pd, FI, Ncd e Sc, hanno convenuto di lasciare liberta' di voto in Aula". 
E l'Aula ha deciso il voto segreto sull'emendamento. Questa modalità di votazione è stata richiesta non da un gruppo parlamentare, ma da 46 deputati singoli, per lo più appartenenti a Forza Italia.

Legge elettorale: non più di 120 collegi plurinominali. Nessun accordo sulle quote rosa

Deputate di FI in bianco
ROMA - "I collegi plurinominali non possono essere superiori a 120". Lo prevede la riformulazione dell'emendamento alla legge elettorale sulla delega al governo, con il sì del Comitato dei nove che ora sarà esaminato dall'Aula. "L'intesa è stata raggiunta in zona Cesarini", afferma in Aula il relatore Francesco Paolo Sisto.
Il governo si rimetterà all'Aula sul tema delle quote rosa. E' quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi. L'esecutivo esprimerà invece parere contrario su tutti gli altri nodi della legge elettorale rimasti aperti.

Tante le deputate in bianco nell'Aula della Camera. Sono state diverse le parlamentari che hanno raccolto l'appello lanciato da Laura Ravetto di FI ad indossare qualcosa di bianco per sostenere la parità di genere. Tra loro, Alessandra Moretti e diverse colleghe del Pd ma anche Nunzia De Girolamo di Ncd e Michela Brambilla di FI.

Legge elettorale: FI dice no alle quote rosa, "problemi di inconstituzionalità"

Francesco Paolo Sisto (FI)
ROMA - "Forza Italia dice no alle quote rosa perché sarebbero una norma con problemi di incostituzionalità evidenti". Lo afferma Francesco Paolo Sisto (Fi), relatore alla riforma del sistema di voto, parlando delle misure sulle quote di genere. Il nodo legato alla riforma della legge elettorale è ancora irrisolto. Le trattative, appese a un filo per l'opposizione di Forza Italia, sono in corso. Restano ancora da votare oltre ottanta emendamenti, e ci sono a disposizione otto ore di lavoro.
Sisto ha chiesto una sospensione nell'esame del testo fino alle 14:30. "Abbiamo da fare alcuni approfondimenti da svolgere nell'ambito del Comitato dei 9. Anche il governo ha rappresentato l'esigenza di approfondimenti. La legge elettorale vogliamo che vada avanti a tutti i costi e per questo serve una certa flessibilità sui tempi per consentire gli approfondimenti", spiega Sisto. "Ci sono ancora dei punti aperti, cioè non votati. Tra questi la delega per le tabella dei collegi, le multicandidature e il Salva-Lega. Si sta lavorando a emendamenti che consentano di raggiungere un'intesa".