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martedì 29 aprile 2014

Berlusconi a Piazzapulita: al vaglio del Tribunale di Sorveglianza

Berlusconi ieri a Piazzapulita
MILANO -  Le dichiarazioni di Silvio Berlusconi sul suo affidamento in prova, rese ieri nell'intervista a Piazzapulita su La7, da quanto si è appreso, sono al vaglio del Tribunale di Sorveglianza di Milano che lo scorso 15 aprile gli ha concesso la misura alternativa alla detenzione domiciliare. A Formigli l'ex premier ha fra l'altro detto che "è ridicolo pensare che si possa rieducarmi consegnandomi a dei servizi sociali e a dei colloqui quindicinali con assistenti sociali".

lunedì 28 aprile 2014

Berlusconi: Napolitano aveva il dovere morale di darmi la grazia

ROMA - "Avevo chiesto al Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, la grazia senza presentare alcun atto formale richiesta". Lo ha detto il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi. Il Presidente della Repubblica, ha sottolineato, "aveva il dovere morale di assegnarmi la grazia motu proprio". Sulla sua condanna nell'ambito del processo Mediaset, Berlusconi ha commentato: "E' una sentenza non solo mostruosa, ma anche ridicola".
Intervistato a Piazzapulita, parlando della sua condanna il leader di Forza Italia si è detto "assolutamente sereno perché sono sicuro che questa cosa sarà un boomerang per chi l'ha voluto". L'affidare ai servizi sociali "un signore che è stato per più tempo il responsabile del governo, unico cittadino al mondo che ha presieduto per tre volte e bene il G8", è una cosa "ridicola non per me, ma per il Paese". 

"Contro di me una sentenza politica inventata" - "C'è indignazione" per quello che sta succedendo e "c'è assoluta consapevolezza nei magistrati che questa sentenza è una sentenza politica inventata", ha ribadito Berlusconi. Sulla sua futura opera di assistenza agli anziani, il leader di Forza Italia ha sottolineato che si tratta di "una cosa assolutamente piacevole che non rappresenta nessun sacrificio: probabilmente finirò per stare li tutto il giorno".

"Renzi non è comunista, potrebbe stare in Forza Italia" - Poi la stoccata al segretario del Pd: "Io non lo considero davvero un avversario fino in fondo, Renzi lo avrei preso nel mio partito, potrebbe stare in Forza Italia" perché, tra l'altro, "non è comunista". "Il riformatore sono io, non il Pd. Che qualcuno tenti di far passare Renzi come per chi vuole l'ammodernamento dello Stato non possiamo accettarlo, l'ammodernamento lo abbiamo voluti noi". 

"Schulz vive di gloria riflessa, specula sulle mie parole" -Berlusconi infine replica a Martin Schulz, suo storico nemico, che l'aveva definito "sinonimo di invidia, odio e litigio" dopo le sue parole sui lager.. "Schulz vive di gloria riflessa dal 2003, dal dibattito tra me e lui" e sulle frasi di sabato c'è stata la "solita speculazione elettorale" da parte del candidato del Pse. Berlusconi ha quindi chiesto "scusa se qualcuno ha pensato che dicessi qualcosa di negativo nei suoi confronti".


"Nessun 'Berlusconi' sarà mio erede come leader del partito" - "Non torniamo su Marina o Barbara, abbiamo dato risposte plurime", dice ancora Berlusconi, smentendo che una delle sue figlie possa raccoglierene l'eredità alla guida di Forza Italia.

venerdì 22 marzo 2013

Travaglio si smarca: sì al confronto con Grasso, ma a “Servizio pubblico”, non a "Piazzapulita"


ROMA - Sì al confronto tv con Pietro Grasso, ma a 'Servizio pubblico' di Michele Santoro: così Marco Travaglio su Facebook, in risposta all'annuncio del presidente del Senato che aveva accettato l'invito di Corrado Formigli a partecipare lunedì a Piazzapulita, sempre su La7, a una 'sfida tv' con il giornalista. L'"ideale", scrive tra l'altro Travaglio, sarebbe "un duello allargato a qualche testimone dei fatti. Alla Procura di Palermo c'é la fila dei pm che non vedono l'ora di raccontare le imprese del loro ex capo..."

sabato 8 settembre 2012

Giovanni Favia a Beppe Grillo: “Che fai, mi cacci?” (come Fini a Berlusconi)

Giovanni Favia con Beppe Grillo

BOLOGNA - "Non ho nessuna intenzione di andare nel Pd, l'M5s e' sempre stata ed e' la mia casa. Che fai mi cacci?": questa la replica pubblicata su Twitter da Giovanni Favia, eletto in Emilia Romagna per il M5S, al post comparso sul blog di Beppe Grillo, dove si sostiene la tesi che il 'fuorionda choc' trasmesso da "Piazzapulita" fosse stato in realta' concordato dallo stesso consigliere per motivi di convenienza politica.
Nel fuorionda, trasmesso durante la trasmissione di Corrado Formigli Piazza Pulita Favia denunciava la totale assenza di democrazia all'interno del Movimento 5 Stelle e indicava la regia occulta di Gianroberto Casaleggio.
Sul blog di Beppe Grillo è comparso un post in cui si sostiene che le dichiarazioni di Favia, rubate dal giornalista di Piazza Pulita "a telecamere spente", sarebbero in realtà frutto di un complotto ordito da Favia in particolare in vista di una sua possibile uscita dal M5S per approdare nel Pd.